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Trilogia della città di K

Il grande quaderno - La prova - La terza menzogna

Di

Editore: Einaudi

4.4
(8748)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 379 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Francese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: 880615494X | Isbn-13: 9788806154943 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanni Bogliolo , Virginia Ripa di Meana , Armando Marchi

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Quando "Il grande quaderno" apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la "Trilogia della città di K" ritrae un'epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.
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  • 5

    Disturbante.

    e sul serio, davvero, vorrei parlare di questo libro, ma è la terza volta che tento di scrivere qualcosa di decente e mi escono solo parole vuote, che non si avvicinano nemmeno lontanamente a quello che questo capolavoro mi ha trasmesso. Posso solo dire che è il libro più geniale, straniante, ass ...continua

    e sul serio, davvero, vorrei parlare di questo libro, ma è la terza volta che tento di scrivere qualcosa di decente e mi escono solo parole vuote, che non si avvicinano nemmeno lontanamente a quello che questo capolavoro mi ha trasmesso. Posso solo dire che è il libro più geniale, straniante, assurdo e intenso che abbia mai letto. La Kristof era un'autrice spettacolare, dal talento indiscusso e credo proprio che dopo Ieri e dopo questa trilogia recupererò qualsiasi cosa abbia scritto, anche la lista della spesa. È un libro che VA riletto obbligatoriamente, ma con calma, ora sto ancora soffrendo troppo.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    I gemelli della città di K

    Dopo la lettura di questo libro, la primissima frase che mi è balenata nella testa è stata: Credo che la Kristof sia un dannato genio!
    Del "Grande Quaderno" mi è piaciuta: La complicità indistruttibile dei gemelli. Sono sempre stata affascinata dalla figura dei gemelli, dalla completezza ch ...continua

    Dopo la lettura di questo libro, la primissima frase che mi è balenata nella testa è stata: Credo che la Kristof sia un dannato genio!
    Del "Grande Quaderno" mi è piaciuta: La complicità indistruttibile dei gemelli. Sono sempre stata affascinata dalla figura dei gemelli, dalla completezza che hanno, in oltre sono sensibile a questa figura perchè mia mamma e mia zia sono gemelle omozigote, e quindi per tutta la durata della storia ho pensato a loro. La storia di per se è cruda e tagliente, non puoi restare indifferente di fronte ad alcuni passaggi. A tratti è raccapricciante, sconvolgente e inquietante. Ho amato il modo in cui i gemelli hanno deciso di crescere per rafforzare se stessi, e non è mancata la commozione quando ho incontrato alcune frasi. (Scriveremo. "Noi mangiamo le noci" e non "amiamo le noci", perché il verbo amare non è un verbo sicuro, manca di precisione e di obiettività. "Amare le noci" e "amare nostra Madre" non può voler dire la stessa cosa.) oppure (A forza di ripeterle, le parole a poco a poco perdono il loro significato e il dolore che portano si attenua). Penso che o vivevano in questo modo, oppure sarebbero sicuramente stati distrutti. Un'altra cosa che mi ha colpito e che conferma che c'è un filo di raccapricciante nella prima parte del racconto è che tutti i personaggi sono crudeli. Tutti i personaggi usano violenza fisica o psicologica ai gemelli, ingannandoli e dicendo che è un gioco. A questo punto penso che la nonna sia la meno peggio.
    Nella seconda parte "La Prova" Dopo la separazione dei gemelli, (che è la prova regina, se così vogliamo dire) l'idea che mi è rimasta è che Lucas rivede in Matias suo fratello, e che Matias abbia un carattere molto vicino a quello dei due gemelli. Forse è per questo che Lucas lo ama come un figlio. Che Matias abbia un carattere simile a quello dei gemelli me lo fa pensare la sua intelligenza e la sua spigliatezza nei confronti di Agnese e la sua gelosia nei confronti del fratellino di Agnese, che lo porta addirittura ad uccidersi. Di certo nemmeno i gemelli avevano paura di uccidere o di uccidersi. Anche questa seconda parte ha una sfumatura che lascia i brividi e lascia spazio ai primi dubbi.
    La terza parte "La terza Menzogna" è ecco.. Non so spiegarmi a parole ti viene da dire ma “allora fin ora cosa ho letto?” E ti accorgi che le prime due parti sono la storia alterata o immaginata di quello che i due gemelli hanno vissuto realmente. Almeno è così che l'ho concepita io la mia idea.
    Alla fine, credo che i gemelli passano un'intera vita a cercarsi e ricercarsi mentre sono nella stessa città.
    Oltre la fine, sono certa che rileggerò il libro, e cercherò di leggerlo con occhi diversi, magari per trovare qualche particolare in più che a prima lettura può sfuggire.
    Che dire, mi è piaciuto tantissimo, i gemelli mi hanno proprio toccata nell'anima.
    Kristof, ti rileggerò!

