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Tre uomini in barca

(per non parlare del cane)

Di

Editore: Euromeeting Italiana / Mediasat Group

3.9
(4930)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Catalano , Ceco , Greco , Chi semplificata , Polacco , Indiano (Hindi)

Isbn-10: 8497890760 | Isbn-13: 9788497890762 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Margherita D'Amico

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico , Altri , Paperback , Cofanetto , CD audio , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Fiction & Literature , Humor , Travel

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Descrizione del libro
Pubblicato su licenza Giunti per la Collana La Biblioteca de Il Tempo.
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    Tre uomini, esasperati dai ritmi ossessivi di Londra si preparano per trascorrere un weekend in barca remando sul lungo Tamigi e dormendo in tenda sotto le stelle. Già i preparativi, più simili a quel ...continua

    Tre uomini, esasperati dai ritmi ossessivi di Londra si preparano per trascorrere un weekend in barca remando sul lungo Tamigi e dormendo in tenda sotto le stelle. Già i preparativi, più simili a quelli di una grandiosa spedizione piuttosto che a quelli di una gita in barca, lasciano trasparire la vena di umorismo e satira che "colorerà" le rocambolesche avventure del trio, intrappolato dalle disavventure tipiche di ogni apprendista navigante

    ha scritto il 

  • 0

    La maledizione dei tre uomini in barca

    più volte ho cercato di terminare questo libro, ma ogni volta che inizia la loro gita in barca per me termina la lettura. perchè? non saprei dirlo, non lo trovo brutto, anzi, le 30 pagine che ho letto ...continua

    più volte ho cercato di terminare questo libro, ma ogni volta che inizia la loro gita in barca per me termina la lettura. perchè? non saprei dirlo, non lo trovo brutto, anzi, le 30 pagine che ho letto sono molto divertenti....ritenterò in futuro.

    ha scritto il 

  • 4

    ARIA - in padella

    credo che sia difficile scrivere, e ancora più complesso far ridere con il proprio scrivere.
    E' più facile pensare di scrivere qualcosa di nuovo. E' semplice credere di avere dei pensieri nuovi ed inn ...continua

    credo che sia difficile scrivere, e ancora più complesso far ridere con il proprio scrivere.
    E' più facile pensare di scrivere qualcosa di nuovo. E' semplice credere di avere dei pensieri nuovi ed innovativi.

    Dal cane di ceramica alla rilevazione dei sintomi di qualsiasi malattia, dall'attrezzaggio alla barca ai canti dell'amico, è impossibile non solo non riconoscersi, ma non ridere di se stessi.

    ha scritto il 

  • 3

    -Ogni medaglia ha il suo rovescio, come disse quell'uomo a cui presentarono le spese del funerale della suocera.
    -Non che sia contrario al lavoro, intendiamoci, il lavoro mi piace, mi affascina. Posso ...continua

    -Ogni medaglia ha il suo rovescio, come disse quell'uomo a cui presentarono le spese del funerale della suocera.
    -Non che sia contrario al lavoro, intendiamoci, il lavoro mi piace, mi affascina. Posso starmente seduto a guardarlo per ore.

    ha scritto il 

  • 4

    RIPRESI DALLO SCAFFALE: TRE UOMINI IN BARCA DI JEROME KLAPKA JEROME

    Classico dell'umorismo mondiale, fu pubblicato dal grande scrittore inglese nel 1889 e vendette già nei primi anni oltre un milione di copie. Che c'è di tanto interessante in questo libro che a oltre ...continua

    Classico dell'umorismo mondiale, fu pubblicato dal grande scrittore inglese nel 1889 e vendette già nei primi anni oltre un milione di copie. Che c'è di tanto interessante in questo libro che a oltre un secolo dalla sua uscita continua a essere ristampato quasi ogni anno?

    Difficile rispondere sui due piedi, anche per chi, come noi, lo considera un vero oggetto di culto e lo riprende in mano a distanza di pochi mesi.
    Si potrebbe provare però sostenendo l'assoluta comicità del manoscritto che nasce dalle situazioni più “normali” della vita, dalla levità della scrittura, dalla caratterizzazione dei tre amici, per tacer del cane, e dagli innumerevoli particolari esilaranti in cui si tratteggia la narrazione.
    Per gli amanti del genere, e noi siamo fra questi, Tre uomini in barca, è un assoluto capolavoro senza tempo che ancor oggi riesce a sorprenderci pur avendolo letto e riletto.
    Ed è un esempio di humor in alcun modo farsesco o sboccato ma, per dirlo in due parole, assolutamente perfetto.
    La storia è quella di un viaggio sul Tamigi da parte di tre amici e del loro cane con relative soste nelle amene località lungo il percorso.
    Un “on the road” di fine ottocento in cui se ne vedranno di tutti i colori e in cui la scoppiettante prosa di Jerome K. Jerome la fa da padrone traghettandoci velocemente attraverso le pagine del romanzo.
    La partenza della crociera, zio Podger ed il quadro, la canzone comica tedesca, sono solo alcuni dei brani memorabili del libro che vale assolutamente la pena di andare a leggere o rileggere.

    ha scritto il 

  • 1

    il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che facciamo mentre sta passando. (A.E.)

    Era per sottolineare quanto può diventare lunga una lettura!
    Questo libro è di una noia mortale!
    Speravo fosse divertente invece è pieno di aneddoti su aneddoti, uno più noioso dell'altro!
    Per tornare ...continua

    Era per sottolineare quanto può diventare lunga una lettura!
    Questo libro è di una noia mortale!
    Speravo fosse divertente invece è pieno di aneddoti su aneddoti, uno più noioso dell'altro!
    Per tornare al tema della relatività... poco prima di questo ho letto il Conte di Montecristo, un libricino di quasi 1200 pag. ma giuro che il romanzo volava tra le dita, non vedevo l'ora di riprenderlo e alla fine, mi dispiaceva doverlo chiudere, ancora ne sento la mancanza.
    Questo invece.. Non vedevo l'ora di finirlo!
    Finalmente posso metterlo nel dimenticatoio!
    Un consiglio: non sprecate il vostro tempo, c'è di meglio da leggere!

    ha scritto il 

  • 2

    Da museo

    Il titolo non vuole essere ironico, ma solamente sintetico. Infatti è stato pubblicato piu di centoventicinque anni fa e, a mio parere, li dimostra tutti.
    La storia l'ho trovata piuttosto noiosa; ho l ...continua

    Il titolo non vuole essere ironico, ma solamente sintetico. Infatti è stato pubblicato piu di centoventicinque anni fa e, a mio parere, li dimostra tutti.
    La storia l'ho trovata piuttosto noiosa; ho letto che il libro è nato come guida turistica e successivamente trasformata per volere dell'editore in romanzo, facendo aggiungere all'autore un filo conduttore ( la gita dei tre amici) e numerosi aneddoti comici. Questi ultimi saranno forse stati tali per i lettori di un secolo fa, io li ho trovati un po' tutti uguali (sostanzialmente riguardano sempre qualcuno che si accinge a fare una cosa semplice e combina un sacco di pasticci...).
    Quella che ho letto è un'edizione che fa parte di una collana per ragazzi. Non credo che proporre romanzi cosi possa contribuire molto ad avvicinare i giovani alla lettura.
    (Ma magari mi sbaglio: proprio stamattina mia figlia, che fa quinta elementare, mi ha sorpreso dicendomi che lo ha letto e le è piaciuto. Solo non ha capito bene cosa sia esattamente un lume a petrolio...)

    ha scritto il 

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