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Twilight alkonyat

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3.9
(22368)

Language:Magyar | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Spanish , French , German , Italian , Portuguese , Chi simplified , Russian , Chi traditional , Catalan , Polish , Greek , Dutch , Swedish , Finnish , Norwegian , Czech , Danish , Indonesian

Isbn-10: 963970895X | Isbn-13: 9789639708952 | Publish date: 

Category: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
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  • 1

    Ho letto questo libro per pura curiosità e già dopo poche pagine ero intenzionata a smettete. Da quando mai i vampiri alla luce brillano? Ho trovato noiose,e anche un po' patetiche, le pagine di rifle ...continue

    Ho letto questo libro per pura curiosità e già dopo poche pagine ero intenzionata a smettete. Da quando mai i vampiri alla luce brillano? Ho trovato noiose,e anche un po' patetiche, le pagine di riflessioni di bella, dove dice che non sa se amare il vampiro o il lupo. Devo ammettere che forse mi sono lasciata condizionare un po anche dal film ma secondo me questo libro non ha per niente del fantasy. Non lo consiglio.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Bah...

    C'è tutto: un personaggio di 16 anni con gli ormoni che gli girano a mo' di trottola, un tenebroso cavaliere (?!), dei cattivi dalle zanne affilate, l'ambientazione chiaroscuro degna di un film di Tim ...continue

    C'è tutto: un personaggio di 16 anni con gli ormoni che gli girano a mo' di trottola, un tenebroso cavaliere (?!), dei cattivi dalle zanne affilate, l'ambientazione chiaroscuro degna di un film di Tim Burton, una serie di dialoghi di cui si poteva fare anche a meno.
    Ciò che manca è proprio la storia. Dov'è l'amore in questa storia? Dov'è l'erotismo (c'è solo un continuo "ti voglio toccare ma non posso" o "ti voglio azzannare ma non posso")? Dov'è il fantasy ma soprattutto dove sono i vampiri? Essi brillano nel buio, consumano sangue d'animale definendosi vegetariani (ma l'autrice non sa che il termine vegetariano significa "che consuma solo vegetali"? Avrei preferito vedere 'sti vampiri bere la linfa degli alberi piuttosto che azzannare animali e definirsi "vegetariani").
    Sono vampiri moderni ma messi a paragone con quelli di Matheson escono più che sconfitti. "Quelli" sono vampiri! Creature della notte assetate di sangue, vive o morte, allergiche al sole e all'aglio avversi alla religione per quel barlume di ricordi a essa correlata perché per loro natura sono infidi, crudeli, lascivi, creature venute dalla morte.
    Questa versione di principe azzurro moderna non mi ha soddisfatta. È più una speculazione strategica al fine di avvicinare le teenager alla figura ambigua e affascinante del novello "cavaliere oscuro". Parlasse almeno forbito questo cavaliere, visto che ha 90 anni in più della protagonista!
    Posso capire lei che ha 16 anni e il cervello che le funziona poco facendola inciampare (questo mi ricorda qualcosa...) ogni tre secondi, cacciandosi nei guai e senza rendersene conto cadere nelle braccia del primo non morto venuto, con quei occhi che cambiano colore (anche questo mi ricorda qualcosa) e l'atteggiamento arrogante di chi desidera ardentemente essere preso a pugni.
    Odioso il protagonista e odiosissima lei (idem, come sopra).
    Questo romanzo e 50 Sfumature si somigliano un po' nei contenuti, l'unica differenza è che quello è un "Harmony 2.0" (perché cito Melissa P.? Forse perché visti i suoi obbrobri cartacei se ne intende più di me di questi fallaci testi della nuova generazione letteraria) mentre questo somiglia più a un abito vedo-non vedo.
    Però ce l'ha un pregio, può essere utilizzato per far appisolare la gente: infatti bastano 10 pagine di questo libro per curare la peggiore insonnia.

    said on 

  • 5

    Storie d'amore che non ricordi

    Anni di Kirsten Stewart e Robert Pattinson ti fanno dimenticare che questi libri sanno essere davvero belli. Ripreso in mano in cerca di un po' di conforto, di amore e lieti fini, con a fronte le 294 ...continue

