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Twenty-Four Hours in the Life of a Woman

By ,,,

Publisher: Pushkin Press

3.9
(251)

Language:English | Number of Pages: 112 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , French , Italian , Catalan , Greek

Isbn-10: 1901285480 | Isbn-13: 9781901285482 | Publish date: 

Also available as: eBook , Others

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description

Following the death of her husband, a middle-aged Englishwoman travels through Europe to escape loneliness and boredom. One evening during her stay at the French Riviera, while enjoying the atmosphere of the Monte Carlo Casino, she becomes mesmerized by the obsessive gambling of a young Polish aristocrat. This fateful encounter leads to passion, despair and death, changing both their lives forever.

Stefan Zweig-novelist, librettist, poet, translator and biographer-was born in 1881, a member of a wealthy Austrian-Jewish family. He was educated in Berlin and Vienna. His stories and novellas were collected in 1934 when, faced with the rise of the Nazis he moved to London, taking British citizenship, before settling in Brazil, where, in 1942, he and his wife were found dead in bed.

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  • 3

    Clásico

    Primer acercamiento a la obra del aclamado autor austriaco. La prosa, de gran belleza, en ocasiones puede resultar excesivamente adornada. La historia, corta pero intensa, nos habla del amor y del ...continue

    Primer acercamiento a la obra del aclamado autor austriaco. La prosa, de gran belleza, en ocasiones puede resultar excesivamente adornada. La historia, corta pero intensa, nos habla del amor y del influjo que éste ejerce en nuestra voluntad. Muy interesante.

    said on 

  • 4

    Esperaba más de este libro, el principio y el final no son gran cosa, lo salva la apasionante parte central. Zweig es un maestro describiendo sentimientos, pero se me hizo demasiado corto.

    said on 

  • 4

    Zweig es un valor seguro

    Incluso en novelas como esta en que la trama es bastante previsible, la elegancia de su prosa y la buena construcción del relato hacen que su lectura merezca la pena.

    said on 

  • 4

    Quanta passione in questo libricino, come in tutti i romanzi di Zweig. Questa volta, poi, Zweig - nella descrizione minuziosa della sala da gioco, dell’espressione dei giocatori e delle loro mani, ...continue

    Quanta passione in questo libricino, come in tutti i romanzi di Zweig. Questa volta, poi, Zweig - nella descrizione minuziosa della sala da gioco, dell’espressione dei giocatori e delle loro mani, di quelle ossessioni che avvelenano il sangue - mi ha ricordato molto alcuni romanzi di Irène Némirovsky, come ad esempio David Golder e la sua passione per il denaro. In questo romanzo breve di Zweig, c’è innanzitutto la passione del gioco, che diventa un’ossessione folle, sfrenata, febbrile, che avvelena il sangue. Ma, a ben vedere, è un romanzo sulla passione nel senso lato della parola, soprattutto quella amorosa. Passioni sopite, che possono essere risvegliate, ad esempio, dai modi garbati di un giovanotto in due ore di conversazione, spingendo a gesti incomprensibili ai più.

    “Solo persone totalmente estranee alla passione hanno forse in rari momenti della loro vita tali esplosioni di passione improvvise e violenti come valanghe: allora interi anni sprofondano nel loro petto insieme al rancore di quelle forti emozioni non vissute. Mai prima di allora, mai dopo, provai una simile sorpresa e furibonda impotenza come in quell’istante in cui, pronta al gesto più audace – pronta a gettare via in un colpo il resto della mia vita, accumulata, tenuta insieme a fatica – mi trovai improvvisamente davanti un muro di insensatezza, contro cui sbatté impotente la mia passione”.

    E’ un’accurata indagine sull’animo umano e sulle forze contrastanti che ci dominano. “Tutta questa resistenza al dato di fatto che una donna in certi momenti della sua vita si abbandoni, al di là della sua volontà e coscienza, a forze misteriose, nasconde unicamente la paura dei propri istinti, del demoniaco che è parte di noi, e sembra piacere a certi uomini di sentirsi più forti, più integri e più puri rispetto ad altri che si fanno invece facilmente traviare.”

    Un romanzo che, come la natura, “in maniera grandiosa e fantastica concentra calore e gelo, vita e morte, estasi e disperazione in appena pochi istanti”.

    said on 

  • 4

    Incontri

    Una storia semplice, fugace, un incrocio di passioni non corrisposte, valorizzata dall'eleganza dello stile di Zweig, a cui non manca la capacità di calamitare attenzione.

    said on 

  • 4

    Può capitare a chiunque di perdere la testata per qualcuno improvvisamente... Anche ai più insospettabili. Questo libro ne è una perfetta descrizione.

    said on 

  • 3

    Un po’ ridondante, ma forse una vecchia signora inglese dell’epoca avrebbe parlato così. Credo che avrei afferrato la situazione anche con metà delle parole.

    Ma ognuno ha i suoi gusti. C’è ...continue

    Un po’ ridondante, ma forse una vecchia signora inglese dell’epoca avrebbe parlato così. Credo che avrei afferrato la situazione anche con metà delle parole.

    Ma ognuno ha i suoi gusti. C’è anche chi avrebbe continuato a guardare Lost solo se avessero messo dei sottotitoli a mo’ di spiegazione. Scusate la mia lepidezza.

    In ogni caso gradevole questa storia di una sensazione che inizia con gli occhi, prosegue con il cervello, colpisce il cuore. Per finire in un solo lampo che brucia occhi,cervello e cuore. Il tutto in ventiquattro ore.

    said on 

  • 4

    Un breve romanzo psicologico sull'ossessione del gioco di azzardo, sulla passione che in un attimo può sconvolgere la vita. Ho apprezzato molto il finale e lo stile di Zweig sempre raffinato.

    said on 

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