Un'estate con Montaigne

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Quando, nel 2012, il direttore di un’emittente radiofonica propone ad Antoine Compagnon di parlare dei Saggi di Montaigne in una lunga serie di trasmissioni quotidiane della durata di pochi minuti, all’illustre professore del Collège de France ...Continua
Ha scritto il 22/02/17
Monrtaigne ad usum delphini. Sempre utilissimo, ma dopo aver letto Sarah Bakewell, ne va apprezzato il garbo e la sinteticità ma anche rilevati i limiti di una divulgazione fin troppo elementare.
Ha scritto il 04/10/16
Antoine Compagnon, scrittore e studioso francese, nel 2012 ha tenuto alla radio una serie di letture sul filosofo e dotto rinascimentale francese Montaigne. Esse hanno avuto un grande successo, piuttosto inaspettato dato il tema non certo popolare; ...Continua
Ha scritto il 19/09/16
SPOILER ALERT
-L’impegno: “Io, invece, mi espongo con le mie opinioni più genuine e il contegno che più mi appartiene. Negoziatore molle e inesperto, preferisco venir meno allo scopo della mia missione che a me stesso.” […] Il machiavellismo autorizza a ...Continua
Ha scritto il 29/12/15
Godibilissima passeggiata sui saggi di Montaigne. Ne illustra con vivacità, passione e chiarezza le caratteristiche fondamentali, analizzando le varie tematiche. Emerge il succo dell'opera e la figura dell'autore nella sua essenza. Molto bello
Ha scritto il 02/06/15
Scorciatoia per arrivare all’essenza di Montaigne e della sua opera a suo modo unica. Quasi 400 anni prima di Proust. E’ un’abitudine tutta francese quella di ritirarsi in stanza ed esercitare la terapia dello scrivere.La scorciatoia funzione. ...Continua
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Ha scritto il Jun 22, 2014, 18:11
Saper godere del nostro essere così com'è è una forma di perfezione assoluta, e quasi divina. Noi cerchiamo condizioni diverse perché non siamo capaci di fare buon uso della nostra, e usciamo fuori di noi perché non sappiamo vedere quel che ...Continua
Pag. 136
Ha scritto il Jun 22, 2014, 18:08
Io ho un vocabolario tutto mio: passo il tempo quando è cattivo e uggioso; quando è bello, non lo voglio passare, lo assaporo, mi ci crogiolo. Dobbiamo sorvolare su quello cattivo e soffermarci su quello buono.
Pag. 135
Ha scritto il Jun 22, 2014, 18:07
I libri io li sfoglio, non li studio. E ciò che me ne resta non lo riconosco più come appartenente ad altri.
Pag. 117
Ha scritto il Jun 22, 2014, 18:06
Montaigne riconosce un enorme beneficio secondario al tabù che grava sul sesso: non potendone parlare apertamente, si trova il modo di farlo per altra via: attraverso perifrasi e immagini, ovvero in poesia e in pittura. Montaigne spiega l'arte ...Continua
Pag. 97
Ha scritto il Jun 22, 2014, 18:04
...perché lo amavo, sento che per spiegarlo non potrei rispondere altro che: Perché era lui, perché ero io.
Pag. 59

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