    Anni di Kirsten Stewart e Robert Pattinson ti fanno dimenticare che questi libri sanno essere davvero belli. Ripreso in mano in cerca di un po' di conforto, di amore e lieti fini, con a fronte le 294 straordinarie pagine di Midnight Sun, la versione dal punto di vista di Edward che Stephenie Meyer non ha mai ultimato.
    Capitolo dopo capitolo, il confronto fra i due punti di vista è meraviglioso e geniale. Il secondo, incompiuto romanzo ha uno stile completamente diverso, non solo più maturo e consapevole ma proprio differente in ciò che trasmette: un pov degno di Martin.
    Ho riscoperto dettagli della storia che gli sguardi vacui della Stewart ed il sorriso sghembo di Pattinson avevano cancellato - un buon motivo, già solo questo se la loro incapacità recitativa e i penosi effetti speciali non bastassero, per sradicare dalla storia cinematografica l'adattamento di questi romanzi.
    Ovviamente ora parte la rilettura integrale delle versioni inglesi, che a distanza di anni posso apprezzare in maniera compiuta.
    E continuo, sempre e comunque, a commuovermi e ritrovarmi nella vera, cartacea Bella, la sedicenne che siamo state tutte.

    said on 

  • 3

    Leggere il primo non è male. Io l'ho letto tutto in una notte dato che è molto scorrevole. I libri di per sé non sono malaccio, il problema che si è creato è quello del MITO ADOLESCENZIALE che ne è na ...continue

    Leggere il primo non è male. Io l'ho letto tutto in una notte dato che è molto scorrevole. I libri di per sé non sono malaccio, il problema che si è creato è quello del MITO ADOLESCENZIALE che ne è nato e che è sfociato nel ridicolo. Peccato perchè avrebbe avuto anche del potenziale.

    said on 

  • 3

    Rileggo il libro dopo anni dalla prima lettura dopo aver rivisto il film in tv... mi ricordavo che mi era piaciuto molto all'epoca, stavolta invece l'ho trovato un po noioso, tranne i passi con il pad ...continue

    Rileggo il libro dopo anni dalla prima lettura dopo aver rivisto il film in tv... mi ricordavo che mi era piaciuto molto all'epoca, stavolta invece l'ho trovato un po noioso, tranne i passi con il padre di Bella. Può essere che invecchiando anche i miei gusti siano cambiati, però ho proprio trovato una differenza sostanziale con quello che mi dava a livello sensazionale anni fa a questa volta. Rimane sempre una bella lettura ma non lo rileggerei una terza volta ora.. :-)

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Questo libro è di una noia mortale!

    Premetto che mi sono avvicinata a "Twilight" con molta cautela viste le numerose critiche che ho avuto la possibilità di leggere e/o ascoltare riguardanti il linguaggio puerile, i non vampiri che bril ...continue

    Premetto che mi sono avvicinata a "Twilight" con molta cautela viste le numerose critiche che ho avuto la possibilità di leggere e/o ascoltare riguardanti il linguaggio puerile, i non vampiri che brillano al buio, le insensatezze e inesattezze nel testo ect. ... e che una volta iniziato a leggere mi sono accorta di come molte di queste fossero semplicemente critiche personali, spesso basate sul null'altro che una certezza perenne: questo libro è una schifezza di libro.
    Perché si, anche per me questo romanzo è stato un vero e proprio strazio: sono stata tentata di abbandonarlo subito dopo pagina 48 ma ho preferito stringere i denti e continuare fino alla fine. Per questo oggi mi ritengo in grado di commentarlo e di dire con precisione perché secondo me è un pessimo romanzo.
    Partiamo però dai punti a favore.
    In genere quando si analizza un testo si tengono conto delle tre "C": coerenza, correttezza e coesione. La coesione c'è perché il testo è ben coeso al suo interno; la coerenza anche perché il testo è coerente al suo interno, anche se il modello del vampiro non è quello ufficiale ( che poi, chi mi garantisce che quello di Stoker debba essere per forza il modello di vampiro utilizzato in tutti i romanzi? Qualcuno non potrebbe scegliere i meno famosi vampiri di Conan Doyle come modello? E una persona con necessaria fantasia non potrebbe creare una versione alternativa di vampiro? Del resto anche il Dracula di Stoker deriva dalle leggende rumene in cui non è il sangue a essere drenato). E per ciò che concerne la correttezza, che dire? Finora è tutto corretto. Certo il linguaggio è un po' troppo "elementare" ma bisogna anche tener presente che la storia è scritta in prima persona e che il narratore è una ragazza di soli 16 anni. Magari si poteva avanzare pretese su Edward che avendo 90 anni dovrebbe articolare un po' meglio i suoi discorsi.

