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Un apolide metafisico

Conversazioni

By Emil M. Cioran

(327)

| Mass Market Paperback | 9788845919336

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Book Description

"Sebbene io abbia della vita una concezione tetra, ho sempre nutrito un grande amore per l'esistenza, un amore talmente grande da convertirsi in negazione della vita, perché non possedevo i mezzi per soddisfare la mia voglia di vivere". Fra le tante, Continue

"Sebbene io abbia della vita una concezione tetra, ho sempre nutrito un grande amore per l'esistenza, un amore talmente grande da convertirsi in negazione della vita, perché non possedevo i mezzi per soddisfare la mia voglia di vivere". Fra le tante, appuntite gemme racchiuse in questo volumetto, questo autoritratto spirituale di Cioran rappresenta la chiave che forse più di ogni altra permette di accedere ai segreti della sua anima in perpetua oscillazione fra il nulla e il tutto, in un dualismo esistenziale che intride anche ogni fibra della sua opera, diretta emanazione della vita. Parte integrante di quest'opera si possono a buon diritto considerare le "Conversazioni", dove più apertamente si offre il lato ilare, vitale, corroborante di Cioran.

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    Maledetti intervistatori

    Una raccolta di interviste a Cioran (il quale, di suo, merita sempre almeno quattro stelle) nel quale, per il sostanziale conformismo degli intervistatori, egli - ripetendo quei quattro concetti in croce: il paesello sui Carpazi, i mistici, Parigi, i ...(continue)

    Una raccolta di interviste a Cioran (il quale, di suo, merita sempre almeno quattro stelle) nel quale, per il sostanziale conformismo degli intervistatori, egli - ripetendo quei quattro concetti in croce: il paesello sui Carpazi, i mistici, Parigi, il suicidio, il destino segnato e disperato dell'umanità inconsapevole - lascia l'impressione di un demente. Purtroppo alla fine della lettura dei suoi libri ("sedici cadaveri", li definisce lui) si passa alla lettura degli esegeti...

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    Kiko said on Mar 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una serie di interviste e conversazioni che svelano un Cioran a cui non si è abituati, se ci si limita ai suoi scritti. Certo, le idee, le convinzioni, sono sempre le stesse, ma la dimensione dialogica, più immediata e spontanea, genuina, fa sì che e ...(continue)

    Una serie di interviste e conversazioni che svelano un Cioran a cui non si è abituati, se ci si limita ai suoi scritti. Certo, le idee, le convinzioni, sono sempre le stesse, ma la dimensione dialogica, più immediata e spontanea, genuina, fa sì che esca allo scoperto il suo lato più umano e bonario. Queste sue chiacchierate mi hanno fatto compagnia e mi hanno fatto sorridere non poco in questi giorni sugli autobus, nei tempi morti tra una lezione e l'altra, di notte prima di addormentarmi, e mai come ora vorrei tanto un amico come lui.
    Ti voglio bene, Emil.

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    croque_monsieur said on May 3, 2013 | Add your feedback

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    Si potrebbe considerare Cioran come l'antidoto all'esistenzialismo francese, almeno un po' di autenticità in lui è ravvisabile, oltre ad ispirare una simpatia cui altri sono antitetici. Questa serie di interviste è un agevole viatico all'uomo e alla ...(continue)

    Si potrebbe considerare Cioran come l'antidoto all'esistenzialismo francese, almeno un po' di autenticità in lui è ravvisabile, oltre ad ispirare una simpatia cui altri sono antitetici. Questa serie di interviste è un agevole viatico all'uomo e alla sua opera.

    "A quarant'anni ero ancora iscritto alla Sorbona, mangiavo alla mensa studentesca e speravo di continuare così fino alla fine dei miei giorni. Ma poi è arrivata una legge che proibiva l'iscrizione dopo i ventisette anni e mi ha scacciato da quel paradiso. Venendo a Parigi mi ero impegnato con l'istituto francese a fare una tesi di dottorato, e ne avevo già comunicato l'argomento - qualcosa sull'etica di Nietzsche - ma non avevo nessuna intenzione di farla. In compenso ho girato tutta la Francia in bicicletta. Alla fine mi hanno lasciato la borsa perché hanno ritenuto che aver pedalato in lungo e in largo per la Francia fosse pur sempre un merito."

    "[...] chiunque, anche una donnetta può avere maggiore esperienza di un filosofo."

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    Blake said on Mar 30, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Caustico, ironico, senza via di scampo. Produce assuefazione e dipendenza. Maneggiare con cautela. Aumenta il tasso di misantropia nel sangue. Nuoce gravemente alla forza di volontà. Il Cioran rientra nei farmaci potenzialmente a rischio di prolunga ...(continue)

    Caustico, ironico, senza via di scampo. Produce assuefazione e dipendenza. Maneggiare con cautela. Aumenta il tasso di misantropia nel sangue. Nuoce gravemente alla forza di volontà. Il Cioran rientra nei farmaci potenzialmente a rischio di prolungare l'astenia. Il rischio è aumentato in caso di associazioni tra farmaci che hanno entrambi la capacità di annientare qualsiasi tipo di progettualità e di fiducia nell'essere umano e nella storia. Causa sonnolenza, abbandono di qualsiasi tipo di momentanea esaltazione, desiderio di scivolare nell'incoscienza più profonda e alimenta talvolta stati di irritabilità.
    Non superare la dose consentita giornaliera.

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    Mingus73 said on Oct 26, 2012 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    O l'esistenza o io!

    "Come ha avuto questo appartamento al sesto piano, con una simile vista sui tetti del Quartiere Latino?"
    "Grazie allo snobismo letterario".

    "Sono un apolide metafisico, un po' come quegli stoici della fine dell'Impero romano che si sentivano 'cittad ...(continue)

    "Come ha avuto questo appartamento al sesto piano, con una simile vista sui tetti del Quartiere Latino?"
    "Grazie allo snobismo letterario".

    "Sono un apolide metafisico, un po' come quegli stoici della fine dell'Impero romano che si sentivano 'cittadini del mondo', il che è come dire che non erano cittadini di nessun luogo".

    "Chi riesce in tutto è necessariamente superficiale".

    Conversazioni con Cioran, chiacchiere di noia, suicidio, scrittura, libri e le assurdità della vita, insieme ad uno scrittore dal destino interiore, senza biografia, che si sentiva a suo agio dove si parlano varie lingue e amava ormeggiarsi solo negli incavi di un linguaggio. Illuminante.

    Unico neo: si tratta di una raccolta di interviste e confessioni dove Cioran ribadisce più volte alcuni concetti o narra spesso gli stessi aneddoti, il che può risultare ripetitivo. Tuttavia, chiudendo il libro si ha l'impressione di aver spiato nella mente di uno dei più grandi pensatori del nostro tempo o di avergli fatto una telefonata.

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    Valeria said on Mar 8, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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  • Mass Market Paperback 362 Pages
  • ISBN-10: 8845919331
  • ISBN-13: 9788845919336
  • Publisher: Adelphi (Piccola biblioteca, 520)
  • Publish date: 2004-11-xx
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