Tutte le poesie

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

4.2
(42)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 768 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804533471 | Isbn-13: 9788804533474 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Silvio Ramat

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Come ha scritto Silvio Ramat nel suo ampio saggio introduttivo, l'opera inversi di Alfonso Gatto, qui interamente riproposta, è stata sicuramente"un'avventura espressiva tra le più originali del Novecento italiano". Nella sua "vitalità ariosa e costruttiva", Gatto ha saputo attraversare movimenti e tendenze d'avanguardia, come l'ermetismo, di cui è stato tra i protagonisti,conservando intatta la propria natura e la propria vocazione di poeta melodista che ha saputo rappresentare in una straordinaria varietà cromatica il suo sentimento dell'esistere. Un poeta, come ha scritto Gianfranco Contini, dalle "immagini vertiginosamente analogiche", un surrealista legato a quell'intrico di impressioni che gli ha fornito la sua terra.
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  • 5

    SULLE FONDAMENTA NUOVE

    Aggiorna sulla vetrata, Venezia smuove le porte,
    le salme delle preghiere, resta la chiesa soffiata
    in una crosta di brina. Fragile, umana, la sorte
    che sfiori al primo respiro
    ...continua

    SULLE FONDAMENTA NUOVE

    Aggiorna sulla vetrata, Venezia smuove le porte,
    le salme delle preghiere, resta la chiesa soffiata
    in una crosta di brina. Fragile, umana, la sorte
    che sfiori al primo respiro e ne tintinna vetrina
    a spicco dei passi la calle. La prima luce del cielo
    t'accosta l'alba alla spalle, ti curva sotto lo sporto
    degli archi, in quel cupo ritiro di gatti, di bassifondi
    battuti dalla marea. Ti stringi dentro il cappotto
    con gli occhi tristi, nel giro dall'uno all'altro più soli.
    E sembri giunta a un complotto d'insonni che hanno vegliato
    tutta la notte i rimorsi: bevi con mani tremanti
    il cielo le nebbie il passato, bevi a piccoli sorsi
    il dono di lèggere avanti, lontano, oltre il rigo di fumo
    del primo battello che avvia gli insonni della laguna.
    Noi tra la povera gente che porta bidoni di latte
    vorremmo sul povero amore la brezza dell'aria pulita
    che lascia in cielo la luna sparendo nel primo albore.

    ha scritto il 

  • 5

    L'erba, il silenzio, il muovere dell'ombra.

    Soli, nel pianto tuo della mattina,
    l'erba, il silenzio, il muovere dell'ombra,
    e gli steli del vento. Il tuo sollievo
    è di vederti calma nell'attesa
    ch'io giun ...continua

    L'erba, il silenzio, il muovere dell'ombra.

    Soli, nel pianto tuo della mattina,
    l'erba, il silenzio, il muovere dell'ombra,
    e gli steli del vento. Il tuo sollievo
    è di vederti calma nell'attesa
    ch'io giunga da lontano, il tuo riposo
    è la speranza d'incontrarci a sera
    per caso in un inverno.

    Lasciarti per sparire,
    per essere il tuo cielo dove guardi
    senza rimorsi, avere il tuo rimpianto,
    la tua memoria, le tue mani vuote...

    Forse è più dolce piangermi che avermi.

    ha scritto il 

  • 5

    Una lunga ed interessante esperienza di poesia ad incrinare il '900. L'ermetismo e la sua evoluzione, la pittura e la sua applicazione tra versi e fondamentali rime, l'epigramma e la brevità proverbia ...continua

    Una lunga ed interessante esperienza di poesia ad incrinare il '900. L'ermetismo e la sua evoluzione, la pittura e la sua applicazione tra versi e fondamentali rime, l'epigramma e la brevità proverbiale, da moderna e laico salterio. Intenso, colorato; vertiginoso.

    ha scritto il