Tsugumi

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica, 1294)

3.7
(5435)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8807812940 | Isbn-13: 9788807812941 | Data di pubblicazione:  | Edizione 20

Traduttore: Alessandro Giovanni Gerevini

Disponibile anche come: eBook , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Maria e Tsugumi sono amiche fin dall'infanzia anche se sono due ragazzine molto diverse. Maria, l'io narrante, è dolce e buona: ha lasciato il piccolo paesino in cui era nata e cresciuta per iscriversi all'università a Tokio. Tsugumi è bellissima ma dotata di un carattere infernale: affabile e dolce con gli estranei, nel privato è un tiranno, parla come un maschio ed è viziata all'inverosimile. Non può spostarsi dalla tranquilla penisola di Izu perché le sue condizioni di salute non glielo permettono. Il suo destino pare segnato... Ma quando due amiche si ritrovano, e se questo accade d'estate, e se è il mare a cullare le rispettive solitudini, allora la magia scaturita dall'attimo può creare sensazionali cambiamenti del mondo reale.
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  • 4

    一個人對死亡的詮釋確切地影響著一個人如何看待生命、自己的靈魂與周遭的關係。當恐懼、不安陰影吹之不散,這個人就會用各式各樣的方法去保衛自己、療癒傷痛,例如自我、任性到孤僻獨居。
    但唯獨愛能最終把恐懼驅散,再一次賦予活下去的理由與信心。愛不一定從愛情獲得,友情、親情一樣能動人心弦,改變生命。《鶇》就是關於友愛多于愛情的故事。

    譯者最後一段話帶出作者著作常有的命題:
    “沒有死亡,生命即是荒漠。沒有什麽事 ...continua

    一個人對死亡的詮釋確切地影響著一個人如何看待生命、自己的靈魂與周遭的關係。當恐懼、不安陰影吹之不散,這個人就會用各式各樣的方法去保衛自己、療癒傷痛,例如自我、任性到孤僻獨居。
    但唯獨愛能最終把恐懼驅散,再一次賦予活下去的理由與信心。愛不一定從愛情獲得,友情、親情一樣能動人心弦,改變生命。《鶇》就是關於友愛多于愛情的故事。

    譯者最後一段話帶出作者著作常有的命題:
    “沒有死亡,生命即是荒漠。沒有什麽事情是那麽急迫,做不做、對與錯也沒有什麽分別,所以如果沒有那個絕對的死,生也就失去了所有的意義。 但前提是活著。活著本身是第一義。 生猛的活著,才有力氣去逼視活著這件既殘酷復美妙的事實。”

    ha scritto il 

  • 4

    SPOILER, prima e dopo

    « Giornate di una felicità intensa non capitano spesso nella vita. Ed è inseguendo quel vivido miraggio, che le persone riescono a tirare avanti e a invecchiare. »
    (Banana Yoshimoto, Tsugumi)
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    Nella ...continua

    « Giornate di una felicità intensa non capitano spesso nella vita. Ed è inseguendo quel vivido miraggio, che le persone riescono a tirare avanti e a invecchiare. »
    (Banana Yoshimoto, Tsugumi)
    -
    Nella postfazione la Yoshimoto confessa di essersi ispirata a se' stessa per il personaggio di Tsugumi.
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    Scrittrice sempre gradevole la Yoshimoto, seguita (con affetto) dal suo esordio nel 1988/Kitchen, vero boom editoriale della allora 24enne giapponese, dallo stile personale che usa la tradizione narrativa giapponese con cornice di modernita'.
    Sempre uguale a se' stessa ma diversa nel narrato, sempre ricca di inventiva nel creare personaggi ed ambientazioni.
    -
    Tsugumi e' del 1989, suo quarto romanzo.
    -
    Da Feltrinelli:

    Descrizione

    Maria e Tsugumi sono amiche fin dall'infanzia anche se sono molto diverse. Maria, l'io narrante, è dolce: ha lasciato il piccolo paesino in cui era nata e cresciuta per iscriversi all'università a Tokyo. Tsugumi è bellissima ma dotata di un carattere infernale: affabile con gli estranei, nel privato è un tiranno, parla come un maschio ed è viziata all'inverosimile. Non può spostarsi dalla tranquilla penisola di Izu perché le sue condizioni di salute non glielo permettono. Il suo destino pare essere segnato... Può un nuovo incontro delle due amiche, là dove trascorrevano le estati, cambiare sorti che parevano ormai ineluttabili? Uscito a puntate nell'edizione giapponese di “Marie Claire” e apparso in volume nel 1989, Tsugumi è il più grande successo di Banana Yoshimoto.

