Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Tre ragazzi immaginari

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

2.9
(986)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 888490093X | Isbn-13: 9788884900937 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Musica , Teens

Ti piace Tre ragazzi immaginari?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Letto avidamente da giovanissima sulla scia dell'entusiasmo del molto più famoso "Jack Frusciante è uscito dal gruppo". Allora mi deluse moltissimo. Ripensandoci però, forse dovrei rileggerlo oggi. Da rivalutare, credo.

    ha scritto il 

  • 3

    Ritrovare Alex così lascia un po' perplessi, non era certo questo il seguito che ci aspettavamo dopo "Jack Frusciante è uscito dal gruppo". Forse avevo troppe aspettative per questo libro, mi ha lasciata un po' "confusa" anche se non è per niente brutto.

    ha scritto il 

  • 1

    operazione geniale... come rubare qualche soldo a giovani lettori...

    libro indecente... il lamento di un ragazzino diventato troppo ricco con "jack frusciante è uscito dal gruppo"...

    la rappresentazione globale della banalità...

    ha scritto il 

  • 3

    Il miglior sistema per recensire questo libro, da parte mia, sarebbe quello di buttarmi per terra e urlare: «Non lo so, non lo so! Ooooooooh!». Perché giudicare l’opera di uno che ha – ma sì, dai, diciamolo – rivoluzionato il mondo della scrittura, non è mica facile. Stiamo pur sempre parlando de ...continua

    Il miglior sistema per recensire questo libro, da parte mia, sarebbe quello di buttarmi per terra e urlare: «Non lo so, non lo so! Ooooooooh!». Perché giudicare l’opera di uno che ha – ma sì, dai, diciamolo – rivoluzionato il mondo della scrittura, non è mica facile. Stiamo pur sempre parlando dell’autore di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. E Jack, anche a distanza di vent’anni, sarà sempre la novità nel panorama letterario.

    Al liceo avevo un compagno che adorava – letteralmente – “Jack Frusciante etc.”. Ogni sera, diceva, ne apriva una pagina a caso e ciò che vi leggeva gli forniva una risposta. Quando, di fronte a tanta idolatria, gli suggerii di leggere anche gli altri libri di Brizzi, mi rispose: «Non voglio farlo, perché ne sarei inevitabilmente deluso e anche “Jack” ne risentirebbe».

    Col senno di poi, devo ammettere che aveva ragione. “Tre ragazzi immaginari” non è affatto un brutto libro (difficile scrivere qualcosa di brutto, con la penna di Brizzi), ma non regge il confronto con l’innovazione e la durezza della tarda adolescenza di Alex e Aidi. Avrei preferito ricordare per sempre Alex nel suo mondo da diciassettenne, alle prese con Krani Elettrici, la Maria Stuarda, la Flavia Maria Ferri e la Pastorelli. Vederlo crescere e ritrovare quei personaggi in flash brevi e poco significativi mi ha intristito e so che ogni volta che rileggerò “Jack bla-bla” vedrò calare l’ombra del futuro su tutti loro.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse avrei dovuto leggerlo quando me l'hanno prestato (circa 5 o 6 anni fa).
    Forse avrei colto qualcosa di più e qualcosa di diverso.
    Ma mi affascina il modo che Brizzi ha di rapportarsi coi molti sé stessi che incontra nel libro, con la sua vita, coi suoi errori e coi suoi sogni. On ...continua

    Forse avrei dovuto leggerlo quando me l'hanno prestato (circa 5 o 6 anni fa).
    Forse avrei colto qualcosa di più e qualcosa di diverso.
    Ma mi affascina il modo che Brizzi ha di rapportarsi coi molti sé stessi che incontra nel libro, con la sua vita, coi suoi errori e coi suoi sogni. Onirico.

    ha scritto il 

  • 1

    Copia e incolla di JACK FRUSCIANTE+BASTOGNE+FRATTAGLIE VARIE

    Mettiamo che sei un autore che con il suo primo libro ha venduto una fraccata di copie.
    Mettiamo che il tuo secondo libro è andato sì bene, ma ce ne serva subito un terzo per sbarcare il lunario della casa editrice.
    Mettiamo che, in mancanza totale di idee, tu non faccia altro che imm ...continua

    Mettiamo che sei un autore che con il suo primo libro ha venduto una fraccata di copie.
    Mettiamo che il tuo secondo libro è andato sì bene, ma ce ne serva subito un terzo per sbarcare il lunario della casa editrice.
    Mettiamo che, in mancanza totale di idee, tu non faccia altro che immaginare tre ragazzi che vengano da te per raccontarti i pezzi dei due romanzi precedenti (in particolare il primo) con un volgare "copia+incolla" di interi brani (o quasi) più altre varie boiate.
    Beh, tutto questo è "Tre ragazzi immaginari".
    Nonostante l'abbia letto anni fa (dopo aver amato, ancora oggi, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo"), l'irritazione che mi procurò questo libro mi è rimasta ancora oggi.

    ha scritto il 

  • 2

    Troppo

    Troppo carica d'aspettative, io (appena uscita dal tunnel di Jack Frusciante).
    Troppo ottimista lui, Brizzi, pensando di poter proseguire la sgorbia storia di Alex.
    Non è un seguito vero, ben s'intende, ma il protagonista è palesemente un Alex cresciuto.
    Ma, così come i compagni ...continua

    Troppo carica d'aspettative, io (appena uscita dal tunnel di Jack Frusciante).
    Troppo ottimista lui, Brizzi, pensando di poter proseguire la sgorbia storia di Alex.
    Non è un seguito vero, ben s'intende, ma il protagonista è palesemente un Alex cresciuto.
    Ma, così come i compagni del liceo belli non vanno rivisti mai più, per lasciargli quell'aura magica, così non va re-incontrato Alex, soprattutto se lo si è amato davvero.

    ha scritto il 

  • 4

    "Perchè, la vespa giganete non è un insetto nucleare?" (...)
    "Tu ci scherzi, ma la zanzara-tigre manda al creatore una dozzina d'innocenti tutte le estati" ... "La gente non capisce quant'è precaria la vita ai tempi della zanzara-tigre. Ti alzi un mattino, senti prurito ad una guancia e non ...continua

    "Perchè, la vespa giganete non è un insetto nucleare?" (...)
    "Tu ci scherzi, ma la zanzara-tigre manda al creatore una dozzina d'innocenti tutte le estati" ... "La gente non capisce quant'è precaria la vita ai tempi della zanzara-tigre. Ti alzi un mattino, senti prurito ad una guancia e non fai in tempo ad arrivare allo specchio che ci resti secco. Trick! Una vita di sbattimenti, preghiere e mutui che finisce in polvere." (...)
    "Forse hai ragione... Finchè sono in giro mostruosità alate del genere è meglio non fare progetti a lungo termine."

    ha scritto il 

Ordina per