Ha scritto il 05/06/17
Lo stile di Bernard è geniale. Un unico lunghissimo periodo. Mai una pausa, un rientro, una spaziatura. Rispetto al mio preferito A COLPI D'ASCIA, qui la scrittura è meno tagliente e sarcastica, ma la capacità che ha di legare un argomento ...Continua
Ha scritto il 08/11/16
Bernard è magnifico ma bisogna essere un po' masochisti per leggerlo e apprezzarlo: evidentemente lo sono!
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Ha scritto il 21/02/16
Un bambino difficile, ovvero ”quando diamo delle preoccupazioni ai nostri genitori ciò significa che nella vita diventeremo qualcuno”
MI ha doppiamente sorpreso questo quinto ed ultimo capitolo dell’Autobiografia di Thomas Bernhard. In primo luogo per la sovversione cronologica con cui l’autore sceglie di collocare l’infanzia dopo i precedenti episodi ambientati ...Continua
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  • 4 commenti
Ha scritto il 31/08/15
Capolavoro
Un libro bellissimo secondo me da ogni punto di vista, difficile spiegarlo a parole. Letto e riletto con grande stupore. Uno degli incipit più belli che mi sia capitato di leggere.
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Ha scritto il 03/04/15
a bern hard piace essere trasgressivo, allontanarsi temporaneamente dal cammino intrapreso o dalla via più dritta. come si dice: un rompicoglioni
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Ha scritto il Mar 01, 2016, 21:57
Mi si diceva sempre e soltanto che lavorava al suo grande romanzo, e mia nonna sottolineava la predetta osservazione, che ogni volta era soltanto sussurrata, con le parole Saranno più di mille pagine. Come un essere umano possa mettersi a sedere e ...Continua
Ha scritto il Mar 01, 2016, 21:42
È importante che uno sappia quello che sta vedendo. Di tutte le cose bisogna a poco a poco almeno saper dire come si chiamano. Bisogna sapere da dove vengono. Che cosa sono. D'altro lato aborriva le persone che sapevano o pretendevano di sapere ...Continua
Ha scritto il Mar 01, 2016, 21:40
Io, dal mio letto, guardavo dritto verso Oriente.
Ha scritto il Mar 01, 2016, 21:39
Quando con il mio amico ci eravamo giurati che il nostro legame sarebbe durato per sempre, egli morì, a quattro anni, di una malattia inesplicabile. Là dove pochi giorni prima aveva ancora giocato con me, nella cripta di famiglia sovrastata da un ...Continua
Ha scritto il Mar 01, 2016, 21:33
La testa è fragile come un uovo.

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