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Trois contes

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Editeur: Hachette

3.7
(524)

Language:Français | Number of pages: 0 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Spanish , Catalan , Dutch

Isbn-10: 2011667259 | Isbn-13: 9782011667250 | Publish date:  | Edition Texte intégral

Aussi disponible comme: Mass Market Paperback , Paperback , Leather Bound , Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Philosophy

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Description du livre
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  • 5

    L'inarrivabile bellezza della scrittura di Flaubert sta nella sua castità. Il sacerdozio dello stile, il quotidiano e incessante levigare ogni sillaba, fanno sì che le sue parole delicatamente si dist ...continuer

    L'inarrivabile bellezza della scrittura di Flaubert sta nella sua castità. Il sacerdozio dello stile, il quotidiano e incessante levigare ogni sillaba, fanno sì che le sue parole delicatamente si distacchino dalle cose, se ne liberino; l'empatia è proibita, la luce sui fatti narrati piove dall'alto. Quest'assenza di sentimento rende Un cuore semplice - resoconto di una miseria, della patetica dolcezza di un'esistenza umana - uno straordinario esercizio di crudeltà; e trova invece la sua voce naturale nel raccontare una storia così come la si leggerebbe sulla vetrata di una chiesa in un remoto paesino di Francia (San Giuliano l'Ospitaliere) o nel bassorilievo di una residenza romana di Galilea (Erodiade). Leggendo di Erode Antipa che tiene rinchiuso Jochanan, Giovanni Battista, il nuovo Elia (colpevole di annunciare l'arrivo del Messia del suo popolo, di uno degli innumerevoli Messia) senza osare ucciderlo né liberarlo, senza osar credere né negare; di Erode che guarda inquieto e sprezzante l'affannarsi dei Farisei e la trepidazione degli Esseni, presi dalla febbre di un regno che lui non vede, che non può vedere, e che (come il suo autore) nemmeno è capace di pensare, e di cui alla fine venderà il profeta in cambio dell'eterna, stupenda danza di Salomè - leggendo abbiamo un barlume di quel che poteva intendere Flaubert quando ha scritto a Ernest Feydeau, a proposito di Salammbô, che pochi avrebbero capito quanto è stato necessario essere tristi per resuscitare Cartagine.

    dit le 

  • 4

    Un capolavoro assoluto " un cuore semplice" il primo
    strano il secondo, tortuoso il terzo ( ma scritto mirabilmente)
    che dire ? e' di Flaubert che stiamo parlando!!!

    dit le 

  • 5

    La sola nota in margine a questi capolavori che mi permetto riguarda la traduzione: ho infatti preferito la versione di Alvise Zorzi a quella di Camillo Sbarbaro.

    dit le 

  • 3

    Tre racconti

    Tre racconti, tre storie di caduta e redenzione, di ricerca di una qualche salvezza.
    Flaubert si conferma maestro nel tratteggiare con dovizia di particolari paesaggi, dettagli e ambienti, secondo una ...continuer

    Tre racconti, tre storie di caduta e redenzione, di ricerca di una qualche salvezza.
    Flaubert si conferma maestro nel tratteggiare con dovizia di particolari paesaggi, dettagli e ambienti, secondo una necessità descrittiva che -con l'avvento della fotografia e del cinematografo- presto sarebbe venuta meno.
    Ho trovato assai complicata la lettura di "Erodiade" per i continui cambi di soggetto e i molti riferimenti storici, culturali, religiosi, politici compressi in poche pagine. Menzione d'onore invece per "La leggenda di San Giuliano l'Ospitaliere": sublime.

    dit le 

  • 3

    Tre miniature sono incastonate nell'opera semifelice di Flaubert.
    Autore di chiara fama. Esiste un viale in Francia, mi pare a Roen, a lui dedicato perchè da lui profondamente solcato. Ci passeggiava ...continuer

    Tre miniature sono incastonate nell'opera semifelice di Flaubert.
    Autore di chiara fama. Esiste un viale in Francia, mi pare a Roen, a lui dedicato perchè da lui profondamente solcato. Ci passeggiava continuamente alla ricerca della parola giusta ma anche bella. Lui era dell'opinione che le parole belle erano anche quelle giuste o meglio che le parole giuste fossero anche quelle belle. E allora passeggiava declamando i suoi passi ad alta voce alla ricerca del raggiungimento della perfezione stilistica. Odiava le cacofonie. Odiava essere l'autore contemporaneo di Salambo e anche di Madame Bovary e cercò in tutti i modi di sdoppiarsi, triplicarsi..Fino a non riconoscersi nelle sue opere, nella sua penna. Ma quel che resta ai giorni e ai secoli è meno Madame Bovary che il suo poliedrico autore. Quando leggiamo la sua "corrispondenza" sospettiamo fortemente che sia la sua opera migliore.

    dit le 

  • 4

    Ricordo di aver letto questo libro in francese al liceo, ma senza capirlo. Ora invece l'ho trovato apprezzabile, semplice ed in qualche modo archetipico in riferimento a narrazioni successive di sfond ...continuer

    Ricordo di aver letto questo libro in francese al liceo, ma senza capirlo. Ora invece l'ho trovato apprezzabile, semplice ed in qualche modo archetipico in riferimento a narrazioni successive di sfondo religioso.
    Un cuore semplice forse fa meno presa nel nostro secolo che in passato.
    La leggenda di san Giuliano Ospitaliere vive nel mondo senza tempo della favola ma ha un concetto morale sul desiderio di male prima e sulla purificazione del cuore poi, che ha ancora molto da dirci.
    Erodiade fa emergere crudamente lo stacco tra l'irriducibile senso di giustizia del Battista e la squallida gestione del potere di Erode, con l'indifferenza a tutto dei superiori romani.

    dit le 

  • 3

    Bellissimo il primo racconto "Un cuore semplice", intensi gli altri due "San Giuliano Ospitaliere" e "Erodiade". Purtroppo la traduzione è degli anni 40 e non rende giustizia alla lingua ed al lessico ...continuer

    Bellissimo il primo racconto "Un cuore semplice", intensi gli altri due "San Giuliano Ospitaliere" e "Erodiade". Purtroppo la traduzione è degli anni 40 e non rende giustizia alla lingua ed al lessico originali di Flaubert, nonostante sia di Sbarbaro.

    dit le 

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