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Tres hombres en una barca

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Publisher: El Cobre (Clásicos de la diversidad,3)

3.9
(4908)

Language:Español | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , English , German , French , Catalan , Czech , Greek , Chi simplified , Polish , Indian (Hindi)

Isbn-10: 8496095185 | Isbn-13: 9788496095182 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Travel

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Book Description
El propio Jerome dijo en una ocasión: Es como escritor de Tres hombres en una barca como el público insiste en recordarme. En efecto, editada en 1889, la novela convirtió a su autor en un hombre rico y famoso. Tres amigos, George, Harris y el propio Jerome, deciden remontar el Támesis junto con Montmorency, el perro, un foxterrier que no puede faltar en la compañía de tres gentlemen que se precien. Al hilo de sus aventuras, sus bromas y sus jocosas conversaciones y trifulcas, el lector se sumerge en la hermosa campiña inglesa en un relato donde el humor se combina sabiamente con el documental sobre viajes, pues se trata del libro del Támesis por excelencia, de la descripción de su geografía e historia más amena y risueña que pueda encontrarse. Comparado con los escritores de su época, Jerome constituye una bocanada de aire fresco; su estilo rápido, ágil, desprovisto de solemnidades, casi coloquial y tremendamente espontáneo, encubre una inteligencia literaria que sólo poseen los grandes humoristas ingleses.
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  • 4

    RIPRESI DALLO SCAFFALE: TRE UOMINI IN BARCA DI JEROME KLAPKA JEROME

    Classico dell'umorismo mondiale, fu pubblicato dal grande scrittore inglese nel 1889 e vendette già nei primi anni oltre un milione di copie. Che c'è di tanto interessante in questo libro che a oltre ...continue

    Classico dell'umorismo mondiale, fu pubblicato dal grande scrittore inglese nel 1889 e vendette già nei primi anni oltre un milione di copie. Che c'è di tanto interessante in questo libro che a oltre un secolo dalla sua uscita continua a essere ristampato quasi ogni anno?

    Difficile rispondere sui due piedi, anche per chi, come noi, lo considera un vero oggetto di culto e lo riprende in mano a distanza di pochi mesi.
    Si potrebbe provare però sostenendo l'assoluta comicità del manoscritto che nasce dalle situazioni più “normali” della vita, dalla levità della scrittura, dalla caratterizzazione dei tre amici, per tacer del cane, e dagli innumerevoli particolari esilaranti in cui si tratteggia la narrazione.
    Per gli amanti del genere, e noi siamo fra questi, Tre uomini in barca, è un assoluto capolavoro senza tempo che ancor oggi riesce a sorprenderci pur avendolo letto e riletto.
    Ed è un esempio di humor in alcun modo farsesco o sboccato ma, per dirlo in due parole, assolutamente perfetto.
    La storia è quella di un viaggio sul Tamigi da parte di tre amici e del loro cane con relative soste nelle amene località lungo il percorso.
    Un “on the road” di fine ottocento in cui se ne vedranno di tutti i colori e in cui la scoppiettante prosa di Jerome K. Jerome la fa da padrone traghettandoci velocemente attraverso le pagine del romanzo.
    La partenza della crociera, zio Podger ed il quadro, la canzone comica tedesca, sono solo alcuni dei brani memorabili del libro che vale assolutamente la pena di andare a leggere o rileggere.

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  • 1

    il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che facciamo mentre sta passando. (A.E.)

    Era per sottolineare quanto può diventare lunga una lettura!
    Questo libro è di una noia mortale!
    Speravo fosse divertente invece è pieno di aneddoti su aneddoti, uno più noioso dell'altro!
    Per tornare ...continue

    Era per sottolineare quanto può diventare lunga una lettura!
    Questo libro è di una noia mortale!
    Speravo fosse divertente invece è pieno di aneddoti su aneddoti, uno più noioso dell'altro!
    Per tornare al tema della relatività... poco prima di questo ho letto il Conte di Montecristo, un libricino di quasi 1200 pag. ma giuro che il romanzo volava tra le dita, non vedevo l'ora di riprenderlo e alla fine, mi dispiaceva doverlo chiudere, ancora ne sento la mancanza.
    Questo invece.. Non vedevo l'ora di finirlo!
    Finalmente posso metterlo nel dimenticatoio!
    Un consiglio: non sprecate il vostro tempo, c'è di meglio da leggere!

    said on 

  • 2

    Da museo

    Il titolo non vuole essere ironico, ma solamente sintetico. Infatti è stato pubblicato piu di centoventicinque anni fa e, a mio parere, li dimostra tutti.
    La storia l'ho trovata piuttosto noiosa; ho l ...continue

    Il titolo non vuole essere ironico, ma solamente sintetico. Infatti è stato pubblicato piu di centoventicinque anni fa e, a mio parere, li dimostra tutti.
    La storia l'ho trovata piuttosto noiosa; ho letto che il libro è nato come guida turistica e successivamente trasformata per volere dell'editore in romanzo, facendo aggiungere all'autore un filo conduttore ( la gita dei tre amici) e numerosi aneddoti comici. Questi ultimi saranno forse stati tali per i lettori di un secolo fa, io li ho trovati un po' tutti uguali (sostanzialmente riguardano sempre qualcuno che si accinge a fare una cosa semplice e combina un sacco di pasticci...).
    Quella che ho letto è un'edizione che fa parte di una collana per ragazzi. Non credo che proporre romanzi cosi possa contribuire molto ad avvicinare i giovani alla lettura.
    (Ma magari mi sbaglio: proprio stamattina mia figlia, che fa quinta elementare, mi ha sorpreso dicendomi che lo ha letto e le è piaciuto. Solo non ha capito bene cosa sia esattamente un lume a petrolio...)

    said on 

  • 4

    (Ri) Lettura spassosa, dopo cinquant'anni. Un umorismo leggero e genuino. Due situazioni per me sono più esilaranti della famosa scena della trota, che tutti si vantavano di aver pescato, ma che era d ...continue

    (Ri) Lettura spassosa, dopo cinquant'anni. Un umorismo leggero e genuino. Due situazioni per me sono più esilaranti della famosa scena della trota, che tutti si vantavano di aver pescato, ma che era di gesso: quando provano ad aprire un barattolo di ananas e quando vanno a sbattere con la barca contro una chiatta sulla quale sono seduti tre pescatori. Scritto nel 1889.

    said on 

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