Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Tutti i racconti 1955-1963

Di

Editore: Fanucci

4.2
(320)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 614 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8834714970 | Isbn-13: 9788834714973 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Tutti i racconti 1955-1963?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Con i racconti di questo terzo volume si entra nella fase più affascinante della narrativa di Dick, quella collocabile alla fine degli anni cinquanta, durante la quale l'autore comincia a delineare con precisione la tematica della realtà vista come un gigantesco inganno in cui per l'uomo diviene sempre più difficile distinguere le persone reali dai simulacri e dalle contraffazioni prodotte in serie. Una magistrale raffigurazione di una società del futuro ogni giorno più schizofrenica e diversa, in cui l'umanità sente imperiosamente il bisogno di prendere le distanze da sè stessa, intenta ad assimilare rappresentazioni fittizie invece di esperienze genuine. In questi scritti Dick si rivela come anticipatore delle tematiche della fantascienza, nelle sue visioni folgoranti e ancora incredibilmente attuali.
Ordina per
  • 4

    Rispetto ai due volumi precedenti ci sono alcuni racconti meno interessanti ma la maggiora parte è godibilissima. Ci sono molti riferimenti a una guerra nucleare passata e alle sue conseguenze e natur ...continua

    Rispetto ai due volumi precedenti ci sono alcuni racconti meno interessanti ma la maggiora parte è godibilissima. Ci sono molti riferimenti a una guerra nucleare passata e alle sue conseguenze e naturalmente non mancano gli altri pianeti...
    Non si può non citare "Modello due" dal quale è stato tratto il film "Screamers - Urla dallo spazio", senz'altro il migliore del volume. Altri racconti da citare sono "Veterano di guerra", "Nanny" (la logica del consumismo...), "Servizio assistenza", "Yancy", "Saltare il fosso" "Umano è", "Foster, sei morto", "Selvaggina pregiata" (chissà che lassù qualcuno non stia pensando a noi come...) e "Al servizio del padrone" (attenti a non fidarvi troppo di un robot...).

    ha scritto il 

  • 4

    Rispetto ai due volumi precedenti ci sono alcuni racconti meno interessanti ma la maggiora parte è godibilissima. Ci sono molti riferimenti a una guerra nucleare passata e alle sue conseguenze e natur ...continua

    Rispetto ai due volumi precedenti ci sono alcuni racconti meno interessanti ma la maggiora parte è godibilissima. Ci sono molti riferimenti a una guerra nucleare passata e alle sue conseguenze e naturalmente non mancano gli altri pianeti...
    Non si può non citare "Modello due" dal quale è stato tratto il film "Screamers - Urla dallo spazio", senz'altro il migliore del volume. Altri racconti da citare sono "Veterano di guerra", "Nanny" (la logica del consumismo...), "Servizio assistenza", "Yancy", "Saltare il fosso" "Umano è", "Foster, sei morto", "Selvaggina pregiata" (chissà che lassù qualcuno non stia pensando a noi come...) e "Al servizio del padrone" (attenti a non fidarvi troppo di un robot...).

    ha scritto il 

  • 4

    Tragico, ironico, psichedelico.
    Tragico peri temi che sono sempre temi "pesanti": il mondo del dopobomba, la resistenza di uomini comuni di fronte ad una società pervasiva e conformista, i pericoli de ...continua

    Tragico, ironico, psichedelico.
    Tragico peri temi che sono sempre temi "pesanti": il mondo del dopobomba, la resistenza di uomini comuni di fronte ad una società pervasiva e conformista, i pericoli dell'impiego di macchine sempre più sofisticate e specialmente il tema fondamentale "chi è umano e chi finge solo di esserlo, indossando una maschera".
    Ironico per il modo in cui gli argomenti vengono spesso trattati.
    Psichedelico, per non dire paranoide, perché Dick un po' matto lo era certamente: "Comunque la faccia esisteva. Era immensa; riempiva un quarto di cielo. Aveva scanalature vuote al posto degli occhi. Era metallica e crudele e, cosa peggiore di tutte, era Dio".

    ha scritto il 

  • 5

    Sto apprezzando sempre più i racconti di Dick... avranno anche un sapore retro e ambientazioni ripetitive ma nell'essenza sono uno più intenso dell'altro. Fantasmatici, allegorici, divertenti, sottilm ...continua

    Sto apprezzando sempre più i racconti di Dick... avranno anche un sapore retro e ambientazioni ripetitive ma nell'essenza sono uno più intenso dell'altro. Fantasmatici, allegorici, divertenti, sottilmente inquietanti... una goduria!

    ha scritto il 

  • 4

    - Veterano di guerra (●●●●)
    - Commercio temporale (●●●)
    - Nanny (●●●●)
    - Il fabbricante di cappucci (●●●●)
    - Un'incursione in superficie (●●●●)
    - Servizio assistenza (●●●●)
    - Saltare il fosso (●●●●●)
    ...continua

    - Veterano di guerra (●●●●)
    - Commercio temporale (●●●)
    - Nanny (●●●●)
    - Il fabbricante di cappucci (●●●●)
    - Un'incursione in superficie (●●●●)
    - Servizio assistenza (●●●●)
    - Saltare il fosso (●●●●●)
    - Yancy (●●●●●)
    - Autofac (●●●●)
    - Psi (●●●)
    - Umano è (●●●)
    - Foster, sei morto (●●●)
    - Rapporto di minoranza (●●●●)
    - Al servizio del padrone (●●●)
    - Diffidate delle imitazioni (●●●●)
    - La macchina (●●●)
    - Le illusioni degli altri (●●●)
    - Modello Due (●●●●)
    - Non-O (●●●)
    - Tornando a casa (●●●)
    - Meccanismo di ricordo (●●●●)
    - Selvaggina pregiata (●●●)
    - Il gioco della guerra (●●●)
    - Presidente di riserva (●●●)
    - Cosa ne facciamo di Ragland Park? (●●●)
    - Se non ci fosse Benny Cemoli (●●●●)
    - I giorni di Perky Pat (●●●)

    ha scritto il 

  • 4

    TUTTI I RACCONTI 1955-1963

    Storie mai banali, sempre avvincenti, spesso ipnotiche. Dick è garanzia di una lettura curiosa, intelligente, gradevole, anche per coloro che non apprezzano la fantascienza. Personalmente ho preferito ...continua

    Storie mai banali, sempre avvincenti, spesso ipnotiche. Dick è garanzia di una lettura curiosa, intelligente, gradevole, anche per coloro che non apprezzano la fantascienza. Personalmente ho preferito la raccolta degli ultimi racconti, quelli scritti tra il 1964 e il 1981.

    ha scritto il 

  • 5

    Nove decimi di questi racconti trattano di uno dei temi più cari all'autore: la guerra. La guerra di Dick è imminente o in corso, più spesso già conclusa. Trascinata fino alla fine con bieca miopia, l ...continua

    Nove decimi di questi racconti trattano di uno dei temi più cari all'autore: la guerra. La guerra di Dick è imminente o in corso, più spesso già conclusa. Trascinata fino alla fine con bieca miopia, la guerra distrugge la civiltà, avvelena aria e acqua, riduce la terra a una palla di cenere punteggiata da macerie (nelle quali si annidano come insetti i pochi sopravvissuti e le loro microstorie). Lo scenario post-apocalittico è totale: una nuova età della pietra sia tecnica che morale. Insomma: questo volume è una tappa fondamentale per capire appieno la poetica dell'autore, che evidentemente aveva ancora negli occhi l'ombra spettrale dei fughi atomici.

    ha scritto il 

Ordina per