Un altro giro di giostra

Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

Di

Editore: Longanesi

4.4
(3949)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 578 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Catalano

Isbn-10: 8830421421 | Isbn-13: 9788830421424 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Disponibile anche come: Paperback , CD audio , Altri , eBook , Tascabile economico

Genere: Biografia , Religione & Spiritualità , Viaggi

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Descrizione del libro
Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quandogli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggioalla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo èun viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ognipasso, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha ache fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricercadi una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alleradici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un librosulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca dellapropria identità.
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  • 4

    Scrivere e vivere

    Scrivere e vivere. Vivere e pensare. Pensare e meditare. Viaggiare e fermarsi e, al di sopra di tutto, la mente, le sue illusioni, le sue paure. Una ricerca che non ha mai fine, che trascende la vita ...continua

    Scrivere e vivere. Vivere e pensare. Pensare e meditare. Viaggiare e fermarsi e, al di sopra di tutto, la mente, le sue illusioni, le sue paure. Una ricerca che non ha mai fine, che trascende la vita e la morte. La ricerca, priva di senso, del dare un senso. La ricerca sensata, al di là dell'insensatezza. Sappiamo già che la meta è il viaggio. Ma davvero ogni viaggio è una meta?

    ha scritto il 

  • 0

    Dopo dieci anni ho riletto “Un altro giro di giostra” a dieci anni dalla scomparsa dell’autore Tiziano Terzani. L’ho riletto con altri occhi, con un’altra mente e un’altra coscienza. Trovo in Terzani ...continua

    Dopo dieci anni ho riletto “Un altro giro di giostra” a dieci anni dalla scomparsa dell’autore Tiziano Terzani. L’ho riletto con altri occhi, con un’altra mente e un’altra coscienza. Trovo in Terzani le mie domande. Lui ha avuto la possibilità, la fortuna ed il coraggio di cercare una risposta in giro per il mondo, io continuo a cercarla nei libri e nella vita degli altri invece che nella mia.

    ha scritto il 

  • 0

    "In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell'aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione tra tenebra e luce non è ancora netta, e per q ...continua

    "In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell'aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione tra tenebra e luce non è ancora netta, e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buoio e la luce, il falso e il vero, non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nella,ore diventano Uno."

    ha scritto il 

  • 3

    "L'irrazionale come soluzione allo strapotere della ragione elimina le ultime tracce di buon senso. E la fine del buon senso, è la fine della libertà."
    "Abdicare alla ragione, rinunciare alla mente si ...continua

    "L'irrazionale come soluzione allo strapotere della ragione elimina le ultime tracce di buon senso. E la fine del buon senso, è la fine della libertà."
    "Abdicare alla ragione, rinunciare alla mente significa esporsi a una forma di anarchia intellettuale che, invece di liberare l'uomo, finirà per farlo schiavo di una qualche nuova tirannide."

    ha scritto il 

  • 5

    La capacità di rapire il lettore è di pochi e Terzani rientra tra questi. Bellissimo libro che ci fa scoprire come il "guru" Terzani sia in realtà un giornalista molto attento e scrupoloso, che non si ...continua

    La capacità di rapire il lettore è di pochi e Terzani rientra tra questi. Bellissimo libro che ci fa scoprire come il "guru" Terzani sia in realtà un giornalista molto attento e scrupoloso, che non si fa ingannare, come molti nostri contemporanei, da civiltà e religioni affascinanti, ma distilla il meglio da queste senza farsi annebbiare la mente.

    ha scritto il 

  • 4

    Il grande Tiziano ci narra a viva voce e con la sua inimitabile ironia fiorentina il percorso della sua convivenza con il tumore... Sentendo che gli manca poco da vivere, riesce a trovare nuovi punti ...continua

    Il grande Tiziano ci narra a viva voce e con la sua inimitabile ironia fiorentina il percorso della sua convivenza con il tumore... Sentendo che gli manca poco da vivere, riesce a trovare nuovi punti di vista nella sua vita, e affronta un lungo pellegrinaggio alla ricerca di una cura al suo male... Affronterà mille peripezie, ma alla fine...

    ha scritto il 

  • 3

    Terzani è e rimane fino all'ultimo un occidentale, detto questo è un occidentale straordinariamente curioso che sente e segue i richiami con una grande apertura mentale. Segue piste, fa domande, si me ...continua

