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Tropico del cancro

Di

Editore: Parnaso

3.7
(3476)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Portoghese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Olandese

Isbn-10: A000145311 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luciano Bianciardi

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 1

    Volgarità e disfacimento...

    Abbagliata da giudizi positivi e da critiche lusinghiere, e avendo il libro in biblioteca, mi sono impegnata in questa lettura che si è rivelata ostica e per nulla piacevole...
    Sono le reminescenze dell'autore che descrive il suo vissuto e quello dei suoi amici in una Parigi povera e decade ...continua

    Abbagliata da giudizi positivi e da critiche lusinghiere, e avendo il libro in biblioteca, mi sono impegnata in questa lettura che si è rivelata ostica e per nulla piacevole...
    Sono le reminescenze dell'autore che descrive il suo vissuto e quello dei suoi amici in una Parigi povera e decadente...
    Pur essendo dispiaciuta non mi sento di condividere tali giudizi...
    Si tratta di un libro volgare e dai contenuti scialbi, privi di significato, orrende descrizioni sessuali che mi hanno indotto il vomito, linguaggio scurrile e privo di eleganza...
    Non mi sento di consigliarlo a nessuno e mi spiace per l'autore Miller che ha scritto anche dei romanzi carini come ad esempio "Paradiso perduto", ma in questa squallida cronoca di sesso, pidocchi e ambienti sudici non ci trovo nulla di interessante.
    Non lo consiglio agli adulti perchè c'è il pericolo di smettere di fare sesso per il disgusto, non lo consiglio ai ragazzi per ovvie ragioni di decenza, perchè è un romanzo imperniato di parolacce e quindi nulla può insegnare loro se non la volgarità e la decadenza...Se volete leggere un bel classico erotico vi consiglierei semmai "l'amante di lady Chatterley" che riporta alcuni esempi cristallini di amplessi sensuali molto eccitanti.
    Per il resto, e scusandomi dei toni accesi...
    Sconsigliato.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 2

    Crudo,duro,desolante,esplicito...che altro dire,oggi non lo rileggerei, più che altro per i contenuti così tristemente graffianti,a tratti volgari. Non è male come libro,certo prima di leggerlo occorre aver voglia di calarsi nelle atmosfere degradanti di quella Parigi anni '30.

    ha scritto il 

  • 5

    Leggilo e togliti il sudiciume dalla pancia!

    E come dice Dan Peterson per il the al limone: FENOMENALE!
    Henry Miller ci inietta nella Parigi anni '30: la più ricca, la più povera, la più sporca e polverosa che una prostituta da 10 franchi possa offrire. Il libro, tutto in prima persona, rimbalza fra episodi di una vita impossibile e s ...continua

    E come dice Dan Peterson per il the al limone: FENOMENALE!
    Henry Miller ci inietta nella Parigi anni '30: la più ricca, la più povera, la più sporca e polverosa che una prostituta da 10 franchi possa offrire. Il libro, tutto in prima persona, rimbalza fra episodi di una vita impossibile e sproloqui di una mente malata e maledettamente gènial. In ogni pagina si può trovare almeno una frase che andrebbe citata su dei poster, i personaggi maschili sono tutti definiti da caratteristiche e comportamenti assurdi, per non parlare delle donne! E poi dai, quante volte capita di trovare un libro di ottant'anni fa che pare scritto l'altro ieri... Bellizzimo!

    ha scritto il 

  • 3

    Una lettura faticosa: bisogna scavare e scavare per riuscire a trovare piccoli frammenti di bellezza, non solo stilistica, in mezzo a una caterva di "gesta sessuali" poco interessanti.

    ha scritto il 

  • 4

    "C'è qualcosa di osceno in questo amore del passato che finisce con la fila del pane e col ricovero. [...] Ogni uomo con la pancia piena di classici è un nemico della razza umana." AMEN.

    ha scritto il 

  • 0

    Leggere questo libro è come entrare in una stanza immersa nella penombra, polverosa, carica di mobili e di oggetti in disordine, con tende pesanti, il pavimento cosparso di bottiglie vuote,sigarette spente, sperma e vomito...Si intuisce che, chi c'è stato prima, abbia trascorso momenti di intenso ...continua

    Leggere questo libro è come entrare in una stanza immersa nella penombra, polverosa, carica di mobili e di oggetti in disordine, con tende pesanti, il pavimento cosparso di bottiglie vuote,sigarette spente, sperma e vomito...Si intuisce che, chi c'è stato prima, abbia trascorso momenti di intenso godimento, cercando il senso della vita nel nutrimento dell'ultima cellula del proprio corpo. Ma, entrando dopo la festa, ci si becca solo il senso di soffocamento che viene dallo spettacolo dei postumi dello sballo ed è inevitabile la voglia di fuggire...
    Miller descrive bene i suoi giorni dissoluti a Parigi, ma il senso del suo nichilismo edonistico non lascia traccia in me.

    ha scritto il 

  • 5

    una maravilla

    Absolutamente recomendable. Es el primer libro que leo de este autor y me ha cautivado. Tiene una forma de escribir diferente a la de muchos autores. Es capaz de expresar sentimientos profundos y dolorosos con una belleza increíble.

    ha scritto il 

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