Ubik

Il romanzo e la sceneggiatura

Di

Editore: Fanucci

4.3
(4227)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 512 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Olandese , Giapponese , Svedese , Polacco , Ceco , Portoghese , Chi semplificata

Isbn-10: 8834706102 | Isbn-13: 9788834706107 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Gianni Montanari

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Come fa Glen Runciter, titolare di un'agenzia di anti-telepatia, a comunicarecon sua moglie Ella per avere consigli dall'aldilà, da un mondo informe eallucinante di semi-vita o non-morte? E perché mai dopo ogni collegamento conRunciter la semi-vita di Ella si va affievolendo sempre più? Che cosa afferraJoe Chip dal suo mondo del 1992 e lo scaglia nell'America degli anni Trenta? Ecome è possibile che Joe riceva dei misteriosi e cupi messaggi sui muri esugli specchi dei bagni dal suo capo quando questi è stato ucciso da una bombaesplosa sulla Luna? Come mai anche Pat, con tutti i suoi terribili poteri, èintrappolata insieme a Joe Chip in un assurdo incubo? Una nuova edizione delromanzo di Dick che riporta la sceneggiatura inedita dello stesso autore.
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  • 5

    Bellissimo!
    Le dimensioni temporali si intrecciano, si affastellano, si negano ed alla fine si ricomincia da capo.
    E poi UBIK: strabiliante sostanza, potente panacea, forse divino ente al quale la tot ...continua

    Bellissimo!
    Le dimensioni temporali si intrecciano, si affastellano, si negano ed alla fine si ricomincia da capo.
    E poi UBIK: strabiliante sostanza, potente panacea, forse divino ente al quale la totalità deve esistenza e significato, ma nell'uso ... seguire attentamente le istruzioni!

    ha scritto il 

  • 5

    Sci-Fi for good book lovers

    I usually stay away from sci-fi. This book goes beyond sci-fi and takes you on a philosophical journey into what we perceive as real and in doing so it is never boring, never is a word too much and it ...continua

    I usually stay away from sci-fi. This book goes beyond sci-fi and takes you on a philosophical journey into what we perceive as real and in doing so it is never boring, never is a word too much and it keeps you dangling till the end. Actually, even after finishing it, I’m still thinking about the big question.

    ha scritto il 

  • 5

    Inquietante e spettacolare capolavoro. Matrix ne ha tratto qualche spunto? È incredibile la vastità della produzione narrativa di Philip Dick, tossico e anche un po' dissociato ma comunque un genio le ...continua

    Inquietante e spettacolare capolavoro. Matrix ne ha tratto qualche spunto? È incredibile la vastità della produzione narrativa di Philip Dick, tossico e anche un po' dissociato ma comunque un genio letterario!

    ha scritto il 

  • 5

    Tutta la vita è un'allucinazione a occhi aperti

    Un romanzo che provoca sconcerto e, nel frattempo, profonda riflessione; una delle domande cui spesso abbiamo sfiorato, ma poi relegato in quell’enigmatico luogo della rimozione, è la seguente: che co ...continua

    Un romanzo che provoca sconcerto e, nel frattempo, profonda riflessione; una delle domande cui spesso abbiamo sfiorato, ma poi relegato in quell’enigmatico luogo della rimozione, è la seguente: che cos’è la realtà? Una mera percezione mentale, un’irrealtà onirica che precede una situazione di reale consapevolezza atemporale e utopistica? Philip Dick induce il lettore in un temporaneo stato di confusione tale da sovrapporre mondi alternativi in epoche altrettanto differenti. Il presente, il passato e il futuro si fondono tra di loro come in uno sfuocato gioco di specchi, dove qualsiasi riflesso può essere interpretato in maniera soggettiva senza avere alcun punto di riferimento.
    “Io sono vivo voi siete morti” è uno dei motti più importanti nella narrazione; si ipotizza un particolare stato tra la vita e la morte nel quale il soggetto percepisce sensazioni e realtà “preconfezionate” tali da convincerlo dell’autenticità dell’immanente. Le tecnologie e le innovazioni del futuro possono creare individui dotati di particolari capacità mentali di precognizione, telepatia e spostamenti a ritroso nel tempo; il tutto dipenderà dalla potenza energetica e in che modo potrà essere manipolata.
    Quando mi sveglio al mattino in automatico, compio delle azioni stereotipate che includono, fin dalla notte dei tempi, un’attività lavorativa, tempo libero e sonno. Ma è reale ogni atteggiamento e azione che compio nell’arco della giornata? Oppure è solo un sogno nell’attesa che al termine diventi cosciente e mi ritrovi in una dimensione completamente diversa e difficilmente immaginabile?
    Ubik può essere un elettrodomestico, uno spray energizzante, un alimento, un involucro trasparente, un’entità non specificata…insomma tutto e il contrario di tutto che coesiste in realtà alternative poste su rette convergenti.
    La vita e la morte come da noi intese, potrebbero essere tutta un’illusione oppure un’allucinazione a occhi aperti.

