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Un arbol crece en Brooklyn

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Publisher: DeBolsillo

4.3
(1264)

Language:Español | Number of Pages: 503 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Italian , German , French , Greek , Turkish

Isbn-10: 8499081215 | Isbn-13: 9788499081212 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback , Hardcover

Category: Biography , Fiction & Literature , History

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Book Description
Corren los años veinte del siglo pasado y descubrimos a la pequeña Francie Nolan leyendo sentada en la escalera antiincendios de su casa, a la sombra de un árbol que solo crece en los barrios más pobres de las grandes ciudades. Poco a poco, la mirada se aleja de la chiquilla para abarcar a la estrafalaria familia Nola, que malvive en un barrio de Brooklyn. Conoceremos así a sus padres, a su hermano y a la entrañable tía Sissy, que usa a los hombres para aplacar sus instintos maternales.

Francie crece rodeada de los libros que tanto le gustan y pronto empieza a preguntar y a pedirle a la vida algo más que un triste acomodo en la mediocridad. De esas hermosas y tercas ganas de saber nace "Un árbol crece en Broocklyn", una novela donde cualquier detalle de la vida doméstica revela un mundo hecho de apuestas y deseos, donde los personajes son tan próximos que nos duelen sus dolores y donde el sueño americano cobra por fin peso y color.

"Un libro bellísimo de una novelista maravillosa y olvidada" Paul Auster.
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  • 5

    Non ho idea del perché mi fossi convinta che questo libro dovesse parlare di ecologia, stuzzicava la mia curiosità ma lo guardavo con reticenza. Poi sono stata a Brooklyn e non ho potuto più far finta di nulla, eravamo nella calca insieme ed ho sollevato lo sguardo, impossibile riabbassarlo e cos ...continue

    Non ho idea del perché mi fossi convinta che questo libro dovesse parlare di ecologia, stuzzicava la mia curiosità ma lo guardavo con reticenza. Poi sono stata a Brooklyn e non ho potuto più far finta di nulla, eravamo nella calca insieme ed ho sollevato lo sguardo, impossibile riabbassarlo e così ho scoperto una bellissima storia, narrata da un'eroina meravigliosa. Francis Nolan, con le sue gambe magre e le trecce lunghe, me la immagino guardare con i suoi profondi occhi di bambina la società urbana della Brooklyn ad inizio 900. Me ne sono innamorata subito e non ho potuto fare a meno di associarla alla piccola protagonista de Il buio oltre la siepe. Decisamente queste sono state due grandi letture del 2014. Certo si potrebbe obiettare che sembra una storia da film hollywoodiano, che c'è la sintesi del selfmade americano... io però l'ho trovata una storia che riappacifica con l'umanità, nei periodi in cui non incontri altro che maleducati, insoddisfatti e pettegoli, leggere una storia come questa, con personaggi come questi ti ridà un po' di speranza.

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  • 4

    Ogni tanto ci vuole. Una di quelle saghe familiari scritte su carta ingiallita e smangiucchiata agli angoli. Un po’ di tradizione. Ogni tanto è bello scoprire qualche autore che non sapevi esistesse, che non è l’ultimo premio Strega e che non viene pubblicizzato in prima fila in tutte le librerie ...continue

    Ogni tanto ci vuole. Una di quelle saghe familiari scritte su carta ingiallita e smangiucchiata agli angoli. Un po’ di tradizione. Ogni tanto è bello scoprire qualche autore che non sapevi esistesse, che non è l’ultimo premio Strega e che non viene pubblicizzato in prima fila in tutte le librerie. Quindi, ben venga la storia di una ragazzina che affronta la dura vita dei sobborghi americani di inizio secolo, in modo limpido e schietto, senza fronzoli e senza inutili abbellimenti. Una ragazzina che impara il valore del lavoro e del denaro, e che è felice per un regalo di Natale inaspettato. Il che, in una vita consumista come la mia, non può fare altro che bene. Mi riporta a quando ero bambina e guardavo Sara Lovely Sara in televisione, e chissà perché ero affascinata dalla vita semplice e genuina di queste ragazzine senza iPod e senza computer, che invece del blog hanno un quadernino e una matita, che invece di un comodino hanno, se va bene, la tessera della biblioteca di quartiere. Ma avevano un fascino tutto loro, e Francie non è da meno.

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  • 4

    Mio Dio, concedimi di essere qualcosa in ogni istante di ogni ora della mia vita.