    -
    https://it.wikipedia.org/wiki/Banana_Yoshimoto

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro racconta la storia di due cugine, Maria e Tsugumi. Le due ragazze sono amiche dall'infanzia, nonostante i loro caratteri praticamente opposti. La prima, voce narrante della storia, è dolc ...continua

    Questo libro racconta la storia di due cugine, Maria e Tsugumi. Le due ragazze sono amiche dall'infanzia, nonostante i loro caratteri praticamente opposti. La prima, voce narrante della storia, è dolce e gentile, mentre Tsugumi, vera protagonista della storia, è bellissima ma dotata di una cattiveria innata (ricordano moltissimo Elena e Lila, le due protagoniste del ciclo “L’amica geniale” di Elena Ferrante). In un tratto del libro Maria dice di lei: “Tsugumi era cattiva, maleducata, sboccata, capricciosa, viziata, sleale. Godeva nel dire alle persone, senza mezzi termini, con dovizia di particolari e con un tempismo perfetto, quello che li faceva arrabbiare di più. Era proprio una serpe.” Tutti cercano però di essere indulgenti con lei, soprattutto Maria, poiché Tsugumi è nata con una malattia incurabile che la rende molto debole, spesso costringendola a letto. Le due amiche/cugine, separate in seguito al trasferimento di Maria a Tokyo, si ritrovano un'estate; il periodo trascorso insieme sarà occasione di crescita per entrambe.
    Che dire? Un libro che "si fa leggere", semplice e lineare come del resto è tutta la produzione di questa scrittrice giapponese, almeno per quel che ho letto fino ad ora.
    Sicuramente i suoi libri, quasi tutti molto brevi, sono un piacevole intervallo tra una lettura e l'altra, l'ideale quando si sente il bisogno di liberare la mente e di scrollarsi di dosso le sensazioni lasciate dalle letture che l'hanno preceduto.
    Voto: 7/10

    Se vi va' passate sulla mia pagina Facebook, così possiamo scambiarci opinioni e consigli! www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

    ha scritto il 

  • 4

    Per me è sempre piacevole leggere un libro della Yoshimoto.
    Con estrema delicatezza psicologica coinvolgente e mai banale in ogni libro esplora qualche aspetto esistenziale..E questo è il settimo che ...continua

    Per me è sempre piacevole leggere un libro della Yoshimoto.
    Con estrema delicatezza psicologica coinvolgente e mai banale in ogni libro esplora qualche aspetto esistenziale..E questo è il settimo che leggo!!!

    ha scritto il 

  • 3

    TRISTEZZA!

    Già Tsugumi! Parto da un dato di fatto: le persone non sono ne buone, ne cattive, semplicemente nascono bambini. Cosa poi diventino da adulti è il risultato dell’educazione ricevuta. Tsugumi è la dimo ...continua

    Già Tsugumi! Parto da un dato di fatto: le persone non sono ne buone, ne cattive, semplicemente nascono bambini. Cosa poi diventino da adulti è il risultato dell’educazione ricevuta. Tsugumi è la dimostrazione matematica di questo enunciato.
    Certo l’autrice vuole trasmettere altro. Ma la mia esperienza di animatore di gruppi giovanili, parrocchiali e/o sportivi, mi fa percepire questo. Giovani che in un certo senso “sprecano” energie che potrebbero dedicare a ben altro, per correggere gli errori educativi commessi dai loro genitori. Che tristezza!

    ha scritto il 

  • 4

    È il secondo libro che leggo della Yoshimoto e l'ho trovato bello, anche se non al pari di Kitchen che ho proprio adorato.
    In questo libro il tema centrale sono le amicizie tra adolescenti e i ricordi ...continua

    È il secondo libro che leggo della Yoshimoto e l'ho trovato bello, anche se non al pari di Kitchen che ho proprio adorato.
    In questo libro il tema centrale sono le amicizie tra adolescenti e i ricordi e le sensazioni provate nelle estati quando si aveva quell'età. Mi ha emozionato meno dell'altro suo libro che ho letto, però apprezzo tantissimo la capacità della scrittrice di farmi immedesimare nei suoi racconti e di farmi rivivere sensazioni ed emozioni provate in altri contesti. Non sono decisamente libri di alta letteratura, ma la sua capacità di far "sentire" mi piace proprio tanto, mi infonde una gran pace.

    ha scritto il 

  • 3

    un caldo e bianco raggio di sole

    Si respira il mare, bello e malinconico, come compagno di giorni fuori dalla realtà quotidiana. Si respira il tempo, lento e costante, che separa il sogno dal reale ed il passato dal futuro.
    Pagine do ...continua

    Si respira il mare, bello e malinconico, come compagno di giorni fuori dalla realtà quotidiana. Si respira il tempo, lento e costante, che separa il sogno dal reale ed il passato dal futuro.
    Pagine docili, dolci, dove potersi rifugiare per un momento sereno

    ha scritto il 

  • 1

    abbandonate ogni speranza voi che aprire questo libro!

    Narrazione lenta e banale,personaggi per nulla avvincenti a metà lettura un moto di nausea mi ha costretto ad abbandonarlo!

    ha scritto il 

  • 3

    Tsugumi la peste.

    Mi ero ripromesso di non leggere più nulla di Banana. Ma, sapete com’è: promesse da marinaio. Me la sono trovata lì: copertina accalappiante e trama da ultima estate assieme. Nulla a che fare, in veri ...continua

    Mi ero ripromesso di non leggere più nulla di Banana. Ma, sapete com’è: promesse da marinaio. Me la sono trovata lì: copertina accalappiante e trama da ultima estate assieme. Nulla a che fare, in verità, con L’ultima estate d i Klingsor del saggio Hesse. Ma va bene anche così. Si parla di amicizia, primi amori, feste in spiaggia e dell’arrivo dell’autunno che decreterà la fine di tutto, complice la cementificazione.
    Come in altre storie di Banana, non mancherà la nota tragica e un po’ violenta che darà un po’ di suspense al racconto. Banana ci sa fare, si è creata uno stile leggero come una mozzarella e si lascia leggere. Lei aspira al Nobel. Ecco, questo mi sembra un po’ troppo.

    ha scritto il 

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