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Trilogia di piazzale Loreto

MM rossa - L'evacuazione - Piazza bella piazza

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar contemporanea)

1.8
(15)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 330 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804616296 | Isbn-13: 9788804616290 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Piazzale Loreto, iI caotico e misterioso ombelico di Milano. Qui il luogo, dimenticato e disperso, dove furono appesi i cadaveri del duce e della Petacci, qui lo snodo dei binari sovrapposti delle due linee metropolitane, il traffico perenne, il giorno e la notte, il sopra e il sotto, la luce e il buio, gli uomini, le donne, le vite. Quelle che racconta Ferruccio Parazzoli nei tre romanzi dedicati a uno dei luoghi simbolo della Milano degli anni Duemila. Una promiscua tribù metropolitana che si muove tra alberghi a due stelle, seminterrati e ottavi piani, tavole fredde, internet point e pizzerie kebab. Storie reali o fantomatiche che prendono corpo, emergono dal mistero per poi sprofondarvi di nuovo, mentre lo scenario della piazza diventa protagonista della quotidiana commedia umana tra inferno, purgatorio e paradiso.
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  • 3

    " capita, a chi legge di notte, di leggere cose che nel libro non sono state scritte. è questo il momento di infilare tra le pagine la cartolina, chiudere il libro, girarsi su un fianco e spegnere la lampada sul comodino. "

    ha scritto il 

  • 1

    La trilogia della noia

    Giuro, io mi sono anche impegnato perché non mi piace abbandonare i libri ma alla fine non ce l'ho davvero fatta.
    Peccato, io da quella stazione della metro ci sono passato migliaia di volte, la copertina mi piaceva molto e la trama dei 3 racconti sembrava accattivante però non si può davve ...continua

    Giuro, io mi sono anche impegnato perché non mi piace abbandonare i libri ma alla fine non ce l'ho davvero fatta.
    Peccato, io da quella stazione della metro ci sono passato migliaia di volte, la copertina mi piaceva molto e la trama dei 3 racconti sembrava accattivante però non si può davvero leggere!
    Peggio di una martellata sul naso...

    ha scritto il 

  • 1

    <b>Invoco Bradbury (qualche volta fahrenheit 451 servirebbe)<b>

    In un'epoca pre-Anobii i libri li sceglievo basandomi su pochi semplici efficaci per quanto irrazionali elementi: conoscenza dell'autore, titolo del libro, lettura della quarta di copertina e laddove non pienamente convinto come ultima ratio la lettura dell'incipit.
    Questo libro l'ho scelto ...continua

    In un'epoca pre-Anobii i libri li sceglievo basandomi su pochi semplici efficaci per quanto irrazionali elementi: conoscenza dell'autore, titolo del libro, lettura della quarta di copertina e laddove non pienamente convinto come ultima ratio la lettura dell'incipit.
    Questo libro l'ho scelto così; o meglio non lo avrei scelto i miei metri di giudizio davano parere negativo, però l'ho comprato lo stesso. Irretito dal titolo, fantasticavo di storie e personaggi milanesi e metropolitani. Ebbene non c'è non ci sono.
    Libro scritto malissimo (anzi sono tre e tutti e tre scritti male), la trama quando c'è è scarsamente comprensibile, non lineare leggi e non capisci chi sta parlando, raccontando se l'autore o un personaggio. Le storie sono raffazzonate, i personaggi (potenzialmente eccezionali) sono appena tratteggiati e non distinguibili. Solo la toponomastica e la descrizione urbana di case strade è precisa e comprensibile (ma io ho comprato un libro non uno stradario). Il linguaggio è avviluppato su se stesso, frasi lunghe e complicate (alcune le ho rilette più volte per cercare di capirle), stile per niente fluido.
    In un'altra recensione (sempre su un libro ambientato a Milano) ho scritto che per fare un bel libro occorrono una trama, i personaggi e la città. Parazzoli li aveva tutti questi ingredienti ma come il peggiore dei cuochi ha mischiato gli stessi cercando di ricavarne un piatto di alta cucina (malriuscito) mentre aveva tutta la sostanza necessaria per un bel piatto da trattoria. Ho sprecato tempo e soldi.

    ha scritto il