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Tutta colpa dell'angelo

Un'allegra favola di Natale

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.5
(714)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese

Isbn-10: 8820039591 | Isbn-13: 9788820039592 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Balducci

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Siamo in un piccolo villaggio californiano e Lena ruba un pino dal terreno delsuo ex marito per farlo diventare un albero di Natale. Ma quando l'ex maritola sorprende, vestito da Babbo Natale e ubriaco, lei accidentalmente louccide. La questione si complica perché un ragazzino, che assisteall'"omicidio di Babbo Natale", esprime il desiderio di riportarlo in vita pernon rinunciare ai doni. E il peggio viene quando l'angelo incaricato direalizzare il desiderio resuscita per sbaglio non solo Babbo Natale, ma anchetutti i morti del cimitero, ormai zombie... Una fiaba cattivella per chi sidichiara allergico al Natale.
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  • 3

    Niente di speciale ma lettura piacevole e divertente.
    Ovviamente i gusti letterari sono soggettivi.
    A me qualche risata l'ha strappata, la trama è un miscuglio di pazzia e banalità dove fanno capolino anche gli zombie, ma direi che per una lettura non impegnativa è perfetto per il per ...continua

    Niente di speciale ma lettura piacevole e divertente.
    Ovviamente i gusti letterari sono soggettivi.
    A me qualche risata l'ha strappata, la trama è un miscuglio di pazzia e banalità dove fanno capolino anche gli zombie, ma direi che per una lettura non impegnativa è perfetto per il periodo natalizio ;)

    ha scritto il 

  • 2

    El título debería ser "El libro más tonto del mundo" por que no he visto argumento más idiota en mi vida. Esta especie de bizarrismo navideño es corto, pero inmensamente aburrido y carente de sentido. Aconsejo que no gastéis dinero en esta "cosa", os arrepentiréis.

    ha scritto il 

  • 5

    Sarà che con Chris Moore è stato un colpo di fulmine: dopo “Il vangelo secondo Biff” è entrato di diritto nel gruppo dei miei scrittori preferiti. Prima ancora che affrontassi le sue altre opere. Sarà che l'angelo stupido (Titolo originale: The Stupidest Angel) protagonista di questo romanzo mi h ...continua

    Sarà che con Chris Moore è stato un colpo di fulmine: dopo “Il vangelo secondo Biff” è entrato di diritto nel gruppo dei miei scrittori preferiti. Prima ancora che affrontassi le sue altre opere. Sarà che l'angelo stupido (Titolo originale: The Stupidest Angel) protagonista di questo romanzo mi ha divertita come una pazza. Sarà che senza anticipare nulla della trama, posso dirvi che l’autore ha infilato alcune fra le mie creature preferite nella trama, dotandole di optional esilaranti. Fatto sta che non capisco proprio le numerose critiche a questo romanzo, perfettamente in linea con la genialità che contraddistingue l’ironico lavoro di Moore, e non mi capacito di come diversi lettori abbiano affermato di non essere riusciti ad andare avanti. Su anobii e altrove ho letto diversi commenti sul genere “Non sono proprio riuscito a finirlo”. Non me ne capacito: “Tutta colpa dell’angelo" è emblematico delle doti che rendono grandiosa la scrittura di Moore: ironia, personaggi memorabili, efficaci metafore che si fanno gioco dei vizi e delle ossessioni della società contemporanea, colpi di scena che trasformano un genere in un altro, spiazzando ed entusiasmando. Moore, inoltre, spesso incrocia storie e personaggi dei suoi romanzi in crossover che fanno impazzire i suoi lettori. Non saprei cos’altro chiedere, di più. La feroce satira sociale, il parziale revisionismo storico (a titolo ironico, s’intende) e l’originalità inserita anche negli argomenti più sfruttati, insieme alla consuetudine di prendere in prestito personaggi eventi o luoghi, mescolati da un romanzo all’altro, fanno andare in visibilio i lettori più fedeli di Moore. Io sono e rimango sicuramente fra questi.

    ha scritto il 

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