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Un bel morir

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4.1
(185)

Language:Español | Number of Pages: 164 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , French

Isbn-10: 9580418713 | Isbn-13: 9789580418719 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature

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Book Description
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  • 5

    il Gabbiere , Mutis, è pratico di vita e conosce l'uomo e gli uomini
    e ce li racconta con sincerità.
    se vogliamo conoscerci meglio è una grande lettura.
    "anche se sappiamo come siamo ( e siamo quel che siamo)e a volte peggio di quello che siamo"

    hasta siempre maqroll

    said on 

  • 4

    un personaggio Maqroll detto anche il Gabbiere, le sue avventure, la sua vita, il suo essere, il mare, la cordigliera tutto raccontato con estrema precisione e poesia. Bellissima trilogia di Alvaro Mutis

    said on 

  • 3

    Gabbiere, sei un "personaggio" ma... cosa ti manca?

    caro Gabbiere,
    sei ben descritto, il tuo creatore ha un'ottima penna, le ambientazioni riuscite, la trama e i casini in cui ti cacci pian piano arrivano anche a prendere il lettore...
    ma ti manca qualcosa
    forse un senso delle cose, non so, quel qualcosa dentro che mi faccia inna ...continue

    caro Gabbiere,
    sei ben descritto, il tuo creatore ha un'ottima penna, le ambientazioni riuscite, la trama e i casini in cui ti cacci pian piano arrivano anche a prendere il lettore...
    ma ti manca qualcosa
    forse un senso delle cose, non so, quel qualcosa dentro che mi faccia innamorare di te (si fa per dire eh) e della tua storia... un libro che non ho mai preso in mano con vera emozione da lettore, pur avendolo generalmente apprezzato
    sono i misteri de La Plata?

    said on 

  • 5

    Soy un hombre a quien la suerte hirió con zarpa de fiera.

    Nel romanzo conclusivo della trilogia dedicata da Mutis a Maqroll il Gabbiere (personaggio che in realtà ricorre anche in altri racconti dello scrittore colombiano) il titolo stesso, preso da un verso di Petrarca (Canzoniere, 207, 65) citato in epigrafe al libro, immerge subito in un’aura ...continue

    Nel romanzo conclusivo della trilogia dedicata da Mutis a Maqroll il Gabbiere (personaggio che in realtà ricorre anche in altri racconti dello scrittore colombiano) il titolo stesso, preso da un verso di Petrarca (Canzoniere, 207, 65) citato in epigrafe al libro, immerge subito in un’aura di cupio dissolvi ancora più evidente che nei romanzi che lo precedono. Maqroll, giunto in una città sudamericana soffocante, anonima, piena di personaggi loschi o rassegnati, vede alle sue spalle soltanto morti: donne e amici perduti, luoghi visti, esperienze vissute e ormai sempre più lontane; e, quasi trascinato da un demone che lo spinge ad imbarcarsi in affari assurdi, pericolosi e privi di guadagno materiale, finisce per accettare da un improbabile trafficante fiammingo un lavoro misterioso che per poco non lo conduce a una fine la quale in realtà sarebbe tutto il contrario di “un bel morir”. Ma in fondo forse Maqroll è solo dominato da un’attanagliante nostalgia per una vita nobile, la stessa nostalgia che per tutta la sua contorta esistenza l’aveva trascinato a navigare fra tutti i continenti, non sui velieri degli antichi eroi del mare, ma su carrette sempre più scalcagnate, a trasportare carichi più o meno legali per gente infida. Nel grigiore piatto del mondo moderno però non sembra esserci più posto per gli avventurieri disinteressati, per gli eroi e per i sognatori. E Maqroll attende la fine, sperando almeno che non sia carica d’ignominia.

    said on 

  • 4

    Che scoperta Mutis

    Ho scoperto Mutis grazie al consiglio di un amico. Ho comprato questo romanzo, l'ho divorato e son tornato in libreria a prendere tutti gli altri che ha scritto.

    said on 

  • 4

    Un bel morir tutta una vita onora. Probabilmente quello che mi è piaciuto di più della cosiddetta "trilogia" del Gