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Trauma

Di

Editore: Bompiani

3.3
(849)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 258 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8845270246 | Isbn-13: 9788845270246 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alberto Cristofori

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Charlie Weir si guadagna da vivere affrontando i demoni altrui. Nella sua attività di psichiatra a New York ha visto ogni tipo di trauma, eppure non riesce ancora a trovare una soluzione ai propri conflitti familiari, né a perdonarsi il tragico errore che, sette anni prima, lo ha allontanato da moglie e figlia. Quando Charlie conosce la bellissina ma fragile Nora, e tra loro inizia un febbrile rapporto d'amore, l'equilibrio dello psichiatra prende a vacillare, lasciandolo sempre più in balia di un atroce sospetto affiorato dall'inconscio.
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  • 4

    McGrath con la sua prosa tesa e appassionante mi ha tenuto attaccato alle pagine, tuttavia la storia non è delle migliori, e si sente il distacco dal McGrath di Follia e Il morbo di Haggard a quello ...continua

    McGrath con la sua prosa tesa e appassionante mi ha tenuto attaccato alle pagine, tuttavia la storia non è delle migliori, e si sente il distacco dal McGrath di Follia e Il morbo di Haggard a quello di Trauma. L'analisi psicologica dei personaggi è sempre straordinaria e riconferma McGrath tra i miei scrittori preferiti.

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevole ma inconsistente

    Un romanzo che si legge tutto d'un fiato. McGrath mi è sembrato meno accurato, nella caratterizzazione dei personaggi, rispetto a Follia, che reputo migliore. Qui si concentra sul personaggi ...continua

    Un romanzo che si legge tutto d'un fiato. McGrath mi è sembrato meno accurato, nella caratterizzazione dei personaggi, rispetto a Follia, che reputo migliore. Qui si concentra sul personaggi principale, uno psichiatra narcisista. Tutto il resto passa sotto la sua lente d'ingrandimento, che alcune volte sembra rimpiccolire, effetto voluto o no. Alcuni personaggi secondari sono molto interessanti, per esempio Nora, ma per niente approfonditi.

    ha scritto il 

  • 3

    Psichiatra chi?

    Romanzo a tinte fosche, costante il senso di angoscia. Mi è piaciuto tantissimo lo stile di McGrath, un po' meno il personaggio di Charlie. Strizzacervelli messo peggio dei propri pazienti.

    ha scritto il 

  • 2

    Adesso mi è chiaro: McGrath ha scritto solo Follia degno di essere letto. Il resto è noioso. Tutto un libro nella testa del protagonista che non si capisce se è normale o meno (il fatto che non ...continua

    Adesso mi è chiaro: McGrath ha scritto solo Follia degno di essere letto. Il resto è noioso. Tutto un libro nella testa del protagonista che non si capisce se è normale o meno (il fatto che non riesca ad avere relazioni sentimentali stabili NON è un segno di malattia ai giorni nostri!) e poi nelle ultime pagine si scopre che...beh, non svelo nulla per chi volesse ancora leggerlo, ma ho provato un senso di quasi felicità ad averlo finito!!! Stasera andrò a letto contenta sapendo di non trovarlo sul comodino! Comunque le stelle sono due perché non posso negare che sappia scrivere...gli mancano solo gli argomenti!

    ha scritto il 

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