Trilogia della città di K.

Di

Editore: CDE Club degli Editori

4.4
(9332)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 379 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: A000149472 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • 5

    concordo con la recensione "inquietante ma coinvolgente". è tutta una cosa sospesa e tu non sai neanche cosa c'è di vero e cosa no, tutto si ribalta continuamente e tu ne esci quasi sconvolto. il ling ...continua

    concordo con la recensione "inquietante ma coinvolgente". è tutta una cosa sospesa e tu non sai neanche cosa c'è di vero e cosa no, tutto si ribalta continuamente e tu ne esci quasi sconvolto. il linguaggio poi è strano (soprattutto nel primo libro) e ti prende fin dalla prima pagina, non riesci a smettere e arrivi alla fine senza neanche accorgetene. è di uno stile talmente unico che bisogna leggerlo per capire di cosa parlo

    ha scritto il 

  • 4

    Inquietante ma coinvolgente

    È un libro che a volte ti crea una sensazione di fastidio, di ripudio...ma non puoi fare a meno di andare avanti.
    A distanza di anni ancora mi tornano in mente in maniera forte delle scene.
    Libro fort ...continua

    È un libro che a volte ti crea una sensazione di fastidio, di ripudio...ma non puoi fare a meno di andare avanti.
    A distanza di anni ancora mi tornano in mente in maniera forte delle scene.
    Libro forte, inquietante ma che consiglio!

    ha scritto il 

  • 4

    Affilato

    Si depone questo libro come lo si farebbe con un rasoio. Con cautela, temendo che possa continuare a lacerarci anche dallo scaffale. Una scrittura fredda, chirurgica, che viviseziona il lettore in sil ...continua

    Si depone questo libro come lo si farebbe con un rasoio. Con cautela, temendo che possa continuare a lacerarci anche dallo scaffale. Una scrittura fredda, chirurgica, che viviseziona il lettore in silenzio, con metodo. Con cura.

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo mesi e mesi di commenti sulla pagina Facebook Sto leggendo questo libro, ho scoperto di avere la Trilogia negli scaffali di casa (omaggio di tanti anni fa di una libreria bolognese, grazie!!)

    Com ...continua

    Dopo mesi e mesi di commenti sulla pagina Facebook Sto leggendo questo libro, ho scoperto di avere la Trilogia negli scaffali di casa (omaggio di tanti anni fa di una libreria bolognese, grazie!!)

    Come non leggerlo?

    Però c'è da dire che va preso a piccole dosi, stile medicine omeopatiche, io ad esempio l'ho letto solo di sera, a letto, in contemporanea ad altre cosine più leggibili.

    Parla di bambini soli cresciuti a mazzate, di guerra, di disturbi di personalità. Ci sono due gemelli, o forse no; c'è una storia, o forse è un po' diversa. Leggi la prima parte, poi non ci capisci più nulla; arrivi alla fine della terza che non sei più nemmeno sicuro di come ti chiami. Molto inquietante.

    Penso che sia assolutamente da leggere se volete sfoggiare la vostra cultura, oppure se vi volete mettere alla prova: riuscirete a svolgere il bandolo della matassa?

    PER CHI PENSA CHE LA REALTA' NON SIA SOLO QUELLA CHE VEDIAMO

    ha scritto il 

  • 0

    Nel mio caso, l'aggettivo giusto per questo libro è: disturbante. Eccessivamente. Riconosco quindi all'autrice un grossissimo merito, ma io non ce la faccio ad andare oltre la metà del primo libro. Pr ...continua

    Nel mio caso, l'aggettivo giusto per questo libro è: disturbante. Eccessivamente. Riconosco quindi all'autrice un grossissimo merito, ma io non ce la faccio ad andare oltre la metà del primo libro. Preferisco uscire un attimo a respirare alla luce del sole

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro è una camera a gas, è una lama sottile, è una scena al rallentatore

    Questo libro è come masticare veleno, è vetriolo allo stato puro. Tuttavia non mi è piaciuto, l'ho trovato violento, brutale, confuso, volutamente confuso ed estremamente crudo. Sicuramente l'esperien ...continua

    Questo libro è come masticare veleno, è vetriolo allo stato puro. Tuttavia non mi è piaciuto, l'ho trovato violento, brutale, confuso, volutamente confuso ed estremamente crudo. Sicuramente l'esperienza che muove il libro, lo scoppiare della guerra, le deportazioni, la fame che inevitabilmente si soffre e che porta a fare di tutto, non è facile e tutta la drammaticità della vicenda si coglie sotto numerose sfaccettature, tuttavia l'affermare delle cose salvo poi confondere le acque alla pagina successiva, la molteplicità dei punti di vista, il manipolare la storia, dando voce a tutti i personaggi mi ha confusa e disorientata non poco, impedendomi di calarmi appieno nella storia.
    Forse mi aspettavo tutt'altro, comunque sia le sensazioni che mi ha lasciato sono state tutto tranne che positive. Vetriolo, vetriolo allo stato puro.

    ha scritto il 

  • 3

    So di andare contro corrente, ma non sono riuscita ad apprezzare la trilogia fino in fondo. Ci dev'essere un limite alla sofferenza della lettura, un limite che non implica soggetti 'giusti' o 'sbagli ...continua

    So di andare contro corrente, ma non sono riuscita ad apprezzare la trilogia fino in fondo. Ci dev'essere un limite alla sofferenza della lettura, un limite che non implica soggetti 'giusti' o 'sbagliati', morali o immorali, ma ha a che fare con l'empatia del lettore, con la sua capacità di sopportare l'assalto di una scrittura senza pietà. Quelli della Kristof sono schiaffi secchi, manrovesci che segnano la carne con nocche dure e nodose. Non temo le letture difficili, né le scritture asciutte e affilate, ma devo poter dare un senso al dolore. Un senso letterario, intendiamoci, non legato al reale ma intrinseco al libro. Qui mi è scivolato tra le dita, mi è caduto dagli occhi stanchi di troppe immagini crude, di troppo odio, di troppa disperazione. Ho amato Ieri, la trilogia non è il mio libro.

    ha scritto il 

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