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Tutto quello che le donne (non) dicono

Di ,

Editore: Piemme

3.0
(81)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 176 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8838485941 | Isbn-13: 9788838485947 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
L'amore è una cosa meravigliosa? Da single è il massimo? Chi trova un'amica trova un tesoro? La chirurgia estetica fa miracoli? Ci sono cose che alle donne non dicono e cose che le donne non dicono. Alle altre. Agli uomini. A se stesse. Ma se dopo anni di baci e bacetti il vostro "principe" si ostina a non diventare azzurro, perlomeno cambiate rospo. Francesca Reggiani ha ottenuto grande successo in TV grazie a programmi come La TV delle ragazze, Avanzi, Tunnel, Cocktail d'amore e Convenscion. Ha recitato con Proietti, per Fellini,per Sordi e spesso per se stessa. Questo è il suo primo libro. Vorrebbe poter dire che tutto quello che racconta è pura fantasia e che i riferimenti a fatti e personaggi reali sono assolutamente casuali. Ma non è così.
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  • 2

    Me lo sono ritrovata tra le mani e, avendo sempre apprezzato la Reggiani fin dai tempi de La tv delle ragazze, ho pensato potesse rivelarsi una lettura sagace e divertente. Il piano originale prevedeva che leggessi il libro e lo passassi poi ad una amica single perennemente in caccia, ma non lo f ...continua

    Me lo sono ritrovata tra le mani e, avendo sempre apprezzato la Reggiani fin dai tempi de La tv delle ragazze, ho pensato potesse rivelarsi una lettura sagace e divertente. Il piano originale prevedeva che leggessi il libro e lo passassi poi ad una amica single perennemente in caccia, ma non lo farò perché il filo conduttore del libro dovrebbe essere "le disavventure di una trentacinque-quarantenne single", mentre nella realtà spesso l'autrice divaga e riesce a piazzare interi capitoli su politica, tecnologicizzazione e globalizzazione, che sono molto generici, poco interessanti, e decisamente d'altri tempi, visto che il libro è del 2005 e da allora in politica, economia e tecnologia è cambiato tutto (basti pensare che youtube è nato proprio nel 2005!). Ho apprezzato un filo di più gli ultimi capitoli ridetto ai primi, perché solo da un certo punto in avanti la narrazione risulta più scorrevole, mentre soprattutto nei primi capitoli c'è un susseguirsi di battute forzate e davvero poco divertenti che più che strappare un sorriso fanno cadere le braccia. Non lo consiglio (qualcuno nelle recensioni lo ha paragonato al film "La verità è che non. gli piaci abbastanza", e come argomento ci azzecca, ma decisamente ho apprezzato molto di più il libro omonimo rispetto a questo).

    ha scritto il 

  • 2

    Da Francesca Reggiani mi aspettavo di più.
    170 pagine scorrevoli senza infamia e senza lode, senza picchi nè verso l'alto nè verso il basso.
    Poche e contate risate che nell'insieme non si fanno ricordare. Peccato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Carino, carinissimo fino la metà poi pian piano l'autrice divaga, si perde e tutto diventa un po' sconclusionato in alcune parti.
    Una lettura veloce e semplice: perfetta per questi mesi estivi, anche in spiaggia!

    "Avete presente quando sui banconi del mercato non si trova quasi nulla ...continua

    Carino, carinissimo fino la metà poi pian piano l'autrice divaga, si perde e tutto diventa un po' sconclusionato in alcune parti.
    Una lettura veloce e semplice: perfetta per questi mesi estivi, anche in spiaggia!

    "Avete presente quando sui banconi del mercato non si trova quasi nulla e ti dicono: <Signò, c'è stata la gelata notturna, la scelta è poca e quel poco che c'era da mò che se lo son preso>?
    Ecco, questa è più o meno la sensazione che m'è capitato di provare ogni qual volta che sono scesa in campo per raggiungere il quorum del candidato di turno.
    Uso, non a caso, questo linguaggio mediato dalla politica, perchè l'amore ha sempre rappresentato un settore maggioritario della mia esistenza, mentre spesso in quella dei miei partner, io non rappresentavo che una piccola quota di proporzionale e quasi sempre al primo ballottaggio...ti saluto!"