    ha scritto il 

  • 4

    Como todo libro de Dick, Ubik es muy filosófico y lleva a la reflexión. Engancha rápidamente con su historia y su final te va a dejar un buen rato pensando. Quizás sea un poco corto, pero 100% recomen ...continua

    Como todo libro de Dick, Ubik es muy filosófico y lleva a la reflexión. Engancha rápidamente con su historia y su final te va a dejar un buen rato pensando. Quizás sea un poco corto, pero 100% recomendado.

    ha scritto il 

  • 0

    Come mi capita spesso coi libri di Philip K. Dick, trovo che le idee alla base della trama, del mondo immaginato, siano molto interessanti, ma che la scrittura non riesca a sorreggere continuativament ...continua

    Come mi capita spesso coi libri di Philip K. Dick, trovo che le idee alla base della trama, del mondo immaginato, siano molto interessanti, ma che la scrittura non riesca a sorreggere continuativamente l'ampiezza della visione. La fantascienza più di ogni altro genere ha bisogno di chiarezza e precisione nella definizione dei contesti, si può lasciare qualcosa alla fantasia e intuizione dei lettori solo se si è molto chiari sui presupposti di base: a mio parere qui qualcosa manca.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Questo libro è sicuramente molto bello e capisco come mai sia considerato il capolavoro di P.Dick ma accidenti se è ingarbugliato.
    Ho fatto fatica a sbrogliare la matassa ed arrivata alla fine posso d ...continua

    Questo libro è sicuramente molto bello e capisco come mai sia considerato il capolavoro di P.Dick ma accidenti se è ingarbugliato.
    Ho fatto fatica a sbrogliare la matassa ed arrivata alla fine posso dire che il bello è proprio questo senso di confusione che il libro trasmette. Chi è veramente vivo ed è sopravvissuto al viaggio su Luna? All'inizio ero portara a pensare che Joe fosse vivo con i suoi compagni e Glen Runciter morto ma dopo la scritta sul bagno ('io sono vivo,voi siete morti') ho presa come vera la situazione "joe e gli altri sono morti, Glen è vivo e loro sono tutti in semi-vita", ma il finale? Se quella di Runciter è la realtà, perché lui vede le monete con il volto di Chip?
    E' possibile che la realtà fittizzia della semi-vita si stia fondendo con la "vera realtà"? E' possibile che il gruppo A (Chip e compagni) e il gruppo B (Glen Runciter) siano stati catapultati in due realtà parallele? che quindi entrambi i gruppi in realtà siano morti in una delle due realtà? E che cos'è veramente Ubik?
    Ho detestato Patricia e sono felice che sia morta pensando di essere lei l'artefice di tutto quando invece era una vittima come tutti gli altri, non avrei mai soppotato una sua "vittoria".
    E' un libro che consiglio sicuramente perché unico del suo genere, ma va digerito per bene per poterlo apprezzare

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Un Delirio

    Un entorno un tanto fantasioso donde transcurre una historia corta y difícil de seguir, no por la complejidad de sus hechos sino por la incoherencia de los mismos. Plantea distintas alternativas a la ...continua

    Un entorno un tanto fantasioso donde transcurre una historia corta y difícil de seguir, no por la complejidad de sus hechos sino por la incoherencia de los mismos. Plantea distintas alternativas a la vida y la vida después de la muerte, lo que me pareció interesante. El final es abierto, con múltiples interpretaciones y un tanto confuso. La definiría como una historia con un tinte alucinógeno, conociendo las adicciones del autor. Interesante para leer algo distinto, nada más.

    ha scritto il 

  • 2

    Contorto e cerebrale...

    Veramente difficoltoso seguirne la lettura in modo "rilassato"...
    Storia scrivibile in molte meno pagine...forse sarebbe stato più corretto un racconto breve di una 30ina di pagine.
    Artificioso e a tr ...continua

    Veramente difficoltoso seguirne la lettura in modo "rilassato"...
    Storia scrivibile in molte meno pagine...forse sarebbe stato più corretto un racconto breve di una 30ina di pagine.
    Artificioso e a tratti logorroico...si salva solo nel finale...

    ha scritto il 

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