U-Boot. Storie di uomini e di sommergibili nella seconda guerra mondiale

Di

4.1
(43)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Altri

Isbn-10: 880460655X | Isbn-13: 9788804606550 | Data di pubblicazione: 

Genere: Storia , Non-narrativa

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Descrizione del libro
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  • 4

    Un bel resoconto sulla guerra sottomarina tedesca nella seconda guerra mondiale

    L'autore descrive la campagna di guerra della flotta sottomarina tedesca, analizzandone la strategia e le tecniche impiegate, descrivendo (senza inutili tecnicismi, ma riportando i dati salienti) i me ...continua

    L'autore descrive la campagna di guerra della flotta sottomarina tedesca, analizzandone la strategia e le tecniche impiegate, descrivendo (senza inutili tecnicismi, ma riportando i dati salienti) i mezzi impiegati, narrando le imprese più spettacolari e quelle più drammatiche. Interessante sopratutto l'analisi sugli errori strategici, sui risvolti psicologici degli uomini che formavano gli equipaggi, sulla obsolescenza delle tattiche impiegate di fronte alla reazione degli alleati e sulla lentezza dell'approntamento delle contromisure.

    ha scritto il 

  • 4

    Le mucche da latte

    Durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale vennero utilizzati moltissimi U-Boot e con il passare del tempo le tecnologie vennero modifiche più e più volte per migliorarne di giorno in giorno la vel ...continua

    Durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale vennero utilizzati moltissimi U-Boot e con il passare del tempo le tecnologie vennero modifiche più e più volte per migliorarne di giorno in giorno la velocità e la manovrabilità.
    Per riconoscere i vari vascelli veniva dato loro un numero dopo il termine U-Boot che molto spesso non era consequenziale ed ognuno di essi apparteneva ad una determinata classe ovvero il Tipo, in base a questa classificazione si decideva come utilizzare ciascuno di essi.
    Gli unici U-Boot che possono essere considerati dei sommergibili sono solo quelli del Tipo XXI e XXIII conosciuti anche con il nome Elektroboote.
    Il termine U-Boot in realtà è un’abbreviazione della parola UnterseeBoot che traducendo letteralmente significa: battello sottomarino.
    Che ruolo avevano durante la guerra?
    Il loro compito era quello di far esplodere i convogli che portavano i rifornimenti dall’America all’Europa, ma molto spesso per errore affondarono anche navi che stavano trasportando civili.
    Altri vascelli invece venivano utilizzati per il trasporto di rifornimenti e questi venivano denominati “Mucche da Latte” per la loro forma più panciuta e per la loro minore agilità nei movimenti.
    Attraverso questo piccolo saggio scopriamo alcune interessanti diatribe successe durante i grandi conflitti mondiali.
    Non sempre infatti quando si parla di guerre mondiali si pensa a quello che successe sotto all’Oceano Atlantico.
    La scrittura è molto fluida e la suddivisione in piccoli capitoli invogliano il lettore a continuare la scoperta di questo mondo ancora poco conosciuto.
    Alla fine del testo l’autore ha deciso di inserire alcune foto dell’epoca che rappresentano alcune classi di U-Boot.

    Che altro aggiungere?
    È stato un saggio molto interessante che vi voglio consigliare, ma prima di leggerlo vi suggerirei di studiare un po’ il periodo storico che viene citato nel testo.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    Al di là del fascino che si può provare per le vicende dei sommergibili nella seconda guerra mondiale, Valzania riesce a tenere appiccicato il lettore alle pagine sostanzialmente tramite due tecniche. ...continua

    Al di là del fascino che si può provare per le vicende dei sommergibili nella seconda guerra mondiale, Valzania riesce a tenere appiccicato il lettore alle pagine sostanzialmente tramite due tecniche.
    In primis, lascia intatta, intorno ai personaggi che racconta, l'aura mitologica che la guerra e la storia, volenti o nolenti, hanno creato. Non è che trasformi tutti i personaggi in capitano Nemo, questo no, ma è indubbio che viene sempre sottolineato l'atto incredibile, il momento romanzesco, l'aneddoto. Non che questo mini la correttezza storica dell'opera, molto spesso parliamo di note di colore che, appunto, pur non facendo sviare dal tema principale, infondono una certa vita nelle vicende trattate.
    L'altra importante qualità su cui l'autore fonda l'attrattiva del suo libro, invece, è il descrivere le varie vicende di guerra col piglio dello scrittore d'azione, mantenendo nel racconto una tensione narrativa da romanzo, con una capacità oltretutto che non ha niente da invidiare ai vari Tom Clancy.

