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Triste, solitario y final

By Osvaldo Soriano

(1068)

| Others | 9788806181840

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181 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Questo libro ha fin troppe cose per essere amato; quanto meno per essere amato da me.

    Ci sono Laurel & Hardy, ma soprattutto Laurel; c'è "Il lungo addio", a partire dal titolo: ma c'è soprattutto Marlowe. Un Marlowe che incontra l'autore, un Sorian ...(continue)

    Questo libro ha fin troppe cose per essere amato; quanto meno per essere amato da me.

    Ci sono Laurel & Hardy, ma soprattutto Laurel; c'è "Il lungo addio", a partire dal titolo: ma c'è soprattutto Marlowe. Un Marlowe che incontra l'autore, un Soriano che parte dall'Argentina, sbarca in California alla ricerca della storia di Stanlio e Ollio (mi piace chiamarli anche così).
    E poi succede il casino. Pure troppo.

    Fatto sta che è impossibile non volergli bene: è un concentrato di dolore e sconfitta che Osvaldo Soriano riesce in qualche modo a rendere divertente, anche grazie a un citazionismo di stampo postmoderno che è sempre genuino e mai fastidioso.

    Una ganzata.

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    Marco Renzi [costello89] said on Jul 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    dal blog Giramenti

    Questo libro, dice la quarta, sta «a metà tra il poliziesco e lo spettacolo dei burattini». Di poliziesco c’è il Philip Marlowe di Raymond Chandler, finisce tra i protagonisti della vicenda con Stanlio e Ollio e lo stesso Soriano. Abbiamo anche un Di ...(continue)

    Questo libro, dice la quarta, sta «a metà tra il poliziesco e lo spettacolo dei burattini». Di poliziesco c’è il Philip Marlowe di Raymond Chandler, finisce tra i protagonisti della vicenda con Stanlio e Ollio e lo stesso Soriano. Abbiamo anche un Dick van Dyke che a pagina 68 dice una roba così, rivolgendosi a Soriano e a Marlowe che parlottano tra loro in spagnolo, «Smettetela di parlare in cispadano!» e la nota – la traduzione del romanzo è di Glauco Felici – spiega che in originale era en cocoliche.
    Ma come cappero fa a venirti in mente la Repubblica Cispadana e come arcicappero fai a pensare possa saltare in mente a Dick van Dyke?

    SEGUE su http://gaialodovica.wordpress.com/2014/05/20/triste-sol…

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    Giramenti said on May 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Solo perché sei tu, Soriano, e solo perché è un'opera prima.

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    anam said on Apr 21, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    è grottesco e c'è Philip Marlowe, quindi dovrebbe piacermi, invece non mi piace. Soriano è troppo sentimentale per i miei gusti e questa ode agli ultimi a prescindere non mi va giù, mi sa di teologia della liberazione, preti di strada, cristianesimo- ...(continue)

    è grottesco e c'è Philip Marlowe, quindi dovrebbe piacermi, invece non mi piace. Soriano è troppo sentimentale per i miei gusti e questa ode agli ultimi a prescindere non mi va giù, mi sa di teologia della liberazione, preti di strada, cristianesimo-taleggio, operazione Mato Grosso, Gianni Minà. Non riesco a entrare in simpatia con i protagonisti, sconclusionati balordi che compiono continue violenze senza motivo con la scusa di essere dei poveracci. E poi John Wayne cattivo, Chaplin cattivo, Stanlio buono, hippies buoni, infine mi fa anche la carognata di uccidere il gatto. Il gatto non deve morire mai, se lo perdi lo ritrovi, se si ammala guarisce, questa è una regola fondamentale della letteratura e mi stupisce che Soriano non la conoscesse. Con Soriano farò comunque un secondo tentativo con Fùtbol.

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    Procellaria Westlandica said on Apr 6, 2014 | Add your feedback

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