    Terzani è e rimane fino all'ultimo un occidentale, detto questo è un occidentale straordinariamente curioso che sente e segue i richiami con una grande apertura mentale. Segue piste, fa domande, si mette alla prova , ne trae beneficio ma non si immerge mai. In questo libro in particolare sfiora mille opportunità di provare sulla propria carne le medicine orientali frutto di studi millenari, testa la serietà delle persone che incontra , le mette a confronto con un occhio allenato e preparato, ma non ne prova nemmeno una! Il suo corpo rimane occidentale, la sua mente cerca la quiete orientale e lui si dibatte nel mezzo. Un uomo che ha avuto opportunità enormi di entrare in contatto, per lunghi periodi, con persone quanto meno di valore. Non mette però mai veramente in crisi il lettore occidentale, si pone domande, come giornalista, come uomo, come malato, domande a cui lascia ad altri o alla propria esperienza personale le rispsote

    ha scritto il 

  • 0

    un giro di vita

    Mi verrebbe da dire che questo libro mi ha cambiato la vita, ma forse è un po' presto.
    Sicuramente, mi ha fatto scoprire in parte la filosofia indiana e forse sara l'inizio di un percorso, anche attra ...continua

    Mi verrebbe da dire che questo libro mi ha cambiato la vita, ma forse è un po' presto.
    Sicuramente, mi ha fatto scoprire in parte la filosofia indiana e forse sara l'inizio di un percorso, anche attraverso altre letture da lui citate.
    Concordo nel percorso che lui fece per affrontare il suo problema, ovvero di partire coi piedi per terra, pur avendo una visione a 360 gradi del possibile rimedio.
    Questo libro mi ha fatto innamorare di T., dopo aver letto uno dei suoi libri, da inviato giornalista, ero rimasto parzialmente deluso, poi da questo libro c'è stata la svolta, tanto è che ne ho già letti altri due e penso di leggere in un vicino futuro i 4 che mi mancano.

    ha scritto il 

  • 5

    "Disteso per terra guardo il cielo. Contro l'azzurro si muovono, leggere, delle nuvole. Ne fisso una, la seguo, mi ci identifico. Presto divento quella nuvola e, come quella nuvola, senza peso, senza ...continua

    "Disteso per terra guardo il cielo. Contro l'azzurro si muovono, leggere, delle nuvole. Ne fisso una, la seguo, mi ci identifico. Presto divento quella nuvola e, come quella nuvola, senza peso, senza pensieri, senza emozioni, senza desideri, senza resistenza, senza direzione mi lascio andare nell'immenso spazio del cielo. Non ci sono sentieri da seguire, non una meta da raggiungere. Semplicemente vagare, aleggiare, vuuoto come una nuvola. E come la nuvola cambio forma, prendo tante forme, poi divento evanescente, mi disfaccio, scompaio. La nuvola non c'è più. Io non ci sono più. Resta solo la coscienza, libera, senza legami, una coscienza che si espande."
    Meraviglioso Terzani in questo suo "testamento", di cui ogni pagina mi ha portata a riflettere, a rivoltare il mio sentire, le mie necessità, a desiderare di poter abbandonare i fardelli dell'io-maschera per potermi concentrare sulla domanda essenziale "io chi sono al dunque?", a immedesimarmi con una nuvola, come spesso mi accade.
    Forse sono ciò che amo, ciò che cerco? O forse l'insieme di tutto ciò che ho vissuto? O forse niente di tutto ciò e devo ancora percorrere molta strada nel cerchio della vita? Hai ragione, Tiziano, la vita è proprio come un cerchio perfetto che si chiude compiutamente, si nasce e si muore e la morte fa parte di questa nostra esistenza. Per trovare il nostro equilibrio in questa vita e non desiderare più null'altro, neanche isolarsi o fuggire su un eremo, è essenziale rispettare la propria natura in buona sostanza e sperimentare ogni passaggio su sé stessi. Non sono certamente portata per l'esclusione del mondo dai miei giorni, sono nata per includere, è questo il senso del mio presente.
    Lettura che non dimenticherò mai e che mi è stata di grande aiuto in un lungo periodo di ripiegamento interiore. Anobii consente di arrivare a cinque stelle, ma io ne attribuirei il doppio a questo autore eccezionale, che mai si compatisce o si fa compatire.

    ha scritto il 

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