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Tre millimetri al giorno

Di

Editore: Fanucci (TIF Extra)

3.9
(947)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8834712005 | Isbn-13: 9788834712009 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paolo Prezzavento

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Durante una gita in barca, Scott Carey è esposto a una nube radioattiva. Qualche settimana più tardi, preoccupato per le proprie condizioni di salute, si sottopone ad alcuni controlli medici e scopre con sgomento che non solo sta perdendo peso, ma è anche diventato più basso: ha cominciato a rimpicciolirsi, in un processo irreversibile, di tre millimetri al giorno. In un crescendo da incubo infinito, Carey vede i suoi tentativi di proseguire una vita normale svanire e perdere di logica, per trasformarsi in una continua lotta per la sopravvivenza tra insetti giganti e pericoli impensabili. Ed è solo l'inizio del suo viaggio verso l'ignoto...
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  • 4

    In questo racconto, più che in ogni altro, Matheson trasmette con incisiva efficacia l'inevitabilità e la drammaticità del destino dell'uomo. "Tre millimetri al giorno" è una storia che fa ...continua

    In questo racconto, più che in ogni altro, Matheson trasmette con incisiva efficacia l'inevitabilità e la drammaticità del destino dell'uomo. "Tre millimetri al giorno" è una storia che fa dell'indagine interiore il suo focus, trascendendo i vincoli spazio-temporali e contestualizzando perfettamente ciò che accade in un preciso tempo sociale ad una determinata persona. Scott Carey, il protagonista della storia rimpicciolisce, per l'appunto, di tre millimetri al giorno perdendo tutto quello che ha in una lenta e inesorabile spoliazione dei suoi beni materiali, dei suoi legami sentimentali, del suo spazio vitale. Scott attraversa tutti gli stadi dell'elaborazione del dolore, dalla furia cieca fino all'accettazione finale della sua condizione, passando per una rinegoziazione di sé che, a volte, sembra infondergli nuova fiducia. Il percorso di Scott è lungo e doloroso perché, ogni ritrovato equilibrio, è destinato ad essere perduto. Egli non teme la morte, bensì l'idea di non essere più, di arrivare nella progressione inesorabile del rimpicciolimento allo stadio zero, oltre il quale c'è il nulla. E' a questo punto che Scott riflette sull'illusorietà del mondo costruito e realizzato a misura d'uomo e invisibile rispetto all'immensità del cosmo e riesce a riappropriarsi di una nuova dignità da non individuarsi nella dimensione, vera o figurata , dell'individuo, ma nei meriti e nei demeriti personali di ciascuno di noi.

    ha scritto il 

  • 4

    L'avventura avvincente di un uomo alle prese con la "giungla" di un mondo infinitesimabilmente piccolo. La tragedia di un uomo che a poco a poco perde orgoglio e affetti. Un finale interessante... ...continua

    L'avventura avvincente di un uomo alle prese con la "giungla" di un mondo infinitesimabilmente piccolo. La tragedia di un uomo che a poco a poco perde orgoglio e affetti. Un finale interessante...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Dopo aver divorato "Io sono leggenda" mi sono buttato su questo libro di Matheson che dalla trama mi ispirava, ma sono rimasto un pò deluso. Secondo me la struttura a flashback che caratterizzava ...continua

    Dopo aver divorato "Io sono leggenda" mi sono buttato su questo libro di Matheson che dalla trama mi ispirava, ma sono rimasto un pò deluso. Secondo me la struttura a flashback che caratterizzava anche Io sono leggenda qui non si addica tanto al racconto, avrei preferito che non si dilungasse in ogni capitolo sull'inseguimento del ragno ma che tenesse questa parte per la fine andando in ordine cronologico fin dall'inizio. A parte questo ho trovato geniale il cambiamento del protagonista non tanto di dimensione ma di ciò che ne consegue, sopratutto a livello relazionale: uno spunto per raccontare la vita di chiunque abbia una disabilità che crea un muro di diffidenza nell'incontro con l'altro. Avrei preferito meno azione e più psicologia come si sta dimostrando "Io sono Helen Driscoll".

