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Troppa felicità

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

4.0
(678)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 327 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Svedese , Francese , Chi tradizionale

Isbn-10: 880620078X | Isbn-13: 9788806200787 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Susanna Basso

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
In "Dimensioni" una giovane moglie e madre trae conforto dall'indicibile dolore di perdere i suoi tre figli in modo orrendo e per mano dell'uomo che ha amato attraverso la più sorprendente delle circostanze. La giovane protagonista di "Wenlock Edge" in parte subisce e in parte accetta un corteggiamento insolito e umiliante, e a freddo reagisce con una mossa intelligente e obliqua che sa di vendetta. Buchi profondi esplora le trappole insidiose di un rapporto familiare come tanti. Nella storia che da il titolo alla raccolta seguiamo Sophia Kovalevsky - una matematica emigrata dalla Russia alla fine del XIX secolo - in un lungo viaggio dalla Riviera italiana, dove incontra il suo amante, attraverso Parigi, la Germania, la Danimarca, fino in Svezia, sola università europea disposta a dare impiego a un matematico donna.
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  • 4

    Maestra del racconto

    Certo il Nobel non si vince per caso e pur non essendo io un amante dei racconti ho voluto approcciarmi a questa grande scrittrice dopo un viaggio nella sua terra d'origine, il Canada. Ebbene posso co ...continua

    Certo il Nobel non si vince per caso e pur non essendo io un amante dei racconti ho voluto approcciarmi a questa grande scrittrice dopo un viaggio nella sua terra d'origine, il Canada. Ebbene posso confermare, non che ce ne sia bisogno, che la Munro è davvero una grande. Ogni racconto è una sorpresa, una specie di montagna russa dalla quale si scende frastornati. Il colpo di scena arriva sempre ma non sai mai se ti farà sorridere o ti lascerà con l'amaro in bocca. Davvero da leggere, possibilmente tutto d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 0

    Come dobbiamo vivere è una raccolta di racconti; non un romanzo. Il che è già di per sé una delusione. Sembra sminuire l’autorevolezza del libro e far apparire l’autore come qualcuno che sta solo appe ...continua

    Come dobbiamo vivere è una raccolta di racconti; non un romanzo. Il che è già di per sé una delusione. Sembra sminuire l’autorevolezza del libro e far apparire l’autore come qualcuno che sta solo appeso ai cancelli della letteratura con la L maiuscola, anziché averli saldamente varcati.

    La citazione è tratta da Racconti che è un… racconto di questo volume e sembra quasi una mossa dell’autrice, un modo di mettere le mani avanti per invitare il lettore ad accontentarsi, perché lei non potrà mai permettersi l’autorevolezza del romanzo.
    Ad Alice Munro è andata male – se l’Accademia di Stoccolma a riconosciuto l’autorevolezza dei suoi racconti.
    Che, anche in questo volume, non hanno nulla da invidiare alle composizione più ampie. Personaggi ritratti con precisione, scelta minuziosa di ogni parola, cambi di tempo rendono ogni racconto della Munro un piccolo capolavoro a se stante.

    Leggendo Certe donne ho finito per immedesimarmi in Bruce, per concludere che, al suo posto, avrei fatto esattamente come lui. Ovviamente altri lettori, magari lettrici, potranno immedesimarsi in una delle tre donne. Oppure nella narratrice, una ragazza che prova a leggere i Promessi Sposi ma lo abbandona trovandolo pesante.

    Bambinate è il racconto più duro, il finale lascia con l’amaro in bocca. Partendo dalla prospettiva di una bambina, tratta il tema dell’incontro con l’altro, la scoperta di realtà diverse da quelle che abbiamo conosciuto. E tutta la problematicità che ne deriva. In questo caso porta ad un finale per nulla edificante, un finale che cronologicamente ha luogo molto prima della conclusione naturale del racconto. Non è la prima volta che apprezzo questo escamotage di Alice Munro per cui spesso l’episodio chiave di un’intera vita è già avvenuto nel passato (come nell’altro racconto Buche-profonde) e il resto della storia, che corrisponde alla vita successiva del personaggio, non ha quasi alcuna importanza rispetto a quel momento clou.

    Tra gli altri racconti, spicca quello che dà il titolo al volume, diverso per stile e ambientazione rispetto ai suoi omologhi. Alice Munro usa la sua maestria di narratrice per reinterpretare la vita, soprattutto gli ultimi momenti, della matematica russa Sof'ja Vasil'evna Kovalevskaja, vissuta alla fine dell’Ottocento, tra politica, vita familiare e studio, che ha dato un enorme contributo al progresso della sua disciplina ottenendo addirittura una cattedra a Stoccolma, in un’epoca in cui erano rare le donne ammesse nel mondo della scienza e della cultura.

    Non è questione di un albero dopo l’altro, ma di tutti gli alberi insieme, che complici, solidali si intessono in una cosa sola. È una metamorfosi che avviene alle nostre spalle.

    ha scritto il 

  • 4

    生存之道。

    讀孟若的小說似乎需要一點人生的經歷,只有這樣,才能感受她刻薄犀利筆鋒背後所勾勒的生命韌性。

    那些角色們都不是完好的,每個人身上或多或少都披著一些傷疤。孟若用一種冷靜而平淡的口吻細述著生命中的種種衝擊,輕描淡寫那些看似殘缺而斑駁的人生/命運。

    雖然以太多幸福做為集結小說的書名,事實上,收錄的都是一則則關於不幸的故事,幸福的定義究竟是什麼?答案或許因人而異,然而孟若想告訴讀者的究竟是什麼呢?

