Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Un'ultima stagione da esordienti

Di

Editore: Marcos y Marcos (Gli alianti; 139)

4.0
(295)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8871684478 | Isbn-13: 9788871684475 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Humor , Teens

Ti piace Un'ultima stagione da esordienti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Erano tredicenni d'assalto: mettevano il calcio sopra ogni cosa. Il Dio delCalcio era il loro dio. E il Mister il suo profeta. L'estate macinavanopolvere nel campetto di ghiaia. Appuntamento alle sette del mattino per laprima partita, e avanti fino a sera. Stava per cominciare la terza media, ma èsolo un dettaglio. Era il calendario delle partite a scandire le tappe diun'avventura. Sprofondavano nella Bassa, sotto un cielo esagerato, circondatida milioni di peschi. Si inerpicavano tra i monti, su campetti gelati, infondo a tornanti interminabili. Per scardinare squadre di geometri benpettinati, che li disorientavano con finte, passaggi di prima e triangoli diperfezione assoluta. Per sopravvivere agli attacchi di Elliot il Drago, cheaveva le cosce di Rummenigge, e quando cambiava passo staccava le zolle diterra dal campo. Scortati dalla Regina dello Sterrato, il furgoncino di GeorgeBalducci e una testa di cinghiale imbalsamata. Un tunnel che porta dritto aBorgo Ghibellino, una filiale dell'inferno. In una finale epica, dove ci sigioca il campionato e molto di più. Era il calcio che giocavano allora.Bruciava nel loro sguardo, e li faceva uscire dagli spogliatoi con i borsoniin spalla, fieri come i paracadutisti.
Ordina per
  • 4

    Figata

    Un'ultima stagione da esordienti è un libro da leggere con il pallone tra i piedi, una birra sul tavolino e il cellulare pronto a convocare tutti quegli amici con cui hai imparato per la prima volta ...continua

    Un'ultima stagione da esordienti è un libro da leggere con il pallone tra i piedi, una birra sul tavolino e il cellulare pronto a convocare tutti quegli amici con cui hai imparato per la prima volta cosa vuol dire vincere (o perdere) per una cena o per un'ultima, meravigliosa, partita. Per leggere la recensione completa: http://wp.me/p4X9gY-5J

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole e divertente

    Lettura molto molto piacevole e divertente, a volte impossibile trattenere le risate. Cavina ha ben imparato la lezione di Benni. Forse un po' furbetto, ma bene così.

    ha scritto il 

  • 4

    Pur con argomento leggero, e non capisco perché, ho avuto difficoltà di lettura. Di scorrevolezza, intendo. Ma questo e' poco importante. L'importante è che Cavina ha avuto, in alcuni punti, la ...continua

    Pur con argomento leggero, e non capisco perché, ho avuto difficoltà di lettura. Di scorrevolezza, intendo. Ma questo e' poco importante. L'importante è che Cavina ha avuto, in alcuni punti, la Toccata. E quando avrò dei figli, e ne ho, regalerò loro questo libro, che forse più di Tom Sawyer da il senso di una pre-adolescenza emiliana, e che gli racconterà un poco la mia, senza troppi giri filosofeggianti. Pur non avendo io mai giocato a pallone.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto carino, un racconto di calcio giovanile vissuto molto divertente. Una lettura scorrevole e godibile. un racconto di vita vissuto correndo dietro a un pallone sui campi di calcio degli ...continua

    Molto carino, un racconto di calcio giovanile vissuto molto divertente. Una lettura scorrevole e godibile. un racconto di vita vissuto correndo dietro a un pallone sui campi di calcio degli esordienti. Il rispetto delle regole, l'importanza del gioco di squadra nella crescita e nell'adolescenza. Una vita vera che puoi quasi toccare tra le righe. Proprio benfatto!

    ha scritto il 

  • 4

    Rievocazione se vogliamo nostalgica del calcio sano ormai scomparso..Diverte molto e allo stesso tempo fa riflettere sul fatto che ora fin dai settori giovanili si pensa più ad insegnare ad essere ...continua

    Rievocazione se vogliamo nostalgica del calcio sano ormai scomparso..Diverte molto e allo stesso tempo fa riflettere sul fatto che ora fin dai settori giovanili si pensa più ad insegnare ad essere sleali che a giocare questo splendido sport.

    ha scritto il 

  • 5

    Il mio nuovo inno sul calcio. La mia nuova piccola ma intensissima Bibbia sul Pallone. Che che se ne dica oggi è diventato un altro sport. Oggi fa Skyfo. Cavina ci riporta a quello che il calcio ...continua

    Il mio nuovo inno sul calcio. La mia nuova piccola ma intensissima Bibbia sul Pallone. Che che se ne dica oggi è diventato un altro sport. Oggi fa Skyfo. Cavina ci riporta a quello che il calcio era un tempo, e dovrebbe essere oggi. Il calcio come magia, come un vero e proprio credo incontaminato da tutto ciò che di sporco, putrido, velenoso oggi inquina lo sport più bello del mondo. Amo la scelta delle parole, la loro intensità, la loro tonalità proprio di colore che traspare da esse, di Cristiano. Sono fotografie-polaroid di quelle sfocate che proprio perché sfocate e amatoriali lasciano un segno tangibile dei ricordi. Perché immortalate in momenti in cui l'evento si vive, si respira sulla propria pelle, si consuma con tutto quello che si ha addosso e dentro. Il calcio è un miracolo. Oggi invece è un miracolo poter parlare di calcio. Quello vero. Grazie a Cristiano per averci ridato oggi, a noi "pallonari", quel sapore ormai perso. Ma che ci manca terribilmente.

    ha scritto il 

  • 3

    Divertente ma...

    ... piuttosto scarno e scontato. Scritto con grande fluidità, facilità, ritmo e gusto, manca di profondità. I personaggi, dei ragazzini, non hanno alcuno spessore. La storia, tremendamente ...continua

    ... piuttosto scarno e scontato. Scritto con grande fluidità, facilità, ritmo e gusto, manca di profondità. I personaggi, dei ragazzini, non hanno alcuno spessore. La storia, tremendamente leggera, non riesce ad appassionare, proprio perché sembra poco più che un raccontino di bambini. Non lo vedo come un romanzo, è quasi una favola moderna.

    ha scritto il 

  • 3

    Bellissima idea, solito ottimo miscuglio di ironia e "nostalgia". Un po' troppo insistito e monotono (non per sminuire l'epicità del campionato esordienti ma qualche decina di pagine in meno e ...continua

    Bellissima idea, solito ottimo miscuglio di ironia e "nostalgia". Un po' troppo insistito e monotono (non per sminuire l'epicità del campionato esordienti ma qualche decina di pagine in meno e qualche digressione maggiore sulle famiglie e sulle vite l'avrebbero a mio avviso reso migliore). Detto ciò io un campionato esordienti non l'ho mai vinto.

    ha scritto il 

Ordina per