    Fammi essere felice o triste; fa che io abbia caldo o freddo; che abbia poco o troppo da mangiare; che sia vestita elegantemente o con degli stracci, affidabile o bugiarda, degna di stima o peccatrice. Ma concedimi di essere qualcosa in ogni istante. E concedimi pure di sognare quando dormo, i ...continue

    Fammi essere felice o triste; fa che io abbia caldo o freddo; che abbia poco o troppo da mangiare; che sia vestita elegantemente o con degli stracci, affidabile o bugiarda, degna di stima o peccatrice. Ma concedimi di essere qualcosa in ogni istante. E concedimi pure di sognare quando dormo, in modo che non vi sia un solo momento della mia vita che vada perduto

    E pensare che ho comprato questo libro incuriosita dal titolo e dalla copertina ed ho iniziato a leggerlo per una sfida, così senza troppo entusiasmo e a fine lettura ho scoperto che si tratta di un’autobiografia, che è un testo obbligatorio nelle maggior parte delle scuole degli Stati Uniti e che ne è stato tratto un film per la prima regia di Elia Kazan. E scusate se è poco. Ma la verità e che, al di là di tutto, mi è piaciuto perchè è un romanzo che parla di speranza, di valori e di buoni sentimenti. La famiglia Nolan entra di filato nel cuore, il desiderio di rivalsa della piccola Francie la sua voglia di crescere di studiare di leggere e maturare mi ha trascinata nella storia immergendomi in un mondo di emozioni. Una carrellata di personaggi veri e indimenticabili. Mi piace pensare che gli alberi del titolo siano le donne della famiglia Rommely forti contro ogni avversità, imponenti e importanti che si possono piegare ma non si spezzano e sopravvivono a tutto. Nei primi del 1900, periodo in cui è ambientata la storia, si faceva la fame, non sempre si riusciva a mettere insieme il pranzo con la cena, non c’era niente, ci si accontentava di poco e si era felici con un nonnulla. Magari stavano meglio di noi

    "Mamma, io sono giovane. Ho solo diciotto anni. Sono forte. Lavorerò duramente. Ma non voglio che la mia bambina debba crescere per fare la stessa vita. Che cosa devo fare mamma, per prepararle un mondo diverso? Da dove devo cominciare?"
    "Il segreto sta nel leggere e scrivere. Tu sai leggere. Ogni giorno dovrai leggere una pagina di un buon libro a tua figlia. Ogni giorno finché la bambina non sarà in grado di farlo. Poi lei dovrà continuare a leggere ogni giorno. Questo è il segreto."

    Quanta verità

    said on 

  • 4

    Si stava meglio quando si stava peggio

    In una Brooklyn di inizio '900, in un quartiere dove la miseria la fa da padrona e non si sa se quel giorno ci sarà del cibo a riempire la pancia, c'è un viso pallido che riesce a trovare ciò che sta attorno miracoloso, meraviglioso e gioioso, nonostante
    quel pallore sia spesso contrastato ...continue

    In una Brooklyn di inizio '900, in un quartiere dove la miseria la fa da padrona e non si sa se quel giorno ci sarà del cibo a riempire la pancia, c'è un viso pallido che riesce a trovare ciò che sta attorno miracoloso, meraviglioso e gioioso, nonostante
    quel pallore sia spesso contrastato da guance arrossate dalla vergogna e l'imbarazzo*.
    Gli anni passano e la bambina diventa donna. A farla crescere saranno le delusioni, le insofferenze, la stanchezza e quel vuoto lasciato dalle mancanze -quelle importanti. A farla crescere sarà il mondo per quello che è.
    In questo nuovo tempo il cibo non sarà più una preoccupazione.
    Il pane riuscirà a riempire il vuoto della pancia ma per nutrire l'anima ci vogliono altre cose..

    http://www.youtube.com/watch?v=J4LXKgOxgcc

    *meglio conosciuta come Sindrome di Pollyanna, che a me fa venire l'orticaria! Ok l'ottimismo, ma se si è in grado di provare vergogna e imbarazzo, si dovrebbe esserlo anche per rimanere indignati -ogni tanto almeno..
    (è stato faticoso mandar giù tutto quel "meraviglioso" e "miracoloso" della prima parte)

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  • 4

    '' I Nolan ''

    Segue le vicende di una famiglia, i Nolan, una famiglia molto povera , immigrata dall'Irlanda per vivere negli stati Uniti del primo 900. La mamma fa le pulizie, una donna molto responsabile , colosso della famiglia e il padre , un eterno disoccupato e alcolizzato . Mi ha ricordato molto '' le ...continue

