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Trainspotting

Di

Editore: Guanda (Le fenici tascabili, 122)

4.0
(4885)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 352 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Giapponese , Spagnolo , Finlandese , Olandese , Chi tradizionale , Portoghese , Turco , Polacco , Ceco

Isbn-10: 8860884047 | Isbn-13: 9788860884046 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuliana Zeuli

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Descrizione del libro
Un pugno di ragazzi a Edimburgo e dintorni: il sesso, lo sballo, la rabbia, il vuoto delle giornate. Sono i dannati di un modernissimo inferno "chimico", con la loro vita sfilacciata e senza scampo. Alla ricerca di un riscatto, di un senso da dare alla propria esistenza - che non sia il vicolo cieco fatto di casa, famiglia e impiego ordinario - trovano nella droga e nella violenza l'unica risposta possibile. Sboccato, indiavolato, travolgente: l'esordio diun talento letterario, il romanzo shock che ha fatto epoca e dato voce a una nuova generazione.
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  • 5

    Questo è un libro crudo, diretto, senza falsi moralismi, a volte tragico e deprimente, altre acido e cattivo, ogni tanto esilarante e ironico. Insomma dite un aggettivo e andrà bene!
    Un romanzo dai pe ...continua

    Questo è un libro crudo, diretto, senza falsi moralismi, a volte tragico e deprimente, altre acido e cattivo, ogni tanto esilarante e ironico. Insomma dite un aggettivo e andrà bene!
    Un romanzo dai personaggi interessanti e carismatici con speranze e sogni ridotti in frantumi, avvolti solo da un nichilismo disperato. Rappresenta il manifesto di una generazione vigliacca e impotente, autodistruttiva e sleale, mezzi uomini che vivono in un limbo tra sballo e astinenza, esaltazione e depressione, positivo o negativo, vita e morte.
    Un romanzo meravigliosamente squallido.

    ha scritto il 

  • 3

    Trainspotting è una caotica accozzaglia di esperienze, sul filo conduttore di una manciata di elementi: gli stupefacenti, l’alcool, il sesso, l’AIDS.
    Un libro che si ricorda soprattutto per lo stile f ...continua

    Trainspotting è una caotica accozzaglia di esperienze, sul filo conduttore di una manciata di elementi: gli stupefacenti, l’alcool, il sesso, l’AIDS.
    Un libro che si ricorda soprattutto per lo stile fortemente sboccato, crudo e diretto, di Welsh.

    continua su:
    http://lettere-persiane.blogspot.it/2015/01/trainspotting-di-irvine-welsh.html

    ha scritto il 

  • 5

    Il divertimento e le scene comiche/grottesche che vengono descritte in questa opera (enfatizzate magari dal film, per chi l'avesse visto prima di affrontare la lettura) devono assolutamente passare in ...continua

    Il divertimento e le scene comiche/grottesche che vengono descritte in questa opera (enfatizzate magari dal film, per chi l'avesse visto prima di affrontare la lettura) devono assolutamente passare in secondo piano rispetto alla drammaticità che ne scaturisce.
    Chiaro che Welsh con Trainspotting non ha denunciato nulla, non voleva farlo, diciamo che ha "cavalcato" l'argomento, ce lo ha spiattellato davanti nudo e crudo in modo magistrale e poi se ne è rimasto in disparte ad osservare e a tirare le somme, le sue somme...
    Al centro di tutto metto Rents, che meglio degli altri personaggi ci fa capire che alla fine tutto è un discorso di alienazione, è quando è cosi, quasi sempre c'è poco da fare, c'è poco da salvare e niente da redimere, perche alla fine non rimane più nulla, solo vuoto.
    Tutto è consumato.
    "Scelgo di non sceglierla la vita. E se quei coglioni non sanno come prenderla, una cosa del genere, beh cazzo, il problema è loro, non mio (...); la società si inventa una logica assurda e complicata per liquidare quelli che si comportano in modo diverso dagli altri. (...) Il fatto che tu scegli di rifiutare quello che ha da offrirti viene visto come un fallimento, un suo fallimento (...), quindi non ti lasciano libero, non te lo lasciano fare. (...) Poi magari alla fine cominci anche ad accettare le loro opinioni, ti lasci fregare, a quel punto sei fottuto, sei loro, non sei più tuo. Invece di dipendere dalla droga dipendi da loro".

    ha scritto il 

  • 4

    Libro degno della sua fama

    Bello, nulla da dire.
    Prima di Trainspotting però ho letto Skagboys che racconta il periodo precedente degli stessi personaggi e che, non so perché, mi è piaciuto di più.
    Nonostante questo è un libro ...continua

    Bello, nulla da dire.
    Prima di Trainspotting però ho letto Skagboys che racconta il periodo precedente degli stessi personaggi e che, non so perché, mi è piaciuto di più.
    Nonostante questo è un libro degno della fama che ha: crudo, coinvolgente e a tratti sconvolgente.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è il Welsh che amo!
    Certo che ce ne ho messo di tempo per decidermi a leggerlo. La 'colpa' è del film...stessa cosa con Shining e stessa cosa con La Zona Morta. Se ho già visto il film non sono ...continua

