Treno di notte per Lisbona

Voto medio di 1202
| 406 contributi totali di cui 271 recensioni , 134 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complice la scoperta in una ... Continua
Ha scritto il 24/07/17
Non è mai troppo tardi.
Distratta dallo scarso feeling col protagonista e dalla lentezza della narrazione, mi sono accorta tardi che “Treno di notte per Lisbona” aveva qualcosa da dirmi.Perché questo libro – tra le tante altre cose – parla della differenza tra una ...Continua
  • 10 mi piace
  • 4 commenti
Ha scritto il 18/04/17
l'idea di base poteva anche essere carina, ma è solo un pretesto per un soliloquio interminabile. l'ho abbandonato dopo 200 pagine perchè altre 200 di questo tono non le avrei potute reggere. ci sono vari modi di essere profondi, riempire fogli e ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il 12/04/17
Filosofico
Berna, giorni nostri. Raimund Gregorius è un erudito insegnante di lingue classiche. Un giorno, passeggiando per la città, vede una giovane donna che sta per buttarsi da un ponte e la salva; sconcertato, in seguito non riesce a sapere nulla della ...Continua
  • 5 mi piace
  • 2 commenti
Ha scritto il 08/03/17
Curioso
Un romanzo che da tempo mi ripromettevo di acquistare.Letto in poco tempo, ricordando quel "Sostiene Pereira", ambientato anch'esso in Portogallo, che tanto mi aveva affascinato.Una storia surreale, un personaggio non personaggio, che riesce a ...Continua
Ha scritto il 07/03/17
Ingredienti: un incontro che cambia una vita, un viaggio che porta alla consapevolezza, una città (Lisbona) che contiene tracce di un uomo straordinario, un libro scoperto per caso che porta ad altri incontri, viaggi, città.Consigliato: a chi ...Continua
  • 2 mi piace

Ha scritto il Mar 07, 2017, 14:56
"Noi non vediamo gli esseri umani alla stessa stregua delle case, degli alberi, delle stelle. Li vediamo aspettandoci di poter esperire in qualche modo un incontro e poterli trasformare in un pezzo di noi, della nostra interiorità. La nostra ...Continua
  • 1 mi piace
Ha scritto il Jun 22, 2016, 20:39
C'erano quelli che leggevano e poi c'erano gli altri. Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no. Tra gli esseri umani non c'era differenza più grande. La gente si stupiva quando lo sentiva fare quell'affermazione e alcuni scuotevano la ...Continua
Pag. 83
Ha scritto il Jun 22, 2016, 20:36
Adesso finalmente mi sembra di sapere che cosa mi costringe di continuo a percorrere il tragitto fino a scuola: vorrei tornare a quei minuti nel cortile, quando il passato si dileguava da noi senza che il futuro fosse cominciato. Il tempo si era ...Continua
Pag. 64
Ha scritto il Jun 22, 2016, 20:33
Certe volte si ha paura di qualcosa perché si ha paura di qualcos'altro.
Pag. 54
  • 1 mi piace
Ha scritto il Jun 22, 2016, 20:32
Che le parole dessero luogo a qualcosa, che potessero far muovere o arrestare qualcuno, farlo ridere o piangere: già da bambino aveva trovato la cosa enigmatica e non aveva mai cessato di impressionarlo. Come ci riuscivano? Non era una sorta di ...Continua
Pag. 52

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il Jun 22, 2016, 20:28
Marco Aurelio; passo tratto dai "Ricordi"
Pag. 38

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi