Ultime lettere di Jacopo Ortis

Voto medio di 4.281
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Classico del romanzo ottocentesco, affresco dell'epoca postnapoleonica e appassionante romanzo d'amore.
Ha scritto il 12/03/17
L'ho trovato davvero moderno e pulsante di passione. Affrontato da adulti è davvero un libro squisito. Unico scoglio da affrontare è il linguaggio e lo stile di scrittura utilizzato ma vale la pena fare qualche sforzo.
Ha scritto il 12/02/17
Il romanzo mi è piaciuto più de I dolori del giovane Werther, non mi è parso affatto una brutta copia del testo di Goethe - come da molti sostenuto - piuttosto una splendida rivisitazione. Il dolore per la donna amata si mescola con la sofferenza ..." Continua...
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Ha scritto il 30/01/17
Io davvero ci ho provato a leggerlo ma sono riuscita ad arrivare solo a pagina 15, il linguaggio usato mi innervosiva e spesso non riuscivo a capire.
Ha scritto il 07/01/17
Essendo scritto con linguaggio dell'epoca,la lettura non è cosi scorrevole e non sempre comprensibile al 100%. Grande classico del romanzo italiano, ad oggi sembra lontano anni luce, ma in realtà narra passioni ed emozioni che possono essere ..." Continua...
Ha scritto il 17/12/16
A scuola sembrava così fuori tempo Foscolo con i suoi personaggi. Con la maturità tutto è diventato più chiaro e sono riuscita ad apprezzare ciò che mi era sfuggito
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Ha scritto il May 30, 2015, 19:58
Se avete le braccia in catene, perché inceppate da voi stessi anche il vostro intelletto di cui né i tiranni né la fortuna, arbitri d'ogni cosa, possono essere arbitri mai?
Pag. 114
Ha scritto il Jul 10, 2012, 16:24
«Contemplo la campagna: guarda che notte serena e pacifica! Ecco la Luna che sorge dietro la montagna. - O Luna! amica Luna. Mandi ora tu forse su la faccia di Teresa un patetico raggio simile a questo che tu diffondi nell’anima mia? Ti ho sempre ... Continua...
Pag. 172
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Ha scritto il Jun 01, 2012, 08:16
Io ti feci nascere perchè tu anelando alla tua felicità cospirassi alla felicità universale; e quindi per istinto ti diedi l'amor della vita, e l'orror della morte.
Pag. 107
Ha scritto il Jun 01, 2012, 08:15
I libri m'insegnavano ad amare gli uomini e la virtù; ma i libri, gli uomini e la virtù mi hanno tradito.
Pag. 90
Ha scritto il Jun 01, 2012, 08:11
E il meglio è vivere come que' cani senza padrone a' quali non toccano nè tozzi nè percosse.
Pag. 79

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Ha scritto il Apr 22, 2016, 09:37
853.6
FOS 16166
Letteratura Italiana
Ha scritto il Apr 22, 2016, 09:35
853.6
FOS 4549
Letteratura Italiana
Ha scritto il Mar 22, 2016, 09:22
Collocazione : NR 46 (2 copie)

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