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Ultima fermata a Brooklyn

By Hubert Selby Jr.

(138)

| Paperback | 9788807721816

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Book Description

42 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    è stata una lettura quasi faticosa. possiamo dire che di selby non è bello nè ciò che scrive nè come lo scrive. si inizia il libro e si viene destabilizzati dal fiume di parole e di personaggi e fatti scabrosi che popolano questa brooklyn mai così ma ...(continue)

    è stata una lettura quasi faticosa. possiamo dire che di selby non è bello nè ciò che scrive nè come lo scrive. si inizia il libro e si viene destabilizzati dal fiume di parole e di personaggi e fatti scabrosi che popolano questa brooklyn mai così marcia. sono tutti reietti, personaggi ai margini della società che adorano sguazzare nel pantano in cui vivono. non c'è salvezza o redenzione per individui del genere, ma solo una infinita e lenta discesa.

    i racconti che compongono ultima fermata a brooklyn talvolta funzionano (la regina è morta, tralala), talvolta non funzionano (e tre col bambino) e a volte funzionano a metà (giorno per giorno dollaro per dollaro, sciopero). ma sono tutti racconti dannatamente ipnotici. personalmente farei anche un applauso al traduttore, perché avere a che fare con un'opera simile deve essere stato terribile. lo stile di selby è che non ha stile. butta giù parola dopo parola, frase dopo frase, con immediatezza e spontaneità. frasi lasciate a metà e periodi invece interminabili. non c'è differenza tra dialogo e narrazione, è tutto un fluire unico. nonostante ciò, come ho detto la lettura è comunque ipnotica. inizi a leggere e ti ritrovi catturato in questo vortice di personaggi e sensazioni tanto da rimanerne frastornato. e se riesce comunque a rendere bene in italiano, sono molto curioso di rileggerlo in inglese.

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    LoSpaziale said on May 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sapevo che da questo libro era stato tratto un film che la critica definì a suo tempo valido. di solito sono prevenuto dal leggere i . libri dopo averli visti per immagini di altri. la fortuna ha voluto però che per puro caso non mi fu possibile anda ...(continue)

    Sapevo che da questo libro era stato tratto un film che la critica definì a suo tempo valido. di solito sono prevenuto dal leggere i . libri dopo averli visti per immagini di altri. la fortuna ha voluto però che per puro caso non mi fu possibile andare a vederlo al cinema. il testo è a dir poco bello, infarcito da tante piccole-grandi storie di vari personaggi maledetti e disincantati, uomini e donne senza alcuna speranza, tutti legati fra di loro. storie forti e violente, ma anche molto tenere, quelle rare volte, ma la cosa forse più sorprendente è invece il linguaggio adoperato da Selby jr., uno stile scarno e chirificatore, crudo e pervasivo di atmosfere cupe che solo chi sa di queste vite perse può trasmettere e dalle quali atmosfere è difficile, se non impossibile, uscire vivi. Di Selby ora voglio leggermi anche il Canto dellla neve silenziosa.

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    Alan53 said on Jan 8, 2014 | Add your feedback

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    Last Exit to Brooklyn

    La luna non s’accorge né bada a Harry, lungo disteso ai piedi del cartellone, e continua il suo inalterabile viaggio.

    A cinquant’anni dall’uscita – se vogliamo essere cavillosi se ne festeggerà l’anniversario il prossimo anno – ecco a voi in tutto i ...(continue)

    La luna non s’accorge né bada a Harry, lungo disteso ai piedi del cartellone, e continua il suo inalterabile viaggio.

    A cinquant’anni dall’uscita – se vogliamo essere cavillosi se ne festeggerà l’anniversario il prossimo anno – ecco a voi in tutto il suo splendore Ultima Fermata A Brooklyn (Last Exit to Brooklyn,1964) di Hubert Selby Jr, letto da me ahimé non in lingua originale, ma nella quinta edizione del marzo 2010 nella collana Universale Economica di Feltrinelli, tradotta da Attilio Veraldi.
    http://liberidiscrivereblog.wordpress.com/2013/05/30/re…

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    Liberidiscrivere Giulia said on Jun 7, 2013 | Add your feedback

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    Una cinquantina di pagine per certificarne l'importanza storica, pensare ai tanti scrittori che hanno intrapreso una strada aperta da lui, immaginare quanto sarebbe bello avere la capacità di leggere in inglese un libro così complesso, poi l'ho messo ...(continue)

    Una cinquantina di pagine per certificarne l'importanza storica, pensare ai tanti scrittori che hanno intrapreso una strada aperta da lui, immaginare quanto sarebbe bello avere la capacità di leggere in inglese un libro così complesso, poi l'ho messo via: una traduzione vecchissima e un font infelice rendevano quasi nullo il piacere della lettura.

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    Bakshi said on Mar 27, 2013 | 2 feedbacks

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    Uno stile inconfondibile per un romanzo che ha cambiato le regole

    Anche il lettore più smaliziato non può non strabuzzare gli occhi dopo aver letto la prima pagina di Hubert Selby.
    La prima pagina è una scarica di pugni che ti arrivano da un branco di ubriachi.
    Non sai da quale direzione arrivano flussi di pensieri ...(continue)

    Anche il lettore più smaliziato non può non strabuzzare gli occhi dopo aver letto la prima pagina di Hubert Selby.
    La prima pagina è una scarica di pugni che ti arrivano da un branco di ubriachi.
    Non sai da quale direzione arrivano flussi di pensieri, dialoghi, riflessioni, narrazione.
    E' successo a me nell'approcciare Il Salice; nella sua produzione ho quindi fatto il percorso all'incontrario.
    "Ultima fermata a Brooklyn" è fluviale, eccessivo, straripante, ottundente, ma anche inequivocabilmente imperfetto.
    E' decisivo per la letteratura contemporanea, ma è ancora privo del magistrale controllo di opere come "Requiem per un sogno" e, per l'appunto, "Il Salice".

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    Frank Solitario said on Dec 28, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (138)
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    • 1 star
  • Paperback 241 Pages
  • ISBN-10: 8807721813
  • ISBN-13: 9788807721816
  • Publisher: Feltrinelli
  • Publish date: 2010-03-01
  • Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Others
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