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Tutto sotto il cielo

By Matilde Asensi

(28)

| Paperback | 9788846211361

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Book Description

1923. Elvira, una pittrice spagnola residente a Parigi, riceve la notizia che suo marito Rémy è morto in circostanze oscure a Shanghai. Quando giunge in Cina, accompagnata dalla nipote Fernanda, scopre che Rémy non le ha lasciato altro che debiti. Un Continue

1923. Elvira, una pittrice spagnola residente a Parigi, riceve la notizia che suo marito Rémy è morto in circostanze oscure a Shanghai. Quando giunge in Cina, accompagnata dalla nipote Fernanda, scopre che Rémy non le ha lasciato altro che debiti. Unica cosa di valore: uno scrigno antico che contiene una strana mappa. Elvira apprende anche che il marito è stato assassinato dai sicari della mafia di Shanghai, la Banda Verde, proprio per quello scrigno che a quanto pare fa gola anche agli eunuchi imperiali e ai seguaci del movimento nazionalista. Intuendo lo straordinario messaggio serbato nel cofanetto, Elvira e Fernanda si lanciano sulla pista del leggendario mausoleo di Qin Shi Huangdi, il Primo Imperatore, dove si favoleggia siano conservati tesori inestimabili. All'avventurosa spedizione si uniscono un antiquario cinese, un giornalista irlandese, amici di Rémy, il suo giovane servo Biao - che rivela sorprendenti doti di deduzione matematica - e il monaco Jade Rojo, maestro di filosofia taoista e arti marziali. Solo con il loro aiuto le due donne potranno sciogliere gli enigmi e superare le prove micidiali che proteggono il luogo di sepoltura del Primo Imperatore del Celeste Impero.

62 Reviews

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    Alla prima lettura ho saltato parecchia teoria e anche diverse descrizioni per vedere come andava a finire, poi ho cominciato a rileggerlo, io ho sempre diversi libri in lettura, con più calma e quando ho visto alla TV un documentario su WUDAN ho p ...(continue)

    Alla prima lettura ho saltato parecchia teoria e anche diverse descrizioni per vedere come andava a finire, poi ho cominciato a rileggerlo, io ho sempre diversi libri in lettura, con più calma e quando ho visto alla TV un documentario su WUDAN ho pensato che aveva colto l'atmosfera. Mi è venuta voglia di imparare il tai chi, ma non è così facile.

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    Papagena49 said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non mi ha onestamente appassionato... Due stellette e mezzo.

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    Megarah said on Feb 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Proverbio cinese: Perseverare nella lettura porta a risultati sorprendenti.

    Pagine 1-247 Tempo di lettura: 4 mesi (a fasi alterne)
    Pagine 247-465 tempo di lettura: 4 giorni (di seguito)

    Questo la dice lunga sul libro: la prima parte, per quanto interessante e piena di riferimenti alla cultura cinese, è molto lenta, fatica a ...(continue)

    Pagine 1-247 Tempo di lettura: 4 mesi (a fasi alterne)
    Pagine 247-465 tempo di lettura: 4 giorni (di seguito)

    Questo la dice lunga sul libro: la prima parte, per quanto interessante e piena di riferimenti alla cultura cinese, è molto lenta, fatica a coinvolgere il lettore, fa venire voglia di abbandonare la lettura. La seconda, invece, è emozionante e avvincente come solo un libro della Asensi può essere, anche se lontano da "L'ultimo Catone".
    Tre stelline sono frutto di un compromesso tra il voto della prima e della seconda parte.

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    Kiaretta► said on Jan 10, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Quanta conoscenza sprecata!

    Basterebbero tre elementi di questo libro a decretarne il successo: la storia cinese sino ai primi del secolo scorso, il contesto culturale europeo dei primi del novecento, l'intrigante e corposo riferimento alla filosofia taoista. Basterebbero anche ...(continue)

    Basterebbero tre elementi di questo libro a decretarne il successo: la storia cinese sino ai primi del secolo scorso, il contesto culturale europeo dei primi del novecento, l'intrigante e corposo riferimento alla filosofia taoista. Basterebbero anche perché la sensazione è che l'autrice non si limiti a conoscenze di facciata.
    Purtroppo basterebbero se ci fosse una capacità narrativa anche solo lontanamente all'altezza. In realtà ci si trascina per qualche centinaio di pagine in un mega videogioco inutile e anche noioso che nemmeno la spiaggia riesce a mitigare. Due stelle per l'approfondimento ma una di godibilità. Mannaggia a me che ne avevo già letto un altro ma mi sono fatto fregare lo stesso.

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    Moltenim said on Aug 8, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un Indiana Jones con personaggi meno simpatici, le donne in particolare. Interessanti le note sulla cultura cinese, che ti vien voglia di approfondire. E anche su quella europea degli anni 20.
    La lettura scorre veloce, si miscelano avventura e notizi ...(continue)

    Un Indiana Jones con personaggi meno simpatici, le donne in particolare. Interessanti le note sulla cultura cinese, che ti vien voglia di approfondire. E anche su quella europea degli anni 20.
    La lettura scorre veloce, si miscelano avventura e notizie storiche eppure...
    Elvira De Poulaine, Lao Jiang, la nipote Fernanda, l'orfano geniale, l'ubriacone irlandese,... non ce n'era uno che mi convincesse come persona umana. E tanti espedienti per inserire le informazioni culturali, che rivelavano immediatamente la loro natura.
    Lettura carina ma che non mi sono sentita di raccomandare.

