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Trattato sulla tolleranza

Di

Editore: Feltrinelli

4.0
(698)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 164 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807821281 | Isbn-13: 9788807821288 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Traduttore: Lorenzo Bianchi ; Prefazione: Salvatore Veca

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: History , Philosophy , Social Science

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Descrizione del libro
"Il trattato sulla tolleranza" (1763), che prese spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto di Tolosa condannato a morte ingiustamente per l'omicidio del figlio, è un vero e proprio "manifesto" per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. E' un'opera che apre il cosiddetto periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione Francese.
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  • 5

    Un Voltaire di stringente attualità

    Il Trattato sulla tolleranza scritto da Voltaire nella seconda metà del Settecento (nel 1763 per la precisione) è - ahinoi - ancora (o di nuovo) di stringente attualità.

    Recensito su Amleto.tk http://www.amleto.tk/2012/11/un-voltaire-di-stringente-attualita.html

    ha scritto il 

  • 5

    "La superstizione sta alla religione come l'astrologia sta all'astronomia, pazzissima figlia di una madre savissima."
    "...pregherò Dio che vi tocchi il cuore e vi converta."

    ha scritto il 

  • 0

    un testo basilare sulla tolleranza

    Il filosofo supera anche il concetto di tolleranza, definendola insufficiente, in quanto, a suo modo di vedere, chi "tollera" già si pone su di un gradino superiore rispetto all'altro.

    ha scritto il 

  • 4

    Un piccolo scrigno ricco di taglienti e vivissime gemme, su un tema tutt'ora non solo attuale, ma che perfino vede la spregiudicatezza di V. più avanti di noi in più di un passo. Quanto alle sue prudenze, da un lato sembrano rispondere più all'accortezza retorica di chi voleva suscitare un movi ...continua

    Un piccolo scrigno ricco di taglienti e vivissime gemme, su un tema tutt'ora non solo attuale, ma che perfino vede la spregiudicatezza di V. più avanti di noi in più di un passo. Quanto alle sue prudenze, da un lato sembrano rispondere più all'accortezza retorica di chi voleva suscitare un movimento di adesione alle sue tesi che alla convinzione, dall'altro a quello stesso rispetto della follia umana che è alla base dell'invito alla tolleranza. Quando ad esempio? Quando non mette in discussione le gerarchie di potere, sembra tener presente l'una e l'altra variabile. La prefazione di Marramao contestualizza il tema in un oggi non troppo superato (1966), la postfazione di Togliatti (1949) turba nella sua fiducia in un'epoca nuova (e risuona con la più prudente fiducia che V. riponeva nei progressi della ragione).

    ha scritto il 

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