    Quindi, al di là delle tante informazioni sulla seconda guerra mondiale riportate, il libro è anche (soprattutto?) una lettura piacevole che lascia dentro tanto della Storia con la S maiuscola senza dimenticarsi il contorno di piccole storie fatte dalla gente che ha vissuto quegli eventi.

    ha scritto il 

  • 4

    Una sintesi interessante della storia dei sommergibili tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, non particolarmente originale né troppo approfondita soprattutto negli aspetti tecnici del mezzo esa ...continua

    Una sintesi interessante della storia dei sommergibili tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, non particolarmente originale né troppo approfondita soprattutto negli aspetti tecnici del mezzo esaminato, in considerazione dell'abbondanza di testi pubblicati, ma decisamente interessante laddove cerca di affrontare in maniera più ampia la guerra sui mari nel panorama strategico generale del conflitto.

    ha scritto il 

  • 4

    Introduttivo

    Per chi conosce poco o nulla della storia degli u-boat è un libro imperdibile, chi già conosce e vuole approfondire approfitti dell'ottima bibliografia finale.
    Io, che mi considero una via di mezzo, l ...continua

    Per chi conosce poco o nulla della storia degli u-boat è un libro imperdibile, chi già conosce e vuole approfondire approfitti dell'ottima bibliografia finale.
    Io, che mi considero una via di mezzo, l'ho trovato in parte ripetitivo e poco dettagliato ma comunque scorrevole e con alcuni aneddoti illuminanti.
    Ottimo il capitolo (2 in realtà) dedicato al convoglio inglese attaccato per 5 giorni nel nord atlantico.

    ha scritto il 

  • 4

    interessante

    Il titolo del libro sicuramente attirerà gli appassionati del genere che però proprio perchè conoscitori troveranno ben poco di nuovo sull'argomento. Ben scritto, scorrevole, si legge con facilità e l ...continua

    Il titolo del libro sicuramente attirerà gli appassionati del genere che però proprio perchè conoscitori troveranno ben poco di nuovo sull'argomento. Ben scritto, scorrevole, si legge con facilità e lo ritengo adatto a chi di questa epopea conosce poco e vuole documentarsi.Punti forti sono anche il fatto che l'autore sia italiano e la bella copertina del volume. Consigliato

    ha scritto il 

  • 5

    Si legge d'un fiato!

    L'80% dei sommergibilisti tedeschi che presero parte alla battaglia dell'Atlantico, nel vano tentativo di contendere all'impero britannico il dominio dei mari, non fece ritorno a casa.
    Una percentuale ...continua

    L'80% dei sommergibilisti tedeschi che presero parte alla battaglia dell'Atlantico, nel vano tentativo di contendere all'impero britannico il dominio dei mari, non fece ritorno a casa.
    Una percentuale impressionante ineguagliata in qualsiasi altro ambito: l'affondamento di un "U-boot" significava quasi sempre morte certa per i suoi occupanti. Vittime soprattutto della scarsa visione strategica di Hitler e dei sui generali, e di un'inadeguatezza tecnica affrontata solo tardivamente: i tedeschi ebbero mezzi subacquei adeguati solo alla fine della guerra e non arrivarono mai ad usarli in missione. Ciononostante, questa flotta composta di giovani intorno ai vent'anni (raramente gli ufficiali arrivavano ai trenta), selezionati duramente e altamente preparati, in condizioni di estremo disagio e tra mille difficoltà tecniche, riuscirono ad infliggere danni ingenti ai convogli mercantili che, dal nord America, alimentavano lo sforzo bellico anglo-americano.
    L'epopea degli U-boote tedeschi durante la seconda guerra mondiale resta un monumento all'insensatezza della guerra: la parte migliore di una generazione immolata sull'altare della pazzia di Hitler e di un popolo.
    Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel libro che affronta lucidamente le problematiche della guerra sottomarina durante il secondo conflitto mondiale.
    Si riesce a capire la lugubre e puzzolente atmosfera che respiravano questi uomini i ...continua

    Bel libro che affronta lucidamente le problematiche della guerra sottomarina durante il secondo conflitto mondiale.
    Si riesce a capire la lugubre e puzzolente atmosfera che respiravano questi uomini in ambienti al limite delle possibilita' umane che in queste condizioni dovevano anche combattere con pochissime chances di sopravvivenza.

    ha scritto il