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Un altro tempo, un'altra vita

Di

Editore: Marsilio

3.6
(123)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8831732668 | Isbn-13: 9788831732666 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giorgio Puleo

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Nel giorno dell'anniversario della morte di Karl XII, mentre la polizia è occupata a tenere a bada i neonazisti che stanno creando violenti disordini nel centro di Stoccolma, un anonimo impiegato di un ente pubblico viene accoltellato a morte nel suo appartamento. L'indagine per l'omicidio, affidata al commissario Jarnebring e alla sua nuova collega Anna Holt, procede a fatica. Dopo poco tempo, il caso viene archiviato. Ma sembra continuare una sua propria vita segreta. Dieci anni dopo, gli uomini dei Servizi segreti fanno domande sulla vittima, domande su un altro tempo e un'altra vita, riguardanti un crimine molto più complesso di quello che Jarnebring e Holt avevano cercato di risolvere.
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  • 3

    Ostico Persson

    Non c'è niente da fare, per me Persson non è affatto una passeggiata. E il secondo volume della trilogia me lo conferma. E' ormai chiaro che preferisco un thriller puro a un racconto di spionaggio. Riconosco, certo, la maestria dell'autore, che però non è sempre capace di tenersi stretto il letto ...continua

    Non c'è niente da fare, per me Persson non è affatto una passeggiata. E il secondo volume della trilogia me lo conferma. E' ormai chiaro che preferisco un thriller puro a un racconto di spionaggio. Riconosco, certo, la maestria dell'autore, che però non è sempre capace di tenersi stretto il lettore, se non nelle ultime pagine del libro. Ora l'ultimo capitolo, che si prospetta estremamente interessante: una nuova pista per l'assassinio di Olof Palme. A quel punto potrò esprimermi su tutta la trilogia. Sperando di non aver arrancato ancora.

    ha scritto il 

  • 4

    Persson é cosí, la sua narrativa é come un fiume che scorre placido, non ha nulla del thriller ricco di colpi di scena, allo scrittore svedese interessa il commento ironico, lo sfondo, il tratteggio dei personaggi, la ricostruzione di retroscena della storia recente del suo paese. nel suo genere ...continua

    Persson é cosí, la sua narrativa é come un fiume che scorre placido, non ha nulla del thriller ricco di colpi di scena, allo scrittore svedese interessa il commento ironico, lo sfondo, il tratteggio dei personaggi, la ricostruzione di retroscena della storia recente del suo paese. nel suo genere e considerato che si parla comunque di uno scrittore "seriale", un prodotto di buona qualitá

    ha scritto il 

  • 3

    anni 70, un gruppo di terroristi compie un'incursione nella ambasciata tedesca di Stoccolma, anni 80 un uomo dalla vita "anonima" viene trovato ucciso nel suo appartamento. Anni duemila, finalmente si risolve il mistero dell'uomo assassinato e il suo collegamento con i fatti dell'ambasciata.
    Non ...continua

    anni 70, un gruppo di terroristi compie un'incursione nella ambasciata tedesca di Stoccolma, anni 80 un uomo dalla vita "anonima" viene trovato ucciso nel suo appartamento. Anni duemila, finalmente si risolve il mistero dell'uomo assassinato e il suo collegamento con i fatti dell'ambasciata. Non propriamente noioso ma nemmeno interessante perché mancano colpi di scena, inseguimenti sparatorie eccetera eccetera. La storia viene seguita con l'ottica dei vari poliziotti che seguono le indagini ma è trattato come un resoconto dei fatti con l'aggiunta di qualche coloritura piuttosto che come un vero "romanzo giallo" che per quanto verosimile contiene sempre qualche cosa di artificioso.

    ha scritto il 

  • 4

    bello perché ha il passo e lo stile della narrativa di spessore. però è un po' troppo complicato, e non solo "intelligente" come sembra che la critica lo abbia definito

    ha scritto il 

  • 3

    E' il meno bello dei tre libri pubblicati da Marsilio. Gli altri sono Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno, e In caduta libera come in un sogno. Come negli altri la trama è ben costruita, i personaggi, alcuni i soliti più qualcuno nuovo, ben definiti. E' il ritmo che lascia a desid ...continua

    E' il meno bello dei tre libri pubblicati da Marsilio. Gli altri sono Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno, e In caduta libera come in un sogno. Come negli altri la trama è ben costruita, i personaggi, alcuni i soliti più qualcuno nuovo, ben definiti. E' il ritmo che lascia a desiderare, oltre alla stanchezza della rivisitazione di alcune situazioni

    ha scritto il 

  • 2

    Giallo scandinavo dai risvolti storico politici. L'idea e la storia di per se' sono buone, però non decolla, non mi ha preso lo stile di scrittura, in troppi punti si perde il filo e la voglia di proseguire. Verso metà ho avuto la tentazione di mollarla lì. Nella letteratura scandinava c'è di meg ...continua

    Giallo scandinavo dai risvolti storico politici. L'idea e la storia di per se' sono buone, però non decolla, non mi ha preso lo stile di scrittura, in troppi punti si perde il filo e la voglia di proseguire. Verso metà ho avuto la tentazione di mollarla lì. Nella letteratura scandinava c'è di meglio.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho appena finito di leggerlo: mi piace moltissimo Persson per come caratterizza i personaggi, la società, lo Stato. Mi ritrovo nello stile ironico e disincantato con cui descrive gli ambienti politici e giudiziari. Dopo una breve pausa mi ritufferò nel suo mondo..in caduta libera come in un sogno ...continua

    Ho appena finito di leggerlo: mi piace moltissimo Persson per come caratterizza i personaggi, la società, lo Stato. Mi ritrovo nello stile ironico e disincantato con cui descrive gli ambienti politici e giudiziari. Dopo una breve pausa mi ritufferò nel suo mondo..in caduta libera come in un sogno!

    ha scritto il