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Un americano tranquillo

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar scrittori del Novecento)

4.0
(820)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 233 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Spagnolo , Catalano , Francese , Portoghese

Isbn-10: 8804493801 | Isbn-13: 9788804493808 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: Piero Jahier ; Prefazione: Paolo Bertinetti

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    tre stelle e mezza

    Una donna contesa tra due uomini sullo sfondo della Guerra d'Indocina, nei primi anni Cinquanta. A suo modo, un libro avvincente, per come racconta lo scontro tra due mentalità antitetiche: Fowler, co ...continua

    Una donna contesa tra due uomini sullo sfondo della Guerra d'Indocina, nei primi anni Cinquanta. A suo modo, un libro avvincente, per come racconta lo scontro tra due mentalità antitetiche: Fowler, corrispondente inglese di mezza età, cinico, disilluso della vita e donnaiolo e dall'altra Pyle, "attaché" dell'ambasciata americana, giovane, con la testa piena d'ideali di democrazia (all'occidentale, ovviamente), ingenuo, entusiasta e generoso , ma al tempo stesso coinvolto in oscure manovre politico-diplomatiche, con la scusa di operare per il trionfo della democrazia e della libertà (ricorda qualcosa, vero?). In conclusione, non un capolavoro, ma comunque un bell'esempio di come si possano coniugare riflessioni di carattere storico-politico (il disfacimento del colonialismo, il ruolo dell'America che si preparava a soppiantare le vecchie potenze europee del tutto screditate, l'inganno della guerra fatta per "esportare la democrazia") con una trama che mette di fronte due personalità, due modi diversi d'essere uomo e di vivere l'amore, uno idealistico e ardente, l'altro cinico e "navigato".

    ha scritto il 

  • 4

    Punching ball

    Ormai conosco Greene e non mi lascio più ingannare dalla sua scrittura elegante, precisa. E' tutto un bluff! Quello che ci offre così garbatamente è una sequenza di pugni nello stomaco, ci sbatte in f ...continua

    Ormai conosco Greene e non mi lascio più ingannare dalla sua scrittura elegante, precisa. E' tutto un bluff! Quello che ci offre così garbatamente è una sequenza di pugni nello stomaco, ci sbatte in faccia segreti sentimenti che ognuno di noi cerca di nascondere dietro un velo di buonismo, di presuntuoso e falso rispetto. L'invidia, l'egoismo, la superbia dei salvatori di anime e dei paladini della democrazia importata, la paura di morire, di vivere, di amare e di non essere amati, sono tutti concentrati in questa storia forse un po' datata, sì, ma sappiamo che la guerra, la brama di sopraffazione sui popoli, l'antagonismo tra il vecchio e il giovane, la paura, non passano mai di moda.Beh, Graham, sarai sempre fra i miei prediletti.

    ha scritto il 

  • 3

    Phuong, la donna invisibile.

    Quello che mi ha colpito è stata l'assenza nella presenza di questa donna: c'è, ma praticamente non si vede, parla poco e ciò che dice è meno incisivo del fruscio delle sue vesti, ma è lì, e come un i ...continua

    Quello che mi ha colpito è stata l'assenza nella presenza di questa donna: c'è, ma praticamente non si vede, parla poco e ciò che dice è meno incisivo del fruscio delle sue vesti, ma è lì, e come un indifferente corpo celeste nello spazio, con la sua sola massa, lo curva; lo piega e lo modifica con la sua presente assenza:

    "Si parlava sempre di lei in terza persona come se non fosse presente. A volte sembrava invisibile, come la pace."

    Non che sia una fan del presenzialismo femminile nei libri e altrove, ma le donne totalmente prive di una qualsivoglia personalità, le donne soprammobile, lo confesso, un po' mi urtano.

    Phuong, neanche a dirlo, bellissima; la più bella di Saigon e oggetto del contendere di due uomini.
    C'erano un funzionario americano e un reporter inglese, ma non è una barzelletta, anche perché mancano un tedesco e un italiano, (di francesi ce n'erano, visto che è ambientato durante gli ultimi giorni della dominazione francese in Indocina, ma non sono influenti), e lei viene scelta dall'uno e dall'altro, obbedisce all'uno e all'altro, offre pipe d'oppio all'uno e all'altro e sposta il suo baule dall'uno all'altro e viceversa.
    Naturalmente, senza batter ciglio, passa anche dal letto dell'uno al letto dell'altro.
    Altre attività oltre a quelle sopraccitate: andare al cinema, andare da sua sorella, andare al cinema con sua sorella e comprare sciarpe.
    Ha i tratti di una gheisha; è la summa delle qualità femminili più apprezzate dagli uomini nelle donne, in quell'epoca e in quel contesto (meglio sottolinearlo - anche se non lo penso - per non urtare la sensibilità dei maschi occidentali contemporanei progressisti ed emanciapati; quelli che sostengono, senza ipocrisia (?), di apprezzare il cervello delle donne prima dell'accoppiata tette/culo, per intenderci ... (!))
    Subordinata, accondiscendente, servizievole, ubbidiente, sempre disponibile in tutto e per tutto nei confronti del maschio di riferimento, ("Mi diceva sempre quello che volevo sentirmi dire"), il cui piacere e la propria adeguata 'sistemazione', sono l'unico scopo, l'unica missione nella vita: si può uccidere per una donna così? o per qualsiasi altra donna?
    Ho parlato più io di lei in questo commento, che Greene in tutto il libro, ma sta di fatto che questa donnina insignificante, al limite dell'insufficienza mentale, ha avuto il potere di cambiare i destini di due uomini ed è questo che mi disturba: né uomini né donne escono bene da questa storia.
    Una storia pesante che mi ha spinto a considerazioni pesanti.
    Ambientazione interessante e bella scrittura; qualche tratto un po' noioso, ma alcuni passaggi sono da incorniciare.
    'Contenta' di averlo letto.

