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Tutte le poesie

2 volumi

Di

Editore: Garzanti (I Grandi libri, 120/121)

4.3
(106)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1039 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000169659 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Contributi: Carlo Bo

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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    Non posso attribuire voti alle poesie - pezzetti di anima, frammenti di luce, brevi eternità.
    E il miglior commento sono i versi stessi...

    Silenzio, dove porti
    il tuo cristallo appannato
    di sorrisi, di parole
    e singhiozzi di alberi?
    Come rendi limpida, silenzio, ...continua

    Non posso attribuire voti alle poesie - pezzetti di anima, frammenti di luce, brevi eternità.
    E il miglior commento sono i versi stessi...

    Silenzio, dove porti
    il tuo cristallo appannato
    di sorrisi, di parole
    e singhiozzi di alberi?
    Come rendi limpida, silenzio,
    la rugiada del canto
    e le sonore macchie
    che i lontani mari
    lasciano sul bianco
    sereno del tuo manto?
    Chi chiude le tue ferite
    quando tra i campi
    qualche vecchia noria
    pianta il suo dardo lento
    sul tuo cristallo immenso?
    Dove vai se al tramonto
    le campane ti feriscono
    e spezzano la tua quiete
    stormi di versi
    e il gran mormorio d'oro
    che cade sopra i monti
    azzurri singhiozzando?

    L'aria dell'inverno
    frantuma il tuo azzurro
    e taglia le tue foreste
    il lamento silenzioso
    di qualche fonte fredda.
    Dove posi le tue mani
    trovi la spina
    del sorriso o il caloroso
    fendente della passione.

    Se procedi verso gli astri
    il solenne cinguettio
    degli azzurri uccelli
    rompe il grande equilibrio
    del tuo teschio nascosto.

    Se fuggi il suono
    sei suono lo stesso,
    spettro di armonia,
    fumo di grido e canto.
    Vieni per dirci
    nelle notti scure
    la parola infinita
    senza alito e labbra.

    Trafitto di stelle
    e maturo di musica,
    dove porti, silenzio,
    il tuo dolore extraumano,
    dolore di prigioniero
    della ragnatela melodica,
    la tua sacra sorgente
    cieca ormai per sempre?

    Torbide di pensiero
    le tue onde oggi trascinano
    la cenere sonora
    e il dolore del passato.
    Gli echi delle grida
    che svanirono per sempre.
    Il tuono remoto
    del mare, mummificato.

    Se Jehova dorme
    sali al tuo trono splendente,
    spezzagli sulla testa
    una stella spenta,
    e smettila una volta per tutte
    con l'eterna musica,
    l'armonia sonora
    di luce, e intanto
    torna alla tua sorgente
    dove nella notte eterna,
    prima di Dio e del tempo,
    tranquillamente nascevi.

    [Luglio 1920]

    ha scritto il 

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