Troubling Love

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Publisher: Europa Editions

3.3
(1084)

Language: English | Number of Pages: 139 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish

Isbn-10: 1933372168 | Isbn-13: 9781933372167 | Publish date: 

Translator: Ann Goldstein

Also available as: eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description

"A deeply observed, excruciatingly blunt novel."-The New Yorker

"The raging, tormented voice of the author is something rare."-The New York Times

Following her mother's untimely and mysterious death, Delia embarks on a voyage of discovery through the streets of her native Naples searching for the truth about her family. A series of mysterious telephone calls leads her to compelling and disturbing revelations about her mother's final days.

This stylish fiction from the author of The Days of Abandonment is set in a beguiling but often hostile Naples, whose chaotic, suffocating streets become one of the book's central motifs. A story about mothers and daughters and the complicated knot of lies and emotions that binds them.

Elena Ferrante's previous novel, The Days of Abandonment, received excellent critical attention in The New York Times, The New Yorker, The Chicago Tribune, The Philadelphia Inquirer, The Seattle Times, Library Journal, and many other publications. Troubling Love is expected to follow in its footsteps.

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  • 0

    Certo, le primissime pagine catturano l'attenzione ma presto s'intuisce l'imminente delusione. Che si faccia un gran parlare del'autrice, tuttora non mi è chiaro.

    said on 

  • 1

    Ripromettendomi da anni di capire il fenomeno Ferrante mi decido di avvicinarmi al suo primo libro prodotto e ne rimango con un "maccosa?" appiccicato addosso.
    Lo stile è molto semplice e lineare, la ...continue

    Ripromettendomi da anni di capire il fenomeno Ferrante mi decido di avvicinarmi al suo primo libro prodotto e ne rimango con un "maccosa?" appiccicato addosso.
    Lo stile è molto semplice e lineare, la proprietà di linguaggio abbastanza elementare e le reiterazioni amplificano la velocità nel leggere.
    A circa un quarto mi sono accorta di non riuscire a immergermi nel percorso mentale e fisico di una figlia verso l'accettazione della morte e soprattutto della vita della madre, in un rapporto morboso e a tratti allucinato. Nonostante sia interessante anche negli intermezzi onirici si sofferma un tantino troppo nella ricerca della descrizione dei fluidi corporei e nel cliché della protagonista del tutto autoreferenziale in generale.
    L'amore molesto è in ogni rapporto di ogni personaggio descritto (figlia, madre, padre, amante, etc) sembra una un po' troppo una forzatura per riuscire a essere una storia digerita con facilità.
    L'avrei sicuramente abbandonato se non fosse stato per la sua brevità.

    said on 

  • 1

    Orrendo

    E' il terzo libro che leggo della Ferrante e niente questa autrice proprio non mi piace. Uno dei suoi libri è stato persino più brutto del film che ne è stato tratto.

    said on 

  • 3

    Fastidioso

    Questa è la prima opera che leggo della Ferrante, spinta più che altro dal continuo tam tam su questa scrittrice misteriosa che da anni imperversa nelle vendite (è Anita Raja o lo stesso Domenico Star ...continue

    Questa è la prima opera che leggo della Ferrante, spinta più che altro dal continuo tam tam su questa scrittrice misteriosa che da anni imperversa nelle vendite (è Anita Raja o lo stesso Domenico Starnone? O un altro ancora? Macchissene... Questi giochetti in cui sguazza per prima la stessa casa editrice e/o sono veramente stupidi).
    Premesso che riproverò a leggerla in un altro romanzo spero più gradevole, devo dire che in questo no, la Ferrante non mi è piaciuta. Do atto all'autrice di saper costruire bene una trama, mantenere alto il ritmo e avere una buona padronanza e controllo della lingua ma nel complesso non mi è piaciuto e ho fatto molta fatica a terminarlo. Non mi piace né la crudezza della scrittura, che suscita volontariamente e in più passaggi disgusto e fastidio, né la cupezza che pervade tutta la storia, che a tratti è stramba, onirica, quasi surreale. Ricordo di aver visto anni fa l'omonimo film di Martone (che mi pare ricalchi benissimo l'opera da cui è tratto, con una credibilissima Anna Bonaiuto nei panni di Delia) e anche in quel caso ne avevo ricavato sensazioni negative.
    Questo romanzo mi crea malessere e disgusto e non vedo perché dovrei sottopormi a una tal tortura o spingere altri lettori a sottoporvisi. Lo sconsiglio.

    said on 

  • 4

    E’ già da un bel po’ che intendevo leggere questa Ferrante di cui il mondo parla. Sicuramente vorrei leggere la quadrilogia best-seller, ma preferisco attendere ancora, anche per il costo (4 volumi a ...continue

    E’ già da un bel po’ che intendevo leggere questa Ferrante di cui il mondo parla. Sicuramente vorrei leggere la quadrilogia best-seller, ma preferisco attendere ancora, anche per il costo (4 volumi a 18-20 Euro l’uno rappresentano quasi un piccolo investimento: sarebbe anche ora di prevedere una riedizione economica!!!).
    Così, per una ragione o per l’altra, ho voluto iniziare con la sua “opera prima”. Ed è stato un gran bel leggere. Un romanzo intenso, con una magnifica resa di atmosfere. Una Napoli invernale, umida, grigia e sporca quanto i pensieri che attraversano la mente di Delia, che faticosamente tenta di ricostruire le ragioni del suicidio della madre Amalia, dei suoi rapporti con lei fin dalla sua infanzia, della sua separazione dal padre, imbrattatele senza arte né parte, e di quel presunto tradimento con “Caserta”, amico e socio in affari dell’artista e recentemente forse ricomparso al fianco di Amalia, fino alla notte del suo annegamento sulla spiaggia di Minturno, episodio con cui la storia si apre procedendo poi con una serie di dissolvenze in flashback sapientemente congegnati per costruire un romanzo dall’equilibrio perfetto.
    Un gran bell’esordio per un’autrice che (lo si intuisce da subito) da lì sarebbe andata lontano.

    said on 

  • 2

    L'amore molesto

    Libro per me noioso, faticoso da portare a termine. Gli attribuisco tre stelle perché la storia - nascosta da un linguaggio e da uno stile un po' artefatti - è commovente e perché la Ferrante, anche s ...continue

    Libro per me noioso, faticoso da portare a termine. Gli attribuisco tre stelle perché la storia - nascosta da un linguaggio e da uno stile un po' artefatti - è commovente e perché la Ferrante, anche se in questo libro lo fa in modo arzigogolato, sonda l'anima delle cose e delle persone.

    said on 

  • 2

    Niente, via, ho capito: la Ferrante pre-Amica Geniale non mi piace (ci avevo già provato con "I giorni dell'abbandono").
    Storia confusa, d'una drammaticità ostinata quanto pretestuosa, insignificante; ...continue

    Niente, via, ho capito: la Ferrante pre-Amica Geniale non mi piace (ci avevo già provato con "I giorni dell'abbandono").
    Storia confusa, d'una drammaticità ostinata quanto pretestuosa, insignificante; stile ancora troppo involuto, che si compiace in arzigogoli oscuri, lasciando solo vagamente presagire la voce limpida e netta che sarà. Per me, un buco nell'acqua.

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