Trilogía de Nueva York

Ciudad de cristal - Fantasmas - La habitación cerrada

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Publisher: Editorial Anagrama

3.8
(5683)

Language: Español | Number of Pages: 344 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , French , Catalan , Italian , German , Chi simplified , Dutch , Swedish , Portuguese , Farsi , Czech

Isbn-10: 8433974068 | Isbn-13: 9788433974068 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Paperback , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Book Description
La trilogía de Nueva York, sin duda una de las obras literarias más memorables de los años ochenta, es uno de los cimientos sobre los que se sustenta el prestigio internacional de Paul Auster. El escritor maneja, manipula y reinventa el género policíaco, del que hace una relectura posmoderna con tintes metafísicos. El autor entreteje tres historias dependientes que forjan mitos contemporáneos.
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  • 4

    Difícil de clasificar

    La trilogía de Nueva York está compuesta por tres libros: "La ciudad de cristal", "fantasmas" y "la habitación cerrada". Cada una de estas historias es única, pero en conjunto cobran un significado ma ...continue

    La trilogía de Nueva York está compuesta por tres libros: "La ciudad de cristal", "fantasmas" y "la habitación cerrada". Cada una de estas historias es única, pero en conjunto cobran un significado mayor. La prosa de este autor no es enrevesada, aunque a veces debes de estar atento a sus giros o cambios en la historia. Sin duda cada una de estas historias te hará pensar en el significado de la vida, la importancia en la toma de decisiones y las obsesiones humanas. Increíble.

    said on 

  • 4

    Romanzo quint'essenza del postmoderno, metanarrativo a più non posso, straniante, angosciante e divertente.
    Una lettura facile ma intensa.
    Tre storie, tre detective stories, che sono in realtà un viag ...continue

    Romanzo quint'essenza del postmoderno, metanarrativo a più non posso, straniante, angosciante e divertente.
    Una lettura facile ma intensa.
    Tre storie, tre detective stories, che sono in realtà un viaggio nei gangli più oscuri dell'animo umano e un perdersi continuo nel disagio esistenzialista dei personaggi. Ma chi sono poi i personaggi?

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  • 4

    Mi sento spiazzata. Come dire? una lettura così mi destabilizza. Da un lato il libro è scritto molto bene e il soggetto è molto originale, un punto di vista fuori dal comune che ribalta lo stereotipo ...continue

    Mi sento spiazzata. Come dire? una lettura così mi destabilizza. Da un lato il libro è scritto molto bene e il soggetto è molto originale, un punto di vista fuori dal comune che ribalta lo stereotipo della detective story. Proprio per questo risulta disorientante.
    Insomma: chi siamo? Mille costruzioni, fantasie, nomi...
    Di certo non lascia indifferente il lettore.
    Mi è piaciuto? Difficile rispondere: è stato come guardare in uno specchio deformante.
    Un'esperiena interessante, affascinante, ma anche fastidiosa e disorientante.

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  • 4

    Splendidamente incomprensibile

    Come fare un commento a questo romanzo ?! Difficile descrivere tutto quello che questa lettura mi ha trasmesso …
    Un crescendo di tensione, emozioni, mistero che mi ha catturato sin dalle prime pagi ...continue

    Come fare un commento a questo romanzo ?! Difficile descrivere tutto quello che questa lettura mi ha trasmesso …
    Un crescendo di tensione, emozioni, mistero che mi ha catturato sin dalle prime pagine e così mi son persa e immersa nel libro. Mentre leggevo la seconda storia mi ponevo delle domande, mi sembrava di non capire… poi un collegamento, un’intuizione e… non riuscivo a smettere, davvero “ipnotica” la scrittura di Paul Auster!
    Non ha molto senso tracciare le linee della trama perché la trilogia è piena di sorprese, di punti prevedibili e oscuri, di riferimenti, di vuoti… E’ bello leggere così.
    E’ il secondo libro che leggo di questo autore semplicemente assurdo e geniale, e così mi do un consiglio
    _Subito “Follie di Brooklyn”_ :)

    said on 

  • 2

    Città di vetro
    Ero partita alla grande che li volevo leggere tutti in fila, ma dopo aver letto il primo ho deciso che mi do a qualcosa di meno impegnativo e poi leggo il secondo.
    Chiariamoci, sono sol ...continue

    Città di vetro
    Ero partita alla grande che li volevo leggere tutti in fila, ma dopo aver letto il primo ho deciso che mi do a qualcosa di meno impegnativo e poi leggo il secondo.
    Chiariamoci, sono solo 130 pagine, ma di una densità specifica notevole.
    Già dalle prime tre righe hai proprio la sensazione di avere davanti qualcosa che ha fatto la storia della letteratura.
    Non solo per come scrive, ma anche per cosa scrive, come lo intesse.
    E' un andare ad indagare nelle profondità dell'abisso della mente umana, della sua psiche, con una storia assurda sullo sfondo, talmente assurda che non si stenta a crederla vera, una storia piena di buchi che il lettore deve riempire da sé.
    Un qualcosa comunque che va digerito.

    Fantasmi
    Anche qui gente che osserva gente e poi si perde.
    Aiuto....

    Una stanza chiusa
    Ok, ce l'ho fatta, l'ho finito.
    Anche questo richiama gli altri due.
    E' ufficiale: non fa per me. Scrive bene, benissimo, ma non sono quel tipo di persona che crede che le risposte alle domande di una vita si trovino scavando sempre più a fondo in se stessi. Sono una persona da confronto, da dialogo. E qui è tutto un gran monologo. Pure un po' saccente.

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  • 3

    City of Glass: Mediocre racconto a schema libero. Dopo alcune impennate di creatività si impantana. Pessimo Ghosts: sembra scritto con uno schema matematico, come alcuni racconti di Calvino. Buono (s ...continue

    City of Glass: Mediocre racconto a schema libero. Dopo alcune impennate di creatività si impantana. Pessimo Ghosts: sembra scritto con uno schema matematico, come alcuni racconti di Calvino. Buono (sarebbe ottimo se il finale non fosse lasciato aperto) il terzo: The locked room. Finalmente si spiega il teorema del doppio e le molte allusioni alla ricerca di una persona scomparsa. Il racconto dell'amicizia giovanile e dell'incontro con la moglie dell'amico è credibile e commovente

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  • 3

    Il primo racconto mi è piaciuto, ma niente di più; il secondo mi è proprio piaciuto.. e il terzo è stato fantastico. I personaggi si mescolano tra un racconto e l'altro, ti trasportano senza che tu ne ...continue

    Il primo racconto mi è piaciuto, ma niente di più; il secondo mi è proprio piaciuto.. e il terzo è stato fantastico. I personaggi si mescolano tra un racconto e l'altro, ti trasportano senza che tu ne sia consapevole. Continuerò con Auster. Di sicuro.

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  • 3

    Qualcuno è in cerca di qualcuno, a NYC

    Tre racconti, tre ricerche.
    C'è chi cerca un padre pericoloso, chi cerca la vita di una altro, chi cerca un amico scomparso.
    Ogni storia finisce in modo imprevedibile, ma, ciascuno dei tre protagonist ...continue

    Tre racconti, tre ricerche.
    C'è chi cerca un padre pericoloso, chi cerca la vita di una altro, chi cerca un amico scomparso.
    Ogni storia finisce in modo imprevedibile, ma, ciascuno dei tre protagonisti, finisce per spostare la ricerca su se stesso.
    Lettura scorrevole, un buon libro.

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