    人生本來 ...continua

    讀孟若的小說似乎需要一點人生的經歷,只有這樣,才能感受她刻薄犀利筆鋒背後所勾勒的生命韌性。

    那些角色們都不是完好的,每個人身上或多或少都披著一些傷疤。孟若用一種冷靜而平淡的口吻細述著生命中的種種衝擊,輕描淡寫那些看似殘缺而斑駁的人生/命運。

    雖然以太多幸福做為集結小說的書名,事實上,收錄的都是一則則關於不幸的故事,幸福的定義究竟是什麼?答案或許因人而異,然而孟若想告訴讀者的究竟是什麼呢?

    人生本來就不是完美的,也無法事事如己所願,所謂的幸福,也不過就是勇敢地接受生命裡看似不幸的那些陰影。

    一種幸福,關乎著一種生存之道。

    ha scritto il 

  • 3

    Del 2009.
    Quasi tutte le storie riguardano invalidità varie (gravi, non gravi, fisiche, mentali, malattie, deformazioni, lunghe depressioni) e il disagio dei "sani" vicino a loro e degli stessi "malat ...continua

    Del 2009.
    Quasi tutte le storie riguardano invalidità varie (gravi, non gravi, fisiche, mentali, malattie, deformazioni, lunghe depressioni) e il disagio dei "sani" vicino a loro e degli stessi "malati". Fa eccezione "Racconti" e la biografia finale (il pezzo più lungo e meno bello).
    Comunque, faccio fatica ad apprezzare i racconti, perché molte cose rimangono aperte e io non ci ho passato abbastanza tempo insieme per capirle.

    ha scritto il 

  • 4

    Sof 'ja imparava, con notevole ritardo, ciò che molte persone intorno a lei sembravano sapere dall'infanzia, e cioè che anche un'esistenza priva di grandi eventi può essere generosa di soddisfazioni. ...continua

    Sof 'ja imparava, con notevole ritardo, ciò che molte persone intorno a lei sembravano sapere dall'infanzia, e cioè che anche un'esistenza priva di grandi eventi può essere generosa di soddisfazioni.

    ha scritto il 

  • 2

    Nulla da eccepire sullo stile narrativo, sulla scrittura asciutta, concreta. I racconti si susseguono in un rapido e sintetico intreccio di situazioni e soprattutto di personaggi che in poche pagine l ...continua

    Nulla da eccepire sullo stile narrativo, sulla scrittura asciutta, concreta. I racconti si susseguono in un rapido e sintetico intreccio di situazioni e soprattutto di personaggi che in poche pagine la Munro riesce a delineare e rappresentare con maestria. Però sono un pugno nello stomaco: tutto il Gruppo di lettura ha avvertito un senso si inquietudine e disagio nella lettura. Si tocca con mano un malessere, una condizione di fragilità emotiva e psichica che si vorrebbe tutti tenere a debita distanza. Perché spaventa.

    ha scritto il 

  • 5

    Pericolosissima

    Cara Munro,
    Io ti amo di un amore adulto di fronte al quale sono totalmente impotente
    Io non lo faccio apposta ad amarti e nemmeno mi ero accorta di amarti finché non mi sono resa conto che anche qua ...continua

    Cara Munro,
    Io ti amo di un amore adulto di fronte al quale sono totalmente impotente
    Io non lo faccio apposta ad amarti e nemmeno mi ero accorta di amarti finché non mi sono resa conto che anche quando non leggo i tuoi racconti quelli si annidano in una nicchia della mia testa e tranquillamente si fanno i fatti loro intrecciandosi ai miei pensieri.
    E così mi trovo a dover respirare quell’aria Munro anche quando tu non c’entri proprio un fico secco.
    In realtà io non vorrei amarti perché mi fai sinceramente paura. Credo ti abbiano asportato chirurgicamente la pietà , e non c’è requie e non c’è tormento con te. Ci sono i fatti. E i personaggi. Che sono come sono. E non ci possiamo fare proprio niente. Non c’è nessuna verbosa rielaborazione di questi fatti. Non c’è nessun bel pacchetto per presentarli al malcapitato lettore, tanto a te che te ne importa? La pietà non la hai nemmeno per chi ti legge. Arrivi e gli butti lì fatti, atmosfere, storie, cose che non si sa come mai questo povero lettore lo riguardano da vicino e tu senza pietà prendi e gliele sbatti lì così.
    E poi ti danno il premio Nobel, giustamente. E magari anche loro si sono trovati a leggere le tue cose anni prima e poi eccole lì intrecciate ai loro pensieri senza che se ne fossero resi conto e allora eccolo lì il premio che dice che tu sei grande e che ti amano anche se magari ne farebbero volentieri a meno.
    Ti amo ma farei volentieri a meno di te. Quanto sei strana Munro.

    ha scritto il 

  • 0

    淡淡的又令人警醒

    凡走過必會留下印象,神隱少女中千尋、金婆婆、龍神都講過,而在太多幸福中的故事也是如此,沒有看到最後不知道這些人心中的傷口是怎麼造成的,而往往是自己不能原諒自己,一旦想起的話,更是如此。
    試想自己的過往中,也曾做過不見得光的事,而自己一直不願意想太多。因為知道自己不會放過自己。

    ha scritto il 

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