Tre uomini in barca

(per non parlare del cane)

Di

Editore: Euromeeting Italiana / Mediasat Group

3.9
(4576)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Catalano , Ceco , Greco , Chi semplificata , Polacco , Indiano (Hindi) , Svedese

Isbn-10: 8497890760 | Isbn-13: 9788497890762 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Margherita D'Amico

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico , Paperback , Altri , Cofanetto , CD audio , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Viaggi

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Descrizione del libro
Pubblicato su licenza Giunti per la Collana La Biblioteca de Il Tempo.
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  • 2

    E' stata una gran delusione, purtroppo.
    Avevo già letto il libro un milione d'anni fa, da adolescente, e mi era piaciuto tantissimo! Avevo nella memoria un bellissimo ricordo della sua lettura.
    Rilegg ...continua

    E' stata una gran delusione, purtroppo.
    Avevo già letto il libro un milione d'anni fa, da adolescente, e mi era piaciuto tantissimo! Avevo nella memoria un bellissimo ricordo della sua lettura.
    Rileggendolo ora mi è sembrato noioso e per nulla divertente.
    Peccato! A volte conviene mantenere il bel ricordo del tempo passato!!

    ha scritto il 

  • 4

    A parte qualche passaggio noioso, uno di quei libri che leggo col sorriso fisso e, qualche volta, ridacchiando ad alta voce.
    Una guida da viaggio mescolata a ricordi, aneddoti storici e privati e una ...continua

    A parte qualche passaggio noioso, uno di quei libri che leggo col sorriso fisso e, qualche volta, ridacchiando ad alta voce.
    Una guida da viaggio mescolata a ricordi, aneddoti storici e privati e una lingua dai tempi e dal lessico perfettamente comici.
    Meravigliose le riflessioni sull'Ottocento troppo caotico, rapido e rumoroso.

    ha scritto il 

  • 1

    Panta rei

    Un pregio questo libro noiosissimo e superficiale l’ha avuto: sfatare il mito di essere ancora l’ undicenne rannicchiata nella poltrona in pelle testa di moro, intenta alla lettura compulsiva per dim ...continua

    Un pregio questo libro noiosissimo e superficiale l’ha avuto: sfatare il mito di essere ancora l’ undicenne rannicchiata nella poltrona in pelle testa di moro, intenta alla lettura compulsiva per dimenticare che le proprie misure, 90-60-90, erano rispettate tranne che per l’ordine.
    Avevo un ricordo di cosa esilarante di questo romanzo, scritto all’insaputa dell’autore (nelle intenzioni, una simil brochure pro loco dell’epoca dell’itinerario Londra - Oxford risalendo il Tamigi in barca, con descrizione dell’amenità dei luoghi farcita da aneddoti storici, tipo chi ha dormito con chi ora qua ora là).
    Acclarata l’esistenza dei falsi ricordi, la verità starebbe tra due opzioni: o non avevo riso o non l’ho mai letto ma sussunto l'opinione generale, come succede con i cosiddetti classici, dandolo per letto. Potrebbe, però, anche essere che quell’undicenne, che non sono più io, l’abbia letto e abbia riso e buon per lei.
    Non avendo nessuna voglia di continuare l'analisi, dimostrata sul campo il panta rei di eraclita memoria, per non mancare di rispetto a una morticina mi riprometto di non rileggere: Il giornalino di Gianburrasca, Piccole donne, La Piccola Fadette con i suoi fuochi fatui e il mare d’erica della “bbbrughiera” ( che sonorità questa parola per me allora ) e soprattutto I tre Moschettieri, che è quello che mi tenta di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Divertente

    Umoristico, leggero (ma non troppo), piacevole,.Il racconto del viaggio lungo il Tamigi (Londra-Oxfotd) di J., George, Harris e Montmorency (il cane). Spassoso l'episodio che descrive l'impresa dello ...continua

    Umoristico, leggero (ma non troppo), piacevole,.Il racconto del viaggio lungo il Tamigi (Londra-Oxfotd) di J., George, Harris e Montmorency (il cane). Spassoso l'episodio che descrive l'impresa dello zio Podget nell'appendere un quadro mentre la scena della partenza degli amici osservata dai vari garzoni mi ha richiamato alla mente Woody Allen. Considerando il periodo in cui è stato scritto, mi ha sorpreso lo stile, non eccessivamente datato. Infine le descrizioni e i richiami storici delle varie località sono spunti interessanti per gli appassionati di viaggi.

    ha scritto il 

  • 3

    Avevo ottimi ricordi di questo libro letto da ragazzino.
    Visto il tempo messoci ora, purtroppo non posso confermare il giudizio.
    Similarmente ad Hasek (autore che ho odiato), anche qui le digressioni ...continua

    Avevo ottimi ricordi di questo libro letto da ragazzino.
    Visto il tempo messoci ora, purtroppo non posso confermare il giudizio.
    Similarmente ad Hasek (autore che ho odiato), anche qui le digressioni sono all'ordine del giorno, o meglio, della pagina.
    Non sono fastidiose e lunghe come la controparte, ma alla lunga mi hanno annoiato.
    Rimane piacevole, facile da leggere, ma l'umorismo e le spiritosaggini che tanto mi avevano colpito 20 anni fa oggi sono sparite.

    ha scritto il 

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