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Tutti i racconti (1897-1922)

Di

Editore: Mondadori

4.2
(1156)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 490 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8804557036 | Isbn-13: 9788804557036 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Da Robert Bolch a Fritz Leiber, Henry Kittner e, indirettamente, Ray Bradbury, Lovecraft ha esercitato un influsso determinante su gran parte della narrativa fantastica del dopoguerra. Nei racconti Lovecraft rivela l'invidiabile capacità di gettare un ponte tra il mondo dei sogni e quello della veglia, finché a poco a poco l'uno trascolora nell'altro in un amalgama originalissimo. Abissi senza fondo che si spalancano su altre sfere di realtà, corridoi sotterranei che si snodano sotto le fondamenta di edifici familiari, esseri mostruosi che riempiono, al tempo stesso, di meraviglia e di terrore: i protagonisti della narrativa lovecraftiana non sono esseri umani, ma terribili forze arcane dell'ignoto. Questo primo volume che va dal 1897 al 1922, comprende i racconti scritti da Lovecraft in proprio e quelli scritti in collaborazione.
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  • 4

    Germinale

    Il primo volume dell'opera omnia di H.P. Lovecraft offre un assaggio di quello che sarà additato da molti come l'iniziatore di un preciso tipo di letteratura dell'orrore. Colui che influenzerà artisti del calibro di Clive Barker e Stephen King. In questo volume troviamo alcune delle opere che pas ...continua

    Il primo volume dell'opera omnia di H.P. Lovecraft offre un assaggio di quello che sarà additato da molti come l'iniziatore di un preciso tipo di letteratura dell'orrore. Colui che influenzerà artisti del calibro di Clive Barker e Stephen King. In questo volume troviamo alcune delle opere che passeranno alla storia come Oltre il muro del sonno, La città senza nome, La musica di Erich Zahn, Nyarlathotep e Dagon, che contiene in nuce tutta l'intelaiatura dei miti di Cthulhu.

    ha scritto il 

  • 4

    BUONO

    Gli amanti dell'horror non possono non leggere i suoi racconti. Forse ci sono un po' troppi cliché (Cimiteri, notte e via andare) ma rimane il fatto che questo autore era veramente geniale.

    ha scritto il 

  • 4

    il Solitario di Providence

    ...ma è un altro il soprannome famoso che più spesso torna in mente nella lettura di queste storie: il Sognatore! Gran parte dei suoi racconti prendono il via da alcuni sogni particolarmente vividi, e spesso anche i suoi personaggi(quasi tutti suoi alter-ego) vivono delle grandi avventure in sogn ...continua

    ...ma è un altro il soprannome famoso che più spesso torna in mente nella lettura di queste storie: il Sognatore! Gran parte dei suoi racconti prendono il via da alcuni sogni particolarmente vividi, e spesso anche i suoi personaggi(quasi tutti suoi alter-ego) vivono delle grandi avventure in sogno(come il celeberrimo Randolph Carter)! in questa raccolta mi aspettavo di trovare molti meno Randolph Carter, e molti più Herbert West, se capite cosa intendo; credevo che, riguardando questo volume i primi anni di attività di Lovecraft, ci avrei trovato per lo più racconti dell'orrore ispirati a Poe, e mi sarebbe andata benissimo. Invece la maggior parte di questi racconti sono proto-fantasy, onirici, e anticipatori di quel filone che genererà cose come "la ricerca onirica dello sconosciuto Kadath" prima di congiungersi negli ultimi anni col Ciclo di Cthulhu, qui solo accennato.

    inoltre mi aspettavo una qualità più scarsa, proprio in quanto opere giovanili! E invece sono stato piacevolmente stupito! sia chiaro, Lovecraft soffre degli stessi difetti di sempre, più volte detti, ma non mancano, seppure a volte solo in embrione, le grandi immagini e i grandi pregi che hanno reso questo autore il punto di partenza di tutto l'horror, di tutto il fantasy e di tutta la fantascienza che conosciamo oggi, senza esagerare.

    ha scritto il 

  • 5

    Premetto che forse sono di parte vista l'affinità psicologica che ho riscontrato con questo autore. Raramente mi sento vicina al modo di scrivere, ma ancora più raramente mi sento vicina alla personalità di uno scrittore. Ma mi è bastato leggere nell'introduzione "Se mi siedo alla scrivania con l ...continua

    Premetto che forse sono di parte vista l'affinità psicologica che ho riscontrato con questo autore. Raramente mi sento vicina al modo di scrivere, ma ancora più raramente mi sento vicina alla personalità di uno scrittore. Ma mi è bastato leggere nell'introduzione "Se mi siedo alla scrivania con l’intenzione di scrivere un racconto, è molto probabile che non ci riesca. Ma se scrivo per mettere sulla carta le immagini di un sogno, tutto cambia completamente". Ovviamente mi si sono accesi gli occhi. Perché di certo bisogna prepararsi per leggere Lovecraft, non credo che si possa dire "Mi è piaciuto però questa parte la trovo poco coerente...". No. Non c'è coerenza, se non nell'incredibile. Si deve aprire gli occhi e prepararsi alla paura razionale, all'incredibile meraviglia dell'orrore, a cieli stellati che ghignano in risposta a facce allibite. Si deve leggere comodi, con gli occhi e la mente ben aperti. Niente da dire ovviamente sullo stile, impeccabile. Lo consiglio vivamente a tutti anche se so che tanti potranno non apprezzare completamente, magari preparandosi a una sorta di Edgar Allan Poe. Qui si è un gradino più in alto a mio parere, qui si sfiora, letteralmente, le profondità della galassia.