    E ora i tratti negativi.
    L'impressione che ho avuto di questo romanzo è che non fosse un romanzo fantasy (perché obbiettivamente c'è davvero pochissimo fantasy) così come non è un romanzo d'amore (dov'è l'amore in questa storia?). Questo è un romanzo sulla sete di sangue e la sete di sesso benché sia tutto molto velato.
    Tutto gira intorno al desiderio: "Io desidero bere il tuo sangue ma non posso", "Io desidero sfiorarti di più ma non posso"... e quando si parla di desiderio e di erotismo in letteratura come nel cinema non bisogna per forza immaginare la scena di sesso in sé ma basta il riferimento occulto ma leggero, un po' come nei vecchi film indiani dove per scambiarsi un bacio i due attori dovevano uno per volta baciare una mela. È la stessa cosa e rientra perfettamente nel modo di pensare di una donna mormona. Quindi... come scrivere un libro d'amore per adolescenti inserendo concetti atti ad attirare il maggior numero di pubblico ma senza far sfociare il tutto in un erotismo troppo colpevole? In questo modo.
    Ma ripeto, questo non è un romanzo d'amore perché di desiderio ce ne sarà anche tanto ma è proprio l'amore a mancare!
    Oltretutto questo girare in tondo a tutto senza meta (storia d'amore ma senza amore, storia di desiderio ma senza erotismo, storia fantasy ma senza un granché di fantasy) porta a un svuotamento della trama in sé, un impoverimento che fa sembrare questo un testo "suicida".
    E non ho finito perché ora viene la parte peggiore, quella che mi ha messa a dura prova sin dall'inizio del libro: le ripetizioni. Troppi, infiniti, assurti, rindondanti refusi da copia e incolla nel vano tentativo di dare spessore a dei personaggi che a un certo punto ne diventano privi.
    In poche parole, questi sue "innamorati" a un certo punto della storia sono così "rincitrulliti" (per dirla alla dinseyiana maniera) da perdere quel poco di carattere che hanno: Edward che parlava da spaccone e dotato di una bellezza anonima, strana ma comune, diventa la bruttissima copia dell'eroe romantico cavalleresco e Harmony (tutto ripieno di issimo fino al didietro, di quelli che ti fanno correre a rimettere nel wc), la cui unica differenza è che non ha bisogno della classica armatura scintillante perché ha già la sua pelle.
    E Bella? Lei che sembrava una matura ragazza di 16 anni ha iniziato a un certo punto a maturare ossessioni tipiche delle teenager in calore che urlano e si strappano i capelli quando vedono la loro band del cuore, a inciampare appena ne ha occasione, a richiare la morte appena il mondo lo permette (ecco perché ha bisogno di balia-Edward il quale non perde tempo a rammentarle la sua pericolosità, cosa che mi ricorda quello sfigato di Mr Grey delle Sfumature) e questo mi ricorda una certa Anastasia Steel detta Ana e mi fa capire che un romanzo come questo non poteva che ispirare un obbrobrio come quello.
    In definitiva questo libro è bocciato, ma non per le solite noiose motivazioni, ma avrei dovuto saperlo: io sono quella che durante la visione di Twilight e New Moon, intontita da tanto strano non-amore, si è appisolata sul divano per la troppa noia.

    said on 

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