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Transmetropolitan Vol. 9

The Cure

By ,

Publisher: Vertigo

4.3
(9)

Language:English | Number of Pages: 144 | Format: Paperback

Isbn-10: 1563899884 | Isbn-13: 9781563899881 | Publish date:  | Edition 9

Also available as: Others

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Book Description
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  • 4

    Vivere in un paese che è peggio del futuro mostrato in questa serie…

    Warren Ellis ha un solo difetto, è Scozzese.

    Che di suo non è un difetto, ma lo è quando finisci di leggere “Transmetropolitan vol. 9 – La Cura”.
    Si perché la trama è bellisisma, il direttore Ward si guadagna una storia con lui assoluto protagonista, e facendo un po’ “la pace” con Sp ...continue

    Warren Ellis ha un solo difetto, è Scozzese.

    Che di suo non è un difetto, ma lo è quando finisci di leggere “Transmetropolitan vol. 9 – La Cura”.
    Si perché la trama è bellisisma, il direttore Ward si guadagna una storia con lui assoluto protagonista, e facendo un po’ “la pace” con Spider, gli fornisce informazioni vitali per inchiodare Callahan.

    Con il corpo in veloce degenerazione, Spider è costretto a correre contro il tempo, con l’aiuto delle sue immonde assistenti, Channon e Yelena, Spider scopre un segreto dietro alla sette dei Transienti, e una prostituta è la sua gola profonda (Non facciamo battute facili su! :p) per inchiodare il sorridente.
    Gli ultimi numeri del volume sono una lotta contro il tempo, la mossa di Callahan è letale, Spider deve mandare il suo articolo prima che le leggi marziali blocchino anche le notizie, l’ultima scena è il pugno al mento di Spider Jerusalem al suo nemico mortale….

    Si, ma Warren Ellis resta Scozzese, uno Scozzese che scrive per gli Americani, e se con questa serie ha saputo mostrare il futuro, parlando del nostro presente, non è riuscito ad ipotizzare una cosa: Uno strambo paese a forma di scarpa.

    Dopo il proprio Leader, non solo passa le serate con numerose prostitute (Non Transienti ma consenzienti) ma ne fa pure un vanto, e comunque è sempre sulla cresta dell’onda….

    Insomma, la serie è fantastica, anche perché ti fa riflettere sulla politica e le sue dinamiche, specialmente nello scontro eterno tra giornalismo vero e poteri forti, se poi ti viene la depressione perché vivi in uno strambo paese a forma di scarpa…è un altro discorso.

    Darick Robertson, disegna al suo meglio, mostrando un futuro tra “Blade Runner” e Moebius, scusate se è poco :cool

    said on