    "Lorenzo all'inizio era molto presente, gentile, pieno d'attenzioni...finchè un bel giorno mi sento dire: <Sai, tu mi piaci davvero, sei molto meglio di tutte le donne che ho conosciuto.
    Con te ci sto benissimo, però in questo momento, purtroppo, non posso darti quello che chiedi>
    Io l'ho guardato.
    Fermo fotogramma e da dentro mi saliva spontanea una domanda: <Ma perchè, che cazzo ti ho chiesto?>
    Capisco che forse, in altri tempi, le consuetudini richiedevano, in fase di fidanzamento, che so, un brillante, una dote, un appartamento con vista da qualche parte.
    E magari il poveretto, da semplice metalmeccanico,era costretto a dire la fatidica frase: <Purtroppo non posso darti quello che mi chiedi>
    Ma oggi una cosa chiede?
    Una telefonata ogni 24 ore, un cinemino a bimestre, una pizza a semestre!
    Forte di questo ragionamento mi sono fatta coraggio: <Lorenzo, guarda che io non t'ho chiesto proprio niente>
    [...]
    <No non ci siamo, non ci siamo proprio.
    Questa tua indifferenza mi angoscia ed io in questo periodo proprio non posso permettermelo.
    Perchè sono già angosciato di mio.
    Sul lavoro ho un sacco di problemi, gli studenti mi tirano gli aereoplanini, mi schizzano con le pistole ad acqua!
    Per non dire dei problemi che ho a casa: c'ho il cane che mi abbaia tutta la notte, il gatto con l'appendicite ed il criceto con le adenoidi!
    E non ti sto a parlare della tartaruga che m'è morta nel '95, a 70 anni, lasciandomi, da allora, con un vuoto incolmabile!>
    Voi che dite?
    C'è bisogno di ulteriori commenti?
    Non credo, meglio stendere un velo pietoso.
    L'unica cosa che non ho ancora ben capito, è se individui come Lorenzo, ci sono o ci fanno.
    Nel senso che a volte è veramente difficile stabilire il limite tra uno strano e uno...stronzo!
    Nell'attesa di chiarirmi il concetto, diciamo che il mondo è pieno di stranzi!"

    "La dieta oltre ad avere, per la mia coscienza, le stesse controindicazioni della palestra, ha pure un'aggravate: fa venire fame!
    E la fame io proprio non la reggo.
    Qualche tempo fa per mettermi alla prova, ho tentato di seguire una dieta dissociata...ma è durata poco e cioè fino a quando mi sono dissociata io dalla dieta!
    [...]
    Il cibo è come una droga.
    Si comincia così, per scherzo, con gli amici: un supplì, una crocchetta, una mozzarella in carrozza...e senza che te ne accorgi, ti ritrovi nel tunnel del fritto fino al collo, che neanche nella porcilaia di San Patrignano ti tirano fuori!
    Non è facile dare un taglio alla pizza al taglio!
    Ci avete provato, così, di colpo, a passare dalla mortadella alla macrobiotica?
    Dal timballo al tofu?
    Dal fritto misto al farro?
    Dalla crocchetta alla crusca?
    Non è facile.
    Non è facile e soprattutto non è giusto.
    Ma dico: l'uomo c'ha messo 2000 anni per imparare a raffinare la farina, ed io mi dovrei mangiare la crusca???"

    ha scritto il 

  • 0

    Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, a volte la voglio di far ridere il lettore appesantisce la lettura e la battuta diviene forzata. Preferivo una storia più scorrevole che un continuo monologo a volte forzato.
    Alcuni punti nonostante tutto risultano certamente simpatici, ma sper ...continua

    Sinceramente mi aspettavo qualcosa di diverso, a volte la voglio di far ridere il lettore appesantisce la lettura e la battuta diviene forzata. Preferivo una storia più scorrevole che un continuo monologo a volte forzato.
    Alcuni punti nonostante tutto risultano certamente simpatici, ma speravo in qualcos'altro di frizzante, leggero ma soprattutto in una vera storia!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Senza infamia né lode. Non è propriamente un esempio di chick-lit perché oltre a coppia, tradimento, gravidanza e vita da single parla di tante altre cose, come ad esempio il consumismo, la politica, perfino Dio in ultima pagina... mah. La Reggiani mi piace decisamente di più come comica.
    S ...continua

    Senza infamia né lode. Non è propriamente un esempio di chick-lit perché oltre a coppia, tradimento, gravidanza e vita da single parla di tante altre cose, come ad esempio il consumismo, la politica, perfino Dio in ultima pagina... mah. La Reggiani mi piace decisamente di più come comica.
    Si legge in un'oretta abbondante, preferibilmente sotto l'ombrellone e senza grandi pretese.

    ha scritto il 

  • 4

    A mio parere è un libro mooolto divertente!


    Per chi avesse visto il film, lo stile è "la verità é che non gli piaci abbastanza"!


    Per chi non lo avesse visto...mette le situazioni femminili sentimentali sull'ironico, anche che fondamentalmente le rispecchiano.... Io mi ci sono fatta ...continua

    A mio parere è un libro mooolto divertente!

    Per chi avesse visto il film, lo stile è "la verità é che non gli piaci abbastanza"!

    Per chi non lo avesse visto...mette le situazioni femminili sentimentali sull'ironico, anche che fondamentalmente le rispecchiano.... Io mi ci sono fatta molte risate e lo consiglio!

    ha scritto il 

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