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    Moka said on Aug 1, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Meta-hystoriografìa -05 mag 13

    Peccato! Una buona occasione un po’ buttata via. L’idea di base del romanzo, infatti, ha un suo in-teresse, e poteva portare sviluppi interessanti o coinvolgenti. Siamo nel 1923. Una benestante donna spagnola, che vive in Francia con i soldi del mari ...(continue)

    Peccato! Una buona occasione un po’ buttata via. L’idea di base del romanzo, infatti, ha un suo in-teresse, e poteva portare sviluppi interessanti o coinvolgenti. Siamo nel 1923. Una benestante donna spagnola, che vive in Francia con i soldi del marito francese il quale però vive in Cina (così ognuno fa la sua vita senza intralciarsi, visto il matrimonio fu di convenienza), è costretta a recarsi in Cina che muore il marito. L’accompagna la nipote sgraziata Fernanda, cui sono morti i genitori e di cui lei è tutrice. A Shangai scopre che il marito era: oppiomane, pieno di debiti, un po’ truf-faldino, un po’ antiquario, e soprattutto che è morto ucciso da una Banda in cerca di un qualche tesoro. In breve tempo, la nostra Elvira, sotto i consigli di uno scozzese unico amico vero del ma-rito morto, conosce un antiquario che le fa scoprire quale fosse il tesoro nascosto del marito. Uno scrigno che, decifrando i misteri in esso contenuto, dovrebbe portare alla tomba del Primo Impe-ratore. Il mitico Qin Shi Huang Di (che significa Primo Imperatore della Dinastia Qin, dalla cui pro-nuncia deriva il nome Cina). Da qui parte l’avventura che porta Elvira, Fernanda, Biao (un orfano cinese dalle grandi capacità matematiche) e l’antiquario Lao Yiang ad un lungo giro con molti mezzi per la Cina dell’epoca. Per decifrare i misteri dello scrigno. Per scampare le insidie ed i pericoli nascosti. Per trovare (forse) i tesori del Primo Imperatore. Questa trama poteva svilupparsi e dipanarsi in modo piacevole, magari giocando sul contro-altare delle differenze Oriente – Occidente, viste soprattutto da una giovane signora. Ed in parte utilizza questa chiave. Ma che viene annegata in alcune (troppe) didascaliche discussioni e/o elencazioni di “must” cinesi. La divinazione con l’I Ching. Le interpretazioni dello Yin e dello Yang. Il taoismo. Il Tai chi. I monaci shaolin. La supremazia cinese in tutti i campi (hanno inventato tutto loro molto prima e meglio che l’Occidente). Per poi scendere (poco) nel campo dei costumi e nel campo alimentare. Ed infine per imbastire tutta una disquisizione sullo stato della politica cinese. Senza però avere la verve pronta per suscitare empatia o interesse. Siamo nell’epoca di Sun Yat-sen. L’ultimo imperatore Pu Yi è rinchiuso nella Città Proibita. Il Kuomintang ed il Partito Comunista sono alleati contro le possibili inferenze dei Giapponesi. Insomma, c’era, eccome, materia per narrare ed intrigare. Purtroppo, le corde della Asensi in questo campo sembrano meno vibranti di quelle, ad esempio, che incon-trammo nelle storie con gli aymara (cfr. “L’origine perduta”). Non coinvolge. Elenca, ma la narra-zione rimane esterna. Vediamo i nostri quattro risalire fiumi, scalare montagne, visitare monasteri e tempi vari. Vediamo Elvira entrare meglio in sintonia con l’ambiente. Vediamo Fernanda crescere, dimagrire e maturare. Vediamo Biao risolvere enigmi più o meno complicati (tra cui viene proposto un quadrato magico d’ordine 9, che si risolve in tre minuti…). Vediamo infine l’antiquario Lao Yiang passare attraverso mille sfaccettature: antiquario, filosofo, nazionalista, comunista. Alla fine i nostri (o almeno alcuni o forse altri, ma questo non ve lo dico) troveranno la famosa tomba. Ma potranno prendere solo alcuni (ma di molto valore) gioielli, per poi far crollare tutto. E far perdere le tracce della scoperta. Perché, come molti sanno, la tomba è stata poi realmente scoperta con il suo meraviglioso esercito di terracotta solo nel 1974 (e cioè 50 anni dopo le vicende narrate). La fine fila via liscia, anche molto velocemente, ed in una decina di pagine seguiamo le vicende di almeno quaranta anni seguenti ai tre mesi narrati per 400 pagine. Insomma, come detto un’occasione perduta. Qualche inesattezza (per preservare per duemila anni alcune preziosità l’autrice utilizza mercurio, laddove i cinesi usavano il solfuro di mercurio che seconda la tradizione taoista è un attivatore della lunga vita). Da utilizzare per qualche lettura distensiva, all’ombra di una palma o davanti un caminetto accesso. Non molto di più.
    “Sì, il mio pensiero era stato esattamente questo: voglio fare della mia vita un’opera d’arte.” (135) [da ricordare perché in 3 degli ultimi 6 libri ricorre questa frase, cfr. Hilmann e Bianchi]

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    Giogio53 said on May 5, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (28)
    • 5 stars
    • 4 stars
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    • 1 star
  • Paperback 470 Pages
  • ISBN-10: 8846211367
  • ISBN-13: 9788846211361
  • Publisher: Superpocket R.L. Libri
  • Publish date: 2012-03-01
  • Also available as: Others
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