    ha scritto il 

  • 5

    Scrittura essenziale ed, oserei dire, solenne: sembra a tratti di leggere un testo sacro. Forse c’entra qualcosa con il fatto che l’autrice scrive in francese che non è la sua lingua madre.
    Libro molto particolare: non così difficile nella lettura, ma estremamente intenso. Nella narrazione ...continua

    Scrittura essenziale ed, oserei dire, solenne: sembra a tratti di leggere un testo sacro. Forse c’entra qualcosa con il fatto che l’autrice scrive in francese che non è la sua lingua madre.
    Libro molto particolare: non così difficile nella lettura, ma estremamente intenso. Nella narrazione di punto in bianco accadono eventi gravi ai quali non vieni minimamente preparato, è un libro che disorienta e nell’ultima parte forse anche un po’ troppo. Lo ritengo un gran libro.

    ha scritto il 

  • 4

    "una favola nera dove tutto può essere il contrario di tutto"

    ...qual'è la verità? quale la menzogna? si continua a pensare, a ripercorrere gli eventi a fare ipotesi ma alla fine nessuna risposta è certa, se non che è un libro incredibile. Lucas e Claus indimenticabili!

    ha scritto il 

  • 4

    dritto al cuore come un pugno

    Una storia - due fratelli gemelli, la seconda guerra mondiale in un paese indefinito dell'europa dell'est - divisa in tre libri. Una scrittura asciutta fatta di frasi brevi, martellanti. Un libro che ha come domanda di sottofondo la crudezza del dolore è accettabile? o è meglio raccontarsi una r ...continua

    Una storia - due fratelli gemelli, la seconda guerra mondiale in un paese indefinito dell'europa dell'est - divisa in tre libri. Una scrittura asciutta fatta di frasi brevi, martellanti. Un libro che ha come domanda di sottofondo la crudezza del dolore è accettabile? o è meglio raccontarsi una realtà finta, ma più accettabile?

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo che definirei perturbante, dove ognuno dei tre libri smentisce e corrobora i restanti 2 (e alla fine non ci si capisce proprio bene tutto) e dove - soprattutto nella prima parte- la storia della nazione prende forma con dura delicatezza attorno alle vicende dei personaggi. Avvincente a su ...continua

    Romanzo che definirei perturbante, dove ognuno dei tre libri smentisce e corrobora i restanti 2 (e alla fine non ci si capisce proprio bene tutto) e dove - soprattutto nella prima parte- la storia della nazione prende forma con dura delicatezza attorno alle vicende dei personaggi. Avvincente a suo modo. Non il mio genere di lettura preferita.

    ha scritto il 

  • 4

    Due fratelli. Tre racconti che si completano e si contraddicono. Una storia in cui le identità si confondono e le persone si lasciano e si ritrovano, senza mai realizzare il loro potenziale di amore.

    La guerra viene, stravolge e se ne va.

    Alla fine nessuno vince.

    ha scritto il 

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