    Questo è il Welsh che amo!
    Certo che ce ne ho messo di tempo per decidermi a leggerlo. La 'colpa' è del film...stessa cosa con Shining e stessa cosa con La Zona Morta. Se ho già visto il film non sono poi più ispirato a leggere il libro...il contrario invece no. Meno male che avevo già letto e riletto il Signore degli Anelli e Lo Hobbit...
    Ma, mea culpa, ho divagato. Il romanzo (diverso dal film) è molto bello...certo...bisogna amare un certo tipo di scrittura e di storie e non credo sia adatto a tutti. Ma se ami Palahniuk o Ellroy eccetera allora Welsh è un Autore da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    libro di una forza straordinaria.
    per chi da giovane è andato molto, molto vicino a buttarsi via e a diventare un renton, o un begbie, o un sick boy, è un libro terrificante.
    leggendolo senti brividi ...continua

    libro di una forza straordinaria.
    per chi da giovane è andato molto, molto vicino a buttarsi via e a diventare un renton, o un begbie, o un sick boy, è un libro terrificante.
    leggendolo senti brividi di paura lungo la schiena.
    ma senti anche un po' di rimpianto per non esserlo mai stato un renton, almeno per un po'.
    per un periodo.
    anche breve.
    per non aver mai veramente provato cosa possa significare camminare sul bordo del precipizio.

    è un libro divertentissimo, pero', a tratti esilarante.

    alla fine siamo tutti contenti di aver seguito i consigli di renton che scappa all'inizio: choose life, choose a job, choose a career, choose a family, choose a fucking big television ...

    perche' renton si nasce.

    ha scritto il 

  • 3

    Scegliere di non scegliere

    La lettura di questo romanzo presenta diversi gran premi della montagna del turpiloquio che una volta superati portano ad una relativamente tranquilla discesa nelle pianure dell'alienazione. Pare che ...continua

    La lettura di questo romanzo presenta diversi gran premi della montagna del turpiloquio che una volta superati portano ad una relativamente tranquilla discesa nelle pianure dell'alienazione. Pare che il romanzo sia stato scritto da un ragazzino di 12 anni, tant'è infarcito delle parole "cazzo" e "coglione", a profusione, in ogni possibile occasione. Mi sarebbe davvero piaciuto leggerlo in lingua originale, perché la traduzione non mi convince del tutto. Ho scoperto infatti che in Scozia chiamano la vulva "fessa", esattamente come qua da me ad Eboli (SA): mi fa un po' strano, invero (penso che in originale dovrebbe esserci scritto "cunt" che si tradurrebbe con "fica").

    Cosa resta del romanzo dissolta la nebbia di turpiloquio? Una scrittura molto semplice e diretta, spesso davvero cruda, ma capace di evocare bene la vita dei protagonisti, che sono dei tossici disperati e/o ubriaconi e/o psicopatici di vario genere. Non c'è nessuna esaltazione o denuncia della tossicodipendenza o del vizio in genere. Sono tutti consapevoli di farsi del male con le proprie mani, c'è chi lo fa per puro anarchico nichilismo, chi perché non ha altra scelta in una società troppo aggressiva, chi perché è quello l'unico modo che ha per vivere la sua esistenza. L'autore inoltre non rinuncia a sottolineare le storture di una vita considerata "normale", che a ben vedere non sono molto differenti da quelle di una vita cosiddetta deviante. Uno dei primi capitoli si intitola "La Scozia si droga per difesa psichica" e mi pare sia una affermazione inequivocabile.

    Tra salti temporali, cambi di registro ed in generale una poca linearità del racconto, seguiamo perciò le vicende, per lo più storie di bevute, rote di eroina, scazzottate, riflessioni escatologiche, dei vari protagonisti che si alternano come voce narrante. Hanno tutti in corpo un buco grosso così, che in qualche modo cercano di riempire. Come fossero nelle sabbie mobili, sanno che stanno sprofondando, ma che se cercano di muoversi sprofonderanno ancora di più. Cercano tutti di sopravvivere, più che di vivere. Inutile dire che alla fine non si salva praticamente nessuno.

    Com'è alla fine questo romanzo? Buono, ma è meglio il film, che ne raccoglie i momenti salienti, filtra le troppe pagine superflue e poco interessanti e ne restituisce lo spirito irriverente al ritmo di Lust for Life di Iggy Pop.

    ha scritto il 

  • 4

    Irvine Welsh acaba de publicar la precuela de Trainsppoting. Por ese motivo y teniendo en cuenta que la leí hace más de veinte años, antes de empezar con aquella he releído este último, para recordar ...continua

    Irvine Welsh acaba de publicar la precuela de Trainsppoting. Por ese motivo y teniendo en cuenta que la leí hace más de veinte años, antes de empezar con aquella he releído este último, para recordar personajes, ya que la novela es eso, una sucesión de personajes enfrentados cada uno a su miseria. Me ha gustado más que entonces a pesar de que esa forma de escribir los diálogos que tienen los británicos me resulta especialmente antipática.

    ha scritto il 

  • 5

    人生就是不斷的抉擇

    感覺沈重的讀完這本書
    這本書探討了文化,自我,社會,政治,團體,族群,男女關係,群體關係,等

    我們在面對人生的抉擇時,很抱歉,我不敢做出像主角這般的方式活下去,主角很勇敢,他對人生作出了另一個”成功“

    套用書中的一句話,“成功就是達到欲望,失敗就是欲求不滿”

    應該讀讀這本書

    ha scritto il 

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