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Trois contes

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Editeur: Hachette

3.7
(512)

Language:Français | Number of pages: 0 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , Catalan , Dutch

Isbn-10: 2011667259 | Isbn-13: 9782011667250 | Publish date:  | Edition Texte intégral

Aussi disponible comme: Mass Market Paperback , Paperback , Leather Bound , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Philosophy

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Description du livre
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  • 4

    Un capolavoro assoluto " un cuore semplice" il primo
    strano il secondo, tortuoso il terzo ( ma scritto mirabilmente)
    che dire ? e' di Flaubert che stiamo parlando!!!

    dit le 

  • 5

    La sola nota in margine a questi capolavori che mi permetto riguarda la traduzione: ho infatti preferito la versione di Alvise Zorzi a quella di Camillo Sbarbaro.

    dit le 

  • 3

    Tre racconti

    Tre racconti, tre storie di caduta e redenzione, di ricerca di una qualche salvezza.
    Flaubert si conferma maestro nel tratteggiare con dovizia di particolari paesaggi, dettagli e ambienti, secondo una necessità descrittiva che -con l'avvento della fotografia e del cinematografo- presto sare ...continuer

    Tre racconti, tre storie di caduta e redenzione, di ricerca di una qualche salvezza.
    Flaubert si conferma maestro nel tratteggiare con dovizia di particolari paesaggi, dettagli e ambienti, secondo una necessità descrittiva che -con l'avvento della fotografia e del cinematografo- presto sarebbe venuta meno.
    Ho trovato assai complicata la lettura di "Erodiade" per i continui cambi di soggetto e i molti riferimenti storici, culturali, religiosi, politici compressi in poche pagine. Menzione d'onore invece per "La leggenda di San Giuliano l'Ospitaliere": sublime.

    dit le 

  • 3

    Tre miniature sono incastonate nell'opera semifelice di Flaubert.
    Autore di chiara fama. Esiste un viale in Francia, mi pare a Roen, a lui dedicato perchè da lui profondamente solcato. Ci passeggiava continuamente alla ricerca della parola giusta ma anche bella. Lui era dell'opinione che le ...continuer

    Tre miniature sono incastonate nell'opera semifelice di Flaubert.
    Autore di chiara fama. Esiste un viale in Francia, mi pare a Roen, a lui dedicato perchè da lui profondamente solcato. Ci passeggiava continuamente alla ricerca della parola giusta ma anche bella. Lui era dell'opinione che le parole belle erano anche quelle giuste o meglio che le parole giuste fossero anche quelle belle. E allora passeggiava declamando i suoi passi ad alta voce alla ricerca del raggiungimento della perfezione stilistica. Odiava le cacofonie. Odiava essere l'autore contemporaneo di Salambo e anche di Madame Bovary e cercò in tutti i modi di sdoppiarsi, triplicarsi..Fino a non riconoscersi nelle sue opere, nella sua penna. Ma quel che resta ai giorni e ai secoli è meno Madame Bovary che il suo poliedrico autore. Quando leggiamo la sua "corrispondenza" sospettiamo fortemente che sia la sua opera migliore.

    dit le 

  • 4

    Ricordo di aver letto questo libro in francese al liceo, ma senza capirlo. Ora invece l'ho trovato apprezzabile, semplice ed in qualche modo archetipico in riferimento a narrazioni successive di sfondo religioso.
    Un cuore semplice forse fa meno presa nel nostro secolo che in passato.
    ...continuer

    Ricordo di aver letto questo libro in francese al liceo, ma senza capirlo. Ora invece l'ho trovato apprezzabile, semplice ed in qualche modo archetipico in riferimento a narrazioni successive di sfondo religioso.
    Un cuore semplice forse fa meno presa nel nostro secolo che in passato.
    La leggenda di san Giuliano Ospitaliere vive nel mondo senza tempo della favola ma ha un concetto morale sul desiderio di male prima e sulla purificazione del cuore poi, che ha ancora molto da dirci.
    Erodiade fa emergere crudamente lo stacco tra l'irriducibile senso di giustizia del Battista e la squallida gestione del potere di Erode, con l'indifferenza a tutto dei superiori romani.

    dit le 

  • 3

    Bellissimo il primo racconto "Un cuore semplice", intensi gli altri due "San Giuliano Ospitaliere" e "Erodiade". Purtroppo la traduzione è degli anni 40 e non rende giustizia alla lingua ed al lessico originali di Flaubert, nonostante sia di Sbarbaro.

    dit le 

  • 3

    Sono rimasto piacevolmente colpito da questi tre racconti di Flaubert!
    Ad essere sincero li ho preferiti al romanzo per eccellenza dell'autore francese,probabilmente proprio perchè,essendo racconti,la "pesantezza", che spesso è davvero palpabile in Madame Bovary,qui viene meno.
    Un cuo ...continuer

    Sono rimasto piacevolmente colpito da questi tre racconti di Flaubert!
    Ad essere sincero li ho preferiti al romanzo per eccellenza dell'autore francese,probabilmente proprio perchè,essendo racconti,la "pesantezza", che spesso è davvero palpabile in Madame Bovary,qui viene meno.
    Un cuore semplice: 4 stelle
    Questa racconto forse è quello più facilmente paragonabile a Madame Bovary..sia per l'ambientazione che per la trama..mi ha affascinato il modo in cui Flaubert ha descritto il carattere di Felicitè...appunto un carattere semplice che se in alcuni passi viene elogiato,dall'altro,secondo la mia comprensione del testo, viene quasi mostrato come un carattere "chiuso e con i paraocchi" [soprattutto nei passaggi in cui racconta le pratiche religiose della protagonista..mmh,è davvero difficile spiegarlo].
    San Giuliano ospedaliere: 4 stelle
    Questo è stato il mio racconto preferito!Partiamo dal presupposto che io adoro le leggende con questo leggero sfondo mitologico..mi sono davvero divertito a leggerlo!Non c'è molto da dire!Una trama semplice,intrigante...e scritta bene!
    Erodiade: 2 stelle
    Questo ultimo racconto è stato davvero un pugno nello stomaco.Dopo le prime pagine ho iniziato a perdere il filo del discorso tra innumerevoli nomi elencati e fatti accaduti [inoltre ODIO profondamente quell'ambientazione]!Credo di aver capito "il senso" del racconto solamente nelle ultime 2 pagine!Le uniche parti che ho trovato interessanti sono quelle dell'annunciazione di Gesù.

    In definitiva facendo una media aritmetica verrebbe quasi un 3 e mezzo..ma preferisco mettere un 3 perchè l'ultimo racconto mi ha davvero rimasto un pò di amaro in bocca!

    dit le 

  • 4

    3 e mezzo.
    Ultima fatica letteraria dell' autore francese.
    Dalla semplicità d'animo della protagonista del primo racconto (UN CUORE SEMPLICE) si passa alla sete di sangue del futuro SAN GIULIANO OSPITALIERE.
    Dulcis in fundo ci si trova alla corte di Erode Antipa per assistere al ...continuer

    3 e mezzo.
    Ultima fatica letteraria dell' autore francese.
    Dalla semplicità d'animo della protagonista del primo racconto (UN CUORE SEMPLICE) si passa alla sete di sangue del futuro SAN GIULIANO OSPITALIERE.
    Dulcis in fundo ci si trova alla corte di Erode Antipa per assistere alle macchinazioni messe in atto da ERODIADE per far decapitare Giovanni Battista.
    Colpito favorevolmente in particolare dal primo racconto.

    dit le