    3 stelle e mezza.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' datato, soprattutto come stile, però tutto sommato interessante. La vicenda si svolge in Indocina, dove gli Stati Uniti stanno per sostituirsi ai francesi e dove a una rivalità amorosa tra un r ...continua

    Un po' datato, soprattutto come stile, però tutto sommato interessante. La vicenda si svolge in Indocina, dove gli Stati Uniti stanno per sostituirsi ai francesi e dove a una rivalità amorosa tra un reporter inglese e un giovane idealista americano si sovrappone una profonda differenza ideologica e umana tra i due, il primo disincantato, ma sensibile a quanto ha intorno, il secondo completamente accecato, pure se in buona fede, e incapace di comprendere la realtà circostante. Una riflessione critica sulla ferocia e sulla inutilità della guerra.

    ha scritto il 

  • 2

    Es un libro bastante asimétrico, en el sentido de que hay partes con mucha acción y otras de reflexión sobre el ansia imperialista de Estados Unidos. En general, el libro es lento aunque no esta mal y ...continua

    Es un libro bastante asimétrico, en el sentido de que hay partes con mucha acción y otras de reflexión sobre el ansia imperialista de Estados Unidos. En general, el libro es lento aunque no esta mal y es una buena crítica hacia la política de "salvadores del mundo" de los norteamericanos.

    ha scritto il 

  • 4

    L´acció se situa a la Saigon dels anys 50 just en el moment que Indoxina deixa de ser-ho alliberant-se així de tota dominació francesa i mentrestant els sempre EUA tractant de guanyar pes per frenar u ...continua

    L´acció se situa a la Saigon dels anys 50 just en el moment que Indoxina deixa de ser-ho alliberant-se així de tota dominació francesa i mentrestant els sempre EUA tractant de guanyar pes per frenar un possible avanç del temut comunisme. Posteriorment, la guerra del Vietnam, la retirada dels americans i la unificació dels dos Vietnams.
    I en aquest context històric, una història d´amor, un triangle amorós més aviat entre el reporter anglès Thomas Fowler i l´idealista Alden Pyle lluitant per l´amor de la jove vietamita Fuong, que realment el què vodlrà és al qui millor dot i perspectives doni. Amb moviments constants en el temps, al ppi ja coneixem el terrible desenllaç. S´especula sobre altres temes no menys importants en l´escena com és la presència d´americans i europeus a l´Àsia els quals no entenen les seves condicions de vida, d´uns vietnamites atrapats per una guerra que compta amb els interesssos aliens i no pas els seus propis.

    ha scritto il 

  • 4

    Citazione interessante

    “Il tempo sa come vendicarsi, ma sono vendette che lasciano un gusto amaro. Non sarebbe meglio se non cercassimo di capire a tutti i costi, se accettassimo il fatto che nessun essere umano può davvero ...continua

    “Il tempo sa come vendicarsi, ma sono vendette che lasciano un gusto amaro. Non sarebbe meglio se non cercassimo di capire a tutti i costi, se accettassimo il fatto che nessun essere umano può davvero capire un altro, che una moglie non capisce il marito, un innamorato la sua mante, un genitore il figlio? Forse è per questo che gli uomini hanno inventato Dio, un essere capace di comprensione. Forse, se io volessi essere capito o farmi capire, finirei per convincermi stupidamente di possedere una fede. Ma io sono un reporter; Dio esiste solo per chi scrive gli editoriali.”

    http://leggerepermestiere.wordpress.com/2014/02/24/dio-esiste-solo-per-chi-scrive-gli-editoriali/

    ha scritto il 

  • 4

    Questi sono quei libri che ti lasciano l'amaro in bocca quando leggi l'ultima parola e chiudi il libro. Si può ricercare la felicità sull'infelicità altrui? Certo, si può; tanto quanto è impossibile r ...continua

    Questi sono quei libri che ti lasciano l'amaro in bocca quando leggi l'ultima parola e chiudi il libro. Si può ricercare la felicità sull'infelicità altrui? Certo, si può; tanto quanto è impossibile rimanere neutrali.

    ha scritto il 

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