    ha scritto il 

  • 4

    A causa della giovane età di Lovecraft, mi aspettavo di trovare un'opera acerba. Invece devo ammettere che la maggior parte dei racconti è molto intrigante; non ho apprezzato quelli "onirici" che, seppur scritti benissimo, hanno poco mordente. Simpatici i racconti giovanili.
    L'influsso che ...continua

    A causa della giovane età di Lovecraft, mi aspettavo di trovare un'opera acerba. Invece devo ammettere che la maggior parte dei racconti è molto intrigante; non ho apprezzato quelli "onirici" che, seppur scritti benissimo, hanno poco mordente. Simpatici i racconti giovanili.
    L'influsso che questo grande scrittore ha avuto (e continua ad avere) su tutto il genere horror è evidente sin da questi primi testi: Stephen King e Clive Barker sono cresciuti leggendo queste pagine!

    ha scritto il 

  • 0

    Molti, troppi, eccessivi racconti estremamente simili, estremamente lenti.
    L'argomento è sempre lo stesso, non si scappa: il mondo dell'onirico, del terrore, della paura prodotta dall'irrazionale.
    Lovecraft è una personalità particolare-diciamocelo-particolare ed estremamente original ...continua

    Molti, troppi, eccessivi racconti estremamente simili, estremamente lenti.
    L'argomento è sempre lo stesso, non si scappa: il mondo dell'onirico, del terrore, della paura prodotta dall'irrazionale.
    Lovecraft è una personalità particolare-diciamocelo-particolare ed estremamente originale. Una psiche complessa e turbata, anche per via della sua particolare infanzia di solitudine e reclusione.
    Ma i suoi racconti hanno qualcosa di perverso e disturbato. In special modo pensando che la gran parte di essi sono tratti dai suoi stessi sogni notturni.
    Lo stile è preciso, la narrativa perfetta, ed il linguaggio impeccabile. Ma alla lunga tutti quei racconti fortemente somiglianti stancano.
    Proverò, in futuro, con i racconti dell'età matura, chissà.

    ha scritto il 

  • 4

    Il piccolo Howard faceva brutti sogni già in tenera età e considerato che i suoi racconti sono spesso ispirati ai suoi incubi, non lo invidio di certo!
    Un'ottima finestra da cui cominciare ad osservare la 'cosmogonia lovecraftiana'. I temi sono piuttosto ripetitivi, ossessione/fascino verso ...continua

    Il piccolo Howard faceva brutti sogni già in tenera età e considerato che i suoi racconti sono spesso ispirati ai suoi incubi, non lo invidio di certo!
    Un'ottima finestra da cui cominciare ad osservare la 'cosmogonia lovecraftiana'. I temi sono piuttosto ripetitivi, ossessione/fascino verso il macabro e la morte e via così.
    Nel complesso l'antologia è interessante e ben fatta.
    Leggerò senz'altro il seguito!

    ha scritto il 

  • 5

    La poesia e gli dei (18/6/2012) ***
    Visioni del caos (19/6/2012) ****
    La tomba (17/1/2013) *****
    Dagon (17/1/2013) ****
    La Stella Polare (26/3/2013) ****
    Oltre il muro del sonno (6/6/2013) < ...continua

    La poesia e gli dei (18/6/2012) ***
    Visioni del caos (19/6/2012) ****
    La tomba (17/1/2013) *****
    Dagon (17/1/2013) ****
    La Stella Polare (26/3/2013) ****
    Oltre il muro del sonno (6/6/2013) ****
    Memoria (7/6/2013) ****
    Ex-Barone (8/8/2013) ***
    La scomparsa di Juan Romero (8/8/2013) *** 1/2
    La nave bianca (8/8/2013) *** 1/2
    La dichiarazione di Randolph Carter (19/2/2014) ***
    I gatti di Ulthar (?/2014) **
    Il Tempio (?/2014) ***
    Il Terribile Vecchio (19/2/2014) ** 1/2
    L'albero (18/4/2014) ***
    Notizie sul defunto Arthur Jennings (15/8/2014) ****
    La strada (15/8/2014) ***
    Celephais (18/10/2014) ***
    Nyarlathotep (18/10/2014) ***
    Dall'altrove (26/10/2014) ***
    Un'illustrazione e una vecchia casa (29/11/2014) ****
    Ex oblivione (29/11/2014) ***

    ha scritto il 

  • 3

    Libro comprato all'incirca venti anni fa e piluccato un pezzo alla volta nel corso degli anni. E' una raccolta di tutte le opere dei primi anni della produzione di Lovecraft, sostanzialmente prima che il nostro strutturasse i miti di Chtulhu. I racconti sono generalmente brevi, non di rado in pro ...continua

    Libro comprato all'incirca venti anni fa e piluccato un pezzo alla volta nel corso degli anni. E' una raccolta di tutte le opere dei primi anni della produzione di Lovecraft, sostanzialmente prima che il nostro strutturasse i miti di Chtulhu. I racconti sono generalmente brevi, non di rado in prosa poetica, a volte anche abbastanza bruttini in più quasi tutti i più belli li avevo già letti in altre raccolte. Non manca però il recupero di qualche perla misconosciuta. In buona sostanza il volume soffre del difetto che è la sua stessa missione, la bibliofilia: se riuniamo tutte le opere di un autore ci troveremo per forza tra le mani opere più e opere meno riuscite. Consigliato a chi voglia sapere di più sulla vita dell'autore e su come la sua opera è stata data alle stampe in partia e in Italia. Questo per me è stato molto interessante. Una vera chicca la sezione di juvenile alla fine del libro (racconti scritti da Lovecraft tra i sei e i quattrodici anni).

    ha scritto il 

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