Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Tropico del Cancro

By Henry Miller

(656)

| Paperback | 9788804458197

Like Tropico del Cancro ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

346 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    "C'è qualcosa di osceno in questo amore del passato che finisce con la fila del pane e col ricovero. [...] Ogni uomo con la pancia piena di classici è un nemico della razza umana." AMEN.

    Is this helpful?

    raskolnikov said on Oct 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Leggere questo libro è come entrare in una stanza immersa nella penombra, polverosa, carica di mobili e di oggetti in disordine, con tende pesanti, il pavimento cosparso di bottiglie vuote,sigarette spente, sperma e vomito...Si intuisce che, chi c'è ...(continue)

    Leggere questo libro è come entrare in una stanza immersa nella penombra, polverosa, carica di mobili e di oggetti in disordine, con tende pesanti, il pavimento cosparso di bottiglie vuote,sigarette spente, sperma e vomito...Si intuisce che, chi c'è stato prima, abbia trascorso momenti di intenso godimento, cercando il senso della vita nel nutrimento dell'ultima cellula del proprio corpo. Ma entrando dopo la festa, ci si becca solo il senso di soffocamento che viene dallo spettacolo dei postumi dello sballo ed è inevitabile la voglia di fuggire...
    Miller descrive bene i suoi giorni dissoluti a Parigi, ma il senso del suo nichilismo edonistico non lascia traccia in me.

    Is this helpful?

    Mery said on Oct 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    una maravilla

    Absolutamente recomendable. Es el primer libro que leo de este autor y me ha cautivado. Tiene una forma de escribir diferente a la de muchos autores. Es capaz de expresar sentimientos profundos y dolorosos con una belleza increíble.

    Is this helpful?

    merops_apiaster said on Sep 24, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Terminato per pura e semplice forza di volontà...

    ...e pensare che è considerato uno dei maggiori capolavori del 900!
    Un'accozzaglia di vaneggiamenti allucinanti e privi di senso, senza nè capo, nè coda, espressi in un linguaggio crudo che avrebbe voluto essere provocatorio ed invece, a mio parere, ...(continue)

    ...e pensare che è considerato uno dei maggiori capolavori del 900!
    Un'accozzaglia di vaneggiamenti allucinanti e privi di senso, senza nè capo, nè coda, espressi in un linguaggio crudo che avrebbe voluto essere provocatorio ed invece, a mio parere, risulta solo volgare ed inappropriato.
    La trama è del tutto inesistente!
    E la bella Parigi è ridotta ad una cloaca, in cui sguazzano prostitute, "artisti" nulla facenti, afflitti da "fame","scolo", "sifilide" e "pazzia" ma di tornare in America proprio non se ne parla.
    Mi lascio questo libro alle spalle con grande sollievo e gioia.
    Non vogliatemene!!Ma non sono riuscita a comprenderne il significato.

    Is this helpful?

    Novemberain75 said on Sep 21, 2014 | 4 feedbacks

  • 5 people find this helpful

    "Questo non è un libro"

    Lo dice lui stesso. No. Non è un libro. È un buco nero.
    Il buco nero di Henry Miller il quale, stando in bilico sull'orizzonte degli eventi, osserva barcollante il suo caos, fino ad essere risucchiato dalle sue stesse parole, dai suoi stessi pensier ...(continue)

    Lo dice lui stesso. No. Non è un libro. È un buco nero.
    Il buco nero di Henry Miller il quale, stando in bilico sull'orizzonte degli eventi, osserva barcollante il suo caos, fino ad essere risucchiato dalle sue stesse parole, dai suoi stessi pensieri febbricitanti.
    Tutto è rivolto a sé stesso, contro sé stesso e ripiegato su sé stesso.
    Tutto comincia e finisce lì.
    Dice anche: "Canterò per voi", ma non è vero.
    A me non vuole dire niente.
    In realtà non gli interessa dire niente; gode semplicemente crogiolandosi nel suo eloquio sconnesso, eiaculando parole.
    Dal buco nero non sfugge nulla, nemmeno un fotone.
    Non esce nessun canto.
    Me ne sono stata lì, snobbata e annichilita dalla sua egocentrica megalomania.
    Insopportabile.

    Is this helpful?

    AdrianaT. said on Sep 9, 2014 | 9 feedbacks

Book Details

Improve_data of this book