    ha scritto il 

  • 5

    Un'inesauribile trasformazione

    Il mondo è un posto enorme, grandissimo. Questo ciò che ogni essere umano può arrivare a pensare del mondo. Ma Matheson osa di più, come un molto meno aulico Saramago, egli ci cala in una realtà ...continua

    Il mondo è un posto enorme, grandissimo. Questo ciò che ogni essere umano può arrivare a pensare del mondo. Ma Matheson osa di più, come un molto meno aulico Saramago, egli ci cala in una realtà irreale rendendola vera e viva, concreta. Un uomo che rimpicciolisce, tre mm al giorno, per ogni giorno di quello che sarà il resto della sua vita. Comincia una discesa in un mondo di dimensioni esteriori e pratiche prima ma secondariamente (ed in realtà principalmente) interiori. E noi siam calati in tutto questo, in un mondo che sembra diventare enorme. Fin troppo enorme, al punto da definire semplicemente nuovi limiti che imbrigliano la mente di un uomo comune, un viaggio epico e grandioso, un mondo comune e profondo. Matheson resta sempre un grande narratore, un narratore che dalle piccole cose riesce a tirar fuori grandi valori e, su tutto, milioni di sfaccettature umane. Una grande mente, una grande fantasia ed una profondità molto più ampia di quanto un racconto di fantasia possa far immaginare.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello ma non bellissimo...

    4 stelline all'inizio che scemano sulle 3 per poi tornare a 5 stelline nelle ultime 20 pagine. Un bel libro, forse un po "datato" ma geniale per disperazione e speranza che sa trasmettere.

    ha scritto il 

  • 3

    Un racconto di fantascienza, ma solo in parte

    Non il miglior racconto dell'autore, ma comunque interessante lo spunto: il protagonista, in seguito ad un evento descritto sommariamente, comincia a decrescere, di 3 mm al giorno. Qui finisce la ...continua

    Non il miglior racconto dell'autore, ma comunque interessante lo spunto: il protagonista, in seguito ad un evento descritto sommariamente, comincia a decrescere, di 3 mm al giorno. Qui finisce la parte fantascientifica, il resto del racconto (breve) descrive la vita quotidiana sempre più difficile e la psicologia del personaggio. Anche qui è presente il clichè dello scontro liberatorio con il mostro che incarna le proprie paure, mentre il finale è indubbiamente originale. Tutto sommato piacevole, anche se non eccelso.

    ha scritto il 

  • 4

    "Strano che dopo tutti i momenti di estremo terrore che aveva provato quando pensava alla fine della propria esistenza, questa notte - proprio la notte in cui tutto si sarebbe concluso - non aveva ...continua

    "Strano che dopo tutti i momenti di estremo terrore che aveva provato quando pensava alla fine della propria esistenza, questa notte - proprio la notte in cui tutto si sarebbe concluso - non aveva affatto paura. Fra poche ore il suo giorno sarebbe terminato. Lo sapeva, eppure era contento. Era questa la parte più straordinaria di quegli istanti meravigliosi. Era questa la coperta di gioia che gli scaldava i piedi. Sapere che la fine era vicina, e non badarci. Ecco il vero coraggio, il coraggio assoluto, perché ora non c'era nessuno a compatirlo o a lodarlo. I suoi sentimenti non dovevano aspettarsi nessun riconoscimento. Prima era diverso, adesso se ne rendeva conto. Prima aveva continuato a vivere perché continuava a sperare.E' solo la speranza che tiene in vita un mucchio di gente. Ma adesso, in quell'ora estrema, anche la speranza era svanita. Eppure riusciva a sorridere. Proprio quando aveva perso ogni speranza, aveva trovato la serenità. Sapeva di aver tentato, e non rimpiangeva nulla. E questa era una vittoria completa, perché ottenuta su se stesso. - Ho combattuto una buona battaglia - disse. "

    ha scritto il 

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