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Tre camere a Manhattan

I grandi romanzi, 12

Di

Editore: RCS - Corriere della Sera

3.8
(1953)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Svedese

Isbn-10: A000033786 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Frausin Guarino ; Contributi: Giulio Nascimbeni

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Si era alzato di scatto, esasperato, alle tre di notte, e si era rivestito così in fretta che per poco non usciva in pantofole, senza cravatta, con il bavero del soprabito rialzato, come quelli che portano fuori il cane la sera tardi o di buon mattino. Poi, nell'attraversare il cortile di quella casa che, dopo due mesi, non riusciva ancora a considerare una vera casa, si era accorto, alzando meccanicamente la testa, di aver lasciato la luce accesa, ma non aveva avuto la forza di risalire.A che punto era la situzione, lassù, da J.K.C.? Chissà se Winnie stava già vomitando... Probabile. Con il solito accompagnamento di gemiti, dapprima soffocati, poi sempre più forti, che finivano in un'interminabile crisi di pianto...
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  • 3

    …e riprendono a camminare instancabili, come se non potessero fare altro che camminare, come se avessero sempre camminato così, per le strade di New York, alle cinque del mattino.

    Luglio 2012:
    Due anime sole, ognuna con alle spalle le proprie delusioni, i propri abbandoni, si incontrano casualmente una notte in un bar. Vagano a lungo per le strade di Manhattan, e poi si amano, ...continua

    Luglio 2012:
    Due anime sole, ognuna con alle spalle le proprie delusioni, i propri abbandoni, si incontrano casualmente una notte in un bar. Vagano a lungo per le strade di Manhattan, e poi si amano, dapprima con rabbia e disperazione, e infine scoprono di non poter più fare a meno l’uno dell’altra.

    Quella marcia silenziosa andava assumendo l’andatura solenne di una marcia nuziale, e se ne rendevano conto tutti e due, tanto che si stringevano di più l’uno all’altro, non come due amanti ma come due esseri che dopo aver vagato a lungo nella solitudine avessero finalmente ottenuto la grazia insperata di un contatto umano.

    ha scritto il 

  • 3

    In tre camere, nel cuore di New York

    Un romanzo sulle relazioni d'amore.
    Un uomo e una donna e pochi altri personaggi intorno a loro.
    Si ragiona del cuore, si sperimentano emozioni.
    Più leggi e più ti senti dentro al quadro.
    In una New Y ...continua

    Un romanzo sulle relazioni d'amore.
    Un uomo e una donna e pochi altri personaggi intorno a loro.
    Si ragiona del cuore, si sperimentano emozioni.
    Più leggi e più ti senti dentro al quadro.
    In una New York affascinante e notturna.

    ha scritto il 

  • 5

    Di notte, un amore imprevisto, nato in un locale pubblico.
    Ostinato e gelosissimo, lui. Insicura e con troppi uomini alle spalle, lei.
    Nei loro cuori, amore disperato e rabbia cieca, senza capire quan ...continua

    Di notte, un amore imprevisto, nato in un locale pubblico.
    Ostinato e gelosissimo, lui. Insicura e con troppi uomini alle spalle, lei.
    Nei loro cuori, amore disperato e rabbia cieca, senza capire quanto grandi sarebbero insieme.
    A Manhattan avranno tre stanze per amarsi alla follia... E poi?

    ha scritto il 

  • 5

    Tutte le difficoltà di un amore non così difficile

    Mi ha angosciato, illuminato, irritato, intenerito. In un tourbillon di azioni contraddittorie, in un'atmosfera tipica da romanzo noir, ma che, in realtà, di noir ha ben poco. E Kay...impossibile non ...continua

    Mi ha angosciato, illuminato, irritato, intenerito. In un tourbillon di azioni contraddittorie, in un'atmosfera tipica da romanzo noir, ma che, in realtà, di noir ha ben poco. E Kay...impossibile non innamorarsi di una ceatura così: fragile ma determinata, gelida ma passionale, tradita ma capace di perdonare, non bellissima ma dal fascino irresistibile. Gli insulti che ho immaginariamente destinato a Combe sono innumerevoli, soprattutto perché premiato nel finale oltre ogni merito.
    Ad ogni modo, impazzisco per i romanzi che mi lasciano atterrare sulla propria realtà in modo così profondo. Assolutamente da leggere e rileggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Un Simenon diverso.......

    Ho iniziato il libro aspettandomi un omicidio. Non so perché, nel senso, essendo Simenon un famoso giallista, forse me l'aspettavo per questo. In ogni caso non l'ho trovato.
    Questo per me è il secondo ...continua

    Ho iniziato il libro aspettandomi un omicidio. Non so perché, nel senso, essendo Simenon un famoso giallista, forse me l'aspettavo per questo. In ogni caso non l'ho trovato.
    Questo per me è il secondo suo libro che leggo. Ho volutamente scelto titoli che non comprendessero la presenza del Commissario Maigret, per vedere come scrive. Con solo due libri, ho trovato come due scrittori diversi, nel senso, il modo di scrivere (lo so che c'è sempre la possibilità che la traduzione renda il libro e la lettura diversa) era praticamente lo stesso, scorrevole, stessi pensieri, ecc....ma cambia completamente il resto, non so bene come spiegare, è logico, la trama cambia, visto che non ho letto due volte lo stesso libro, però c'è comunque qualcosa di diverso, che mentre leggevo mi faceva pensare "Ma che fine ha fatto il Simenon dell'altro libro??", gli mancava decisamente qualcosa. Il primo libro che ho letto mi ha lasciato una bellissima sensazione, nel senso che tutt'oggi ogni tanto penso a come sia andata la storia, per tutto il libro mi sono sentita vicina al protagonista, e non capivo chi potesse essere morto. In questo libro pensavo "Ma dove vuole arrivare??"....E' presente sicuramente molta tenerezza, un amore che forse da uno scrittore giallo non ci si aspetta.
    Sarà il finale a lieto fine, sarà che mi è sembrato un finale tutto sommato buttato lì, sarà che non ho amato l'approccio tra i due, e la facilità nel conquistarsi, sarà che non ero del tutto in "sintonia" con i mille pensieri di lui....
    Ma nonostante tutto, il libro aveva un suo particolare fascino. Mi è piaciuto, non so se lo rileggerei, ma comunque mi sentirei di consigliarlo per leggere una, diciamo, strana storia d'amore.

    Non ho mai fatto tanta fatica a scrivere una recensione.
    Mi ha lasciata con una stranissima sensazione....Come a dire..."E quindi???...."

    ha scritto il 

  • 4

    Non è il primo libro di Simenon che leggo, quindi mi sono stupita di questo lieto fine, che ben pochi dei suoi romanzi hanno. Leggendo la prefazione però, si può arrivare a capire il perchè di molte c ...continua

    Non è il primo libro di Simenon che leggo, quindi mi sono stupita di questo lieto fine, che ben pochi dei suoi romanzi hanno. Leggendo la prefazione però, si può arrivare a capire il perchè di molte cose, e del finale. La storia è stata ispirata dalla reale vicenda che Simenon ha vissuto con la sua amante dell'epoca, poi sua futura moglie ed ex moglie. Infatti Key rappresenta Denyse.
    Ottimo libro, come sempre, quando si parla di questo grande scrittore, che non solo è riuscito a conquistare lettori di gialli con il suo ormai famosissimo Ispettore Maigret, ma anche chi, come me, i gialli proprio non li sopporta. Questo vuol dire un gran talento narrativo e non solo, che uomo fosse non lo, ma gli elogi alla sua scrittura non sono mai sprecati

    ha scritto il 

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