has ALL you need!
A community for book lovers to create their own bookshelves, share and explore books.
Sign Up for FREE!Book Description
Quattro luglio di un anno qualunque. Uomini e donne nel caldo infernale di una metropolitana. Ognuno con un peccato da espiare, vero o presunto, con il suo senso di colpa. Una fermata per ogni piccola trasgressione, o efferato delitto, in cerca di redenzione, o di vendetta, magari di perdono, o forse solo di una via di fuga. Un viaggio in 33 canti, accompagnato da un Caronte occhi di bragia che nel suo colto e saggio delirio ci rappresenta come uno specchio: comico e tragico, grande e meschino insieme. Ci siamo tutti, nessuno escluso.
Sulla linea A della Metro di Roma, da Battistini ad Anagnina, l'Anagnina che toglie, forse, i peccati del mondo.
Groups with this in collection
Questo libro l'ho scritto io (506) | Scrittura Collettiva (307) |
- Book Details
- Libri Italiani
- Rating:



(6)
4 stars 
3 stars 
2 stars 
1 star 
- Hardcover
- ISBN-10: 8860040973
- ISBN-13: 9788860040978
- Publisher: Giulio Perrone

FAQ
How does the voting work?
Find a comment helpful / unhelpful? Cast your vote. Only one vote from each person will be counted. Every hour we gather all the votes, add them up, add some magic source, and there we have the new sorting for the comments on the page of this book!I see mistakes in the book information. How can I fix it?
Under "Book details", there is a link labeled "Improve data of this book". You can use that form to send us the correct information.

tutti giù .......nelle stazioni del metrò (la metro) di Roma; raconti sul "sotto" che si leggono tuti d'un fiato.
Libro che nasce da un'idea geniale e composto da vari racconti brevi narranti il peccato del protagonista del brano; uno per ogni fermata della Metro A di Roma, intervallati di tanto in tanto da stralci deliranti di un senzatetto pazzo, ipotetico Caronte, che traghetta i viaggiatori sul tracciato me ... Continue
Libro che nasce da un'idea geniale e composto da vari racconti brevi narranti il peccato del protagonista del brano; uno per ogni fermata della Metro A di Roma, intervallati di tanto in tanto da stralci deliranti di un senzatetto pazzo, ipotetico Caronte, che traghetta i viaggiatori sul tracciato metropolitano (i racconti sono ambientati prima della ristrutturazione dello stesso, ora ammodernato).
Dato che ogni racconto è scritto da una mano diversa e l'unico stile che si ripete è quello del Caronte metropolitano, l'unico commento che posso fare sul libro è:
F-A-T-I-C-O-S-O
Bobò
per maggiori info potete dare un'occhiata qui: www.metroinferno.info