Un amore

Come un borghese può impazzire d'amore per una ragazza squillo

Di

Editore: Mondadori (Oscar)

4.0
(2967)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Tedesco , Chi semplificata

Isbn-10: A000120869 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Altri

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
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  • 2

    rileggere un amore di buzzati dopo piu' di 20 anni..

    per vedere l'effetto che fa.
    Ebbene, di questo romanzo non ricordavo nulla, se non che non mi era piaciuto.
    inoltre scopro che non si tratta di un'edizione di libreria, ma di pubblicazione settimanale ...continua

    per vedere l'effetto che fa.
    Ebbene, di questo romanzo non ricordavo nulla, se non che non mi era piaciuto.
    inoltre scopro che non si tratta di un'edizione di libreria, ma di pubblicazione settimanale (quindi truffola ci cova).
    Altre osservazioni inutili? sì, romanzo da contenuto scandaloso e scabroso per l'epoca (strano che sia uscito).

    ha scritto il 

  • 4

    Anatomia di una (insana) passione. Salti di tempo e di persona che denunciano autobiografismo nella foga della confessione. Capolavoro, come solo la vita che finisce sulla pagina può diventare. ...continua

    Anatomia di una (insana) passione. Salti di tempo e di persona che denunciano autobiografismo nella foga della confessione. Capolavoro, come solo la vita che finisce sulla pagina può diventare.

    ha scritto il 

  • 4

    Ennesimo libro datomi dalla scuola. Questo parla di un amore non corrisposto molto più complicato di quel che si pensa. Un libro forte, a volte pesante, a volte divertente.
    Lo consiglierei, ma non a t ...continua

    Ennesimo libro datomi dalla scuola. Questo parla di un amore non corrisposto molto più complicato di quel che si pensa. Un libro forte, a volte pesante, a volte divertente.
    Lo consiglierei, ma non a tutti. A me è piaciuto particolarmente, ma mi ha lasciato anche una grande tristezza dentro.

    ha scritto il 

  • 4

    Il meraviglioso delirio dell'amore non corrisposto. Seppur questo romanzo non sia particolarmente lirico né romantico, fa sempre piacere leggere chi, come uno scrittore, sa riportare gli struggimenti ...continua

    Il meraviglioso delirio dell'amore non corrisposto. Seppur questo romanzo non sia particolarmente lirico né romantico, fa sempre piacere leggere chi, come uno scrittore, sa riportare gli struggimenti d'amore in parole.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Né vincitori né vinti, si esce sconfitti a metà.

    Con questo romanzo Buzzati non solo si conferma un ottimo autore ma anche un narratore onesto e coraggioso. Perché le riflessioni che troviamo nell'opera sono vivide, personali ed arrivano dirette al ...continua

    Con questo romanzo Buzzati non solo si conferma un ottimo autore ma anche un narratore onesto e coraggioso. Perché le riflessioni che troviamo nell'opera sono vivide, personali ed arrivano dirette al lettore grazie alla scrittura semplice e concreta. Ed è curioso che questo avvenga in un romanzo dove non sono riuscito ad immedesimarmi con il protagonista (e voce narrante) Antonio, distinto borghese cinquantenne che trova comodo e soddisfacente servirsi di mercenarie per appagarsi fisicamente. E non sono riuscito nemmeno a mettermi dalla parte di "Laide" che, sfruttando l'incredibile ingenuità di Antonio, è riuscita nell'intento di ammaliarlo per estorcergli sempre più soldi. Le sue scappatelle “professionali” vengono celate con bieche scuse che possono fare breccia solo su di un individuo sottomesso. Ma quello che sappiamo delle persone è solo un frammento della loro vita e Buzzati ci porta con mano a scoprire che c’è molto altro dietro ai protagonisti. Le vicende tra i due si susseguono fino ad un punto inevitabile di rottura: la verità viene a galla e Antonio non deve più fingere di non sapere (lui ne era già conscio ma non voleva o non poteva ammettere a se stesso la cosa). Sarà Piera, prostituta come Laide, ad aprire gli occhi ad Antonio vomitandogli in faccia una verità che lui non avrebbe mai ammasso a se stesso, facendogli rivalutare la situazione.

    «E tu cos’eri per lei?»
    «Io le ho voluto bene sul serio.»
    «Bene sul serio? Semplicemente te ne eri ammalato, ne avevi bisogno, hai fatto di tutto per averla, in modo bestiale ma l’hai fatto. Ma la consideravi una disgrazia, è vero o no che la consideravi una disgrazia?»
    «Era, una disgrazia.»
    «E questo lo chiami amore?»
    [...]
    «E che cosa avrei dovuto fare, allora?»
    «Niente. Non c'era niente da fare. Purtroppo il mondo è fatto così.»

    Ed è a questo punto, a poche pagine dalla fine, che tutto si rivela. Antonio e Laide vengono da mondi opposti ma hanno in comune una fragilità di fondo. Una lacerazione nell'anima così dolorosa che si preferisce far finta di niente e andare avanti. Il lavoro, la casa, il vicino che fa rumore, le bollette da pagare, la coda alla posta... La quotidianità permette di non fermarci a pensare, a riflettere sul perché agiamo in un certo modo e perché ripetiamo gli stessi errori. È facile da fuori giudicare uno sciocco borghese che si fa menare per il naso da una ragazza squillo, quando le ha sempre trattate con distacco, guardandole dall'alto della sua posizione. Ed è facile disprezzare una prostituta che, con i suoi giochetti, si tiene stretto un uomo al solo fine di spillargli denaro. Astuta, è vero, ma comunque un comportamento deprecabile.
    Forse non è solo questo. Forse non sono così distanti come una prima occhiata potrebbe far credere. Forse c'è qualcosa ad un livello nascosto, qualcosa che ha una forza impercettibile tanto che nemmeno loro riescono a vederlo e sentirlo. Ma c'è. Cos'è? Amore? Ci vuole una vita a capirlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un borghese innamorato di una ninfa terribile, uno spaccato di realismo umano e una narrazione intrisa di simbolismo e flusso di coscienza: con Un amore Buzzati raccoglie l'eredità della narrativa pri ...continua

    Un borghese innamorato di una ninfa terribile, uno spaccato di realismo umano e una narrazione intrisa di simbolismo e flusso di coscienza: con Un amore Buzzati raccoglie l'eredità della narrativa primonovecentesca e la porta ad esiti contemporanei che dimostrano la necessità di una rivalutazione globale dell'opera e dell'autore.
    http://athenaenoctua2013.blogspot.it/2016/06/un-amore-buzzati-e-qualche.html

    ha scritto il 

  • 4

    Un amore

    Questo libro è un tormento, soprattutto se si è stati innamorati. Anzi, forse solo avendo provato il sentimento che pervade queste pagine si può comprendere fino in fondo l'enorme turbamento. Un corpo ...continua

    Questo libro è un tormento, soprattutto se si è stati innamorati. Anzi, forse solo avendo provato il sentimento che pervade queste pagine si può comprendere fino in fondo l'enorme turbamento. Un corpo che cessa di vivere e si muove, mangia, respira a fatica, soffre in continuazione, cerca costantemente un modo per uscire dalla prigionia in cui si ritrova. Ma è anche una grande lezione sull'opportunismo e la presunta superiorità borghese che s'insinua in tante piccole cose e riesce ad intaccare anche quello che dovrebbe essere il sentimento più grande di tutti.

    ha scritto il 

  • 5

    "Un amore"...
    Un titolo generico per rappresentare un universo di sensazioni che chiunque nella vita ha potuto provare, almeno in parte.
    L'illusione, la trepidazione, la rassegnazione, la passione... ...continua

    "Un amore"...
    Un titolo generico per rappresentare un universo di sensazioni che chiunque nella vita ha potuto provare, almeno in parte.
    L'illusione, la trepidazione, la rassegnazione, la passione... l'ossessione di un pensiero che ti risucchia in un vortice dal quale la razionalità è esclusa... contare le ore, i minuti, le attese spasmodiche, la disperazione, la delusione, immaginare nuovi incontri, non arrendersi mai, neanche di fronte all'evidenza più chiara, calpestare la propria dignità, rifiutare l'orgoglio... È tutta una follia, eppure ci sei dentro, come trascinato da un fiume in piena, cercando disperatamente di respirare l'aria, ritrovare la vita che sia quella vera, spezzare le catene, svegliarsi dall'incubo, ritornare a sognare dolcemente... e infine sperare, la speranza di tutti gli amanti che risorge come una nuova alba anche dopo le notti piú dure, riconoscere gli sbagli, aprirsi a un domani che avanza, illudersi, rimpiangere, oramai l'inganno di un amore è già avvenuto e non è possibile tornare indietro...
    È solo un frammento di quel che riesce a trasmettere questo libro...magistrale!!!

    ha scritto il 

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