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Tre Romanzi Cyber

Di

Editore: Mondadori

4.0
(81)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 805 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804406143 | Isbn-13: 9788804406143 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Delio Zinoni

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Computer & Technology , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Raccolta di tre libri di Gibson:
Giù nel cyberspazio
Monna Lisa Cyberpunk
Luce Virtuale
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  • 3

    .. e mezzo.. per ora

    Quattro stelle per Giù nel cyberspazio, tre per Monna Lisa. Le atmosfere che crea Gibson, sono piene di un cupo fascino, la visione di queste città costruite sui concetti dell'arcologia (che non ...continua

    Quattro stelle per Giù nel cyberspazio, tre per Monna Lisa. Le atmosfere che crea Gibson, sono piene di un cupo fascino, la visione di queste città costruite sui concetti dell'arcologia (che non conoscevo), quella della matrice (più comprensibile dopo matrix), ambienti surreali, in bilico tra la realtà reale e quella virtuale abitati da cowboy della consolle, assassini della yakuza, e artisti strani che creano opere metallico-robotiche.. Solo che le trame si fanno troppo fumose, e con l'inserimento di temi spirituali si finisce per capirci poco. Giù nel Cyberspazio rimane più concreto, mentre Monna Lisa diventa qualcosa di astratto a un certo punto. Devo dire che il Neuromante, che insieme a questi due forma la Trilogia dello Sprawl, già mi era parso incomprensibile. Dovrò sicuramente rileggermeli con scrupolosa attenzione, prendendo appunti anche sulle storie, e non solo su alcuni concetti tipici del cyberspazio.

    ha scritto il 

  • 3

    Nel volume sono raccolti tre romanzi: Giù nel cyberspazio, Monna Lisa cyberpunk, Luce virtuale: ricordo che il terzo mi piacque, gli altri due un po' meno. Resto del parere, tuttavia, che il miglior ...continua

    Nel volume sono raccolti tre romanzi: Giù nel cyberspazio, Monna Lisa cyberpunk, Luce virtuale: ricordo che il terzo mi piacque, gli altri due un po' meno. Resto del parere, tuttavia, che il miglior libro di Gibson sia Neuromante, che però nella mia biblioteca non figura; infatti me lo prestò un amico.

    ha scritto il 

  • 4

    L'ho letto molto tempo fa ma ricordo che mi ha disorientato. Anni dopo molti spunti si sono rivisti nei film americano tipo "Strange day" .....almeno secondo me ......

    ha scritto il 

  • 3

    Ricordo che l'ho comprato per avere qualcosa da leggere durante il servizio civile. Tre capolavori cyberpunk, corrente della fantascienza tanto in voga negli anni '80. Tre romanzi di William Gibson ...continua

    Ricordo che l'ho comprato per avere qualcosa da leggere durante il servizio civile. Tre capolavori cyberpunk, corrente della fantascienza tanto in voga negli anni '80. Tre romanzi di William Gibson in un unico volume: Giù nel Cyberspazio, Monna Lisa Cyperpunk e Luce Virtuale.

    ha scritto il 

  • 3

    Posso dirlo? Lo dico. Per quanto mi riguarda Gibson è sopravvalutato, noioso, inutilmente complicato per nascondere la mancanza di sostanza.
    Ecco, l'ho detto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Posso dire senza dubbio che questo è stato per me un libro fondamentale e tutt'ora uno dei miei preferiti. In particolare il primo dei tre racconti raccolti nella trilogia, Giù nel cyberspazio ...continua

    Posso dire senza dubbio che questo è stato per me un libro fondamentale e tutt'ora uno dei miei preferiti. In particolare il primo dei tre racconti raccolti nella trilogia, Giù nel cyberspazio (titolo originle: Count to zero). La prima volta che l'ho letto, circa vent'anni fa, non ho capito quasi nulla: tantissimi, troppi, termini informatici "hackeristici", questo concetto di "matrice" che mi sfuggiva, uno stile molto particolare, riferimenti teologici e alle religioni sincretiche ed esoteriche afroamericane (vudù, candomblè), una trama piuttosto complicata in cui si intrecciano le vicende di tanti personaggi. Eppure l'ho amato fin da subito, completamene catturata da queste atmofere "cyberpunk" che mi facevano pensare ad un mix fra I guerrieri della notte, Blade Runner, Stati di allucinazione e Angel Heart.
    Rileggendolo poi successivamente, con le idee un po' più chiare sul mondo dei "cowboys del cyberspazio" (gli hacker) e sulla cultura cyberpunk e, sopratutto, dopo aver prima letto l'altrettanto splendido Neuromante che lo precede, non ho potuto fare a meno di trovarlo geniale, proprio per il modo unico di intrecciare culture e ideologie così diverse e sopratutto di riuscire comunque ad affrontare tematiche di tipo politico/economico/sociale sempre attuali: la lotta delle Holdig per il controllo dei mercati, il divario sociale fra i ricchi e i poveri, la resistenza dei gruppi sovversivi. Il tutto "traslato" in un altro mondo, il cyberspazio o "matrice" dove nuovo e antico, misticismo e informatica convivono e si completano e dove la lotta non è più tanto fatta con le armi (anche se...) ma a colpi di codice e dove basta mettersi un microchip nel cervello per parlare fluentemente qualsiasi lingua.

    ha scritto il