    Segue le vicende di una famiglia, i Nolan, una famiglia molto povera , immigrata dall'Irlanda per vivere negli stati Uniti del primo 900. La mamma fa le pulizie, una donna molto responsabile , colosso della famiglia e il padre , un eterno disoccupato e alcolizzato . Mi ha ricordato molto '' le ceneri di Angela ''

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  • 4

    Ormai abbiamo tutto e non sappiamo più apprezzare le piccole cose, i piccoli doni che abbiamo. La necessità, la rinuncia, il non poter avere rende ogni piccolo successo un grande successo. La bontà d'animo, l'umiltà e la capacità di sorprendersi. Storia di madri e di una bambina, ragazza, donna c ...continue

    Ormai abbiamo tutto e non sappiamo più apprezzare le piccole cose, i piccoli doni che abbiamo. La necessità, la rinuncia, il non poter avere rende ogni piccolo successo un grande successo. La bontà d'animo, l'umiltà e la capacità di sorprendersi. Storia di madri e di una bambina, ragazza, donna che, grazie alla forza e alla tempra ereditata dalle donne della sua famiglia, dal nulla si riscatta.

    Libro che non mi ha rapita, ma una storia molto delicata. Una storia che mette in luce la forza delle donne. Un libro ottimista.

    "Qualche volta, quando non si ha nulla da mangiare, piove e si è soli in casa, è una sensazione meravigliosa sapere che si può avere qualcosa, anche se su tratta soltanto di una tazza di caffè nero e amaro."

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  • 4

    "Che cosa devo fare mamma, per prepararle un mondo diverso? Da dove devo cominciare?"...

    ..."Il segreto sta nel leggere e scrivere. Tu sai leggere. Ogni giorno dovrai leggere una pagina di un buon libro a tua figlia. Ogni giorno finché la bambina non sarà in grado di farlo. Poi lei dovrà continuare a leggere ogni giorno. Questo è il segreto.”


    C’è tutto il sogno american ...continue

    ..."Il segreto sta nel leggere e scrivere. Tu sai leggere. Ogni giorno dovrai leggere una pagina di un buon libro a tua figlia. Ogni giorno finché la bambina non sarà in grado di farlo. Poi lei dovrà continuare a leggere ogni giorno. Questo è il segreto.”

    C’è tutto il sogno americano in questo splendido libro: con sacrificio e tanta forza di volontà tutto può cambiare nella vita. Forse è un messaggio carico di troppo buonismo, spesso la vita sa anche essere ingiusta con chi si impegna per farcela, però è bello credere che sia possibile.
    La storia scorre veloce, come gli anni di Frencie e Neely Nolan; li vediamo nascere e crescere tra mille avventure. I soldi che non bastano mai, la soda che rovina le mani, il Natale che porta regali semplici ma fatti con il cuore, l’orgoglio messo da parte per una fettina di torta o una bambola nuova, la curiosità che spinge ad apprendere parole nuove e gli occhi che vedono e registrano tutto per non perdere un attimo di quella vita dura ma piena di magia.
    Un libro bellissimo che ho scoperto essere autobiografico così come ignoravo completamente che fosse un classico della letteratura americana del '900, ad oggi in uso in gran parte delle scuole degli USA, come testo scolastico. Sarà sicuramente una di quelle letture che porterò a lungo nel cuore.

    “Francie lesse rapidamente qualche pagina e fu sul punto di svenire per l'emozione. Aveva voglia di gridarlo a tutti: sapeva leggere! sapeva leggere!
    A partire da quel giorno il mondo le appartenne attraverso la lettura. Non sarebbe mai più stata sola e non avrebbe più sentito la mancanza di un'amica intima. I libri divennero i suoi amici. Ne aveva per tutti i momenti: le poesie erano dolci compagni; i libri di avventura erano i benvenuti quando era stufa di quiete. Adolescente, sarebbe venuto il turno delle storie d'amore e, se desiderava conoscere qualcuno, leggeva una biografia. Il giorno in cui s'accorse di saper leggere si ripromise di leggere un libro al giorno per tutta la vita.”

    "Mio Dio, concedimi di essere qualcosa in ogni istante di ogni ora della mia vita. Fammi essere felice o triste; fa che io abbia caldo o freddo; che abbia poco o troppo da mangiare; che sia vestita elegantemente o con degli stracci, affidabile o bugiarda, degna di stima o peccatrice. Ma concedimi sempre di essere qualcosa in ogni istante. E concedimi pure di sognare quando dormo, in modo che non vi sia un solo momento della mia vita che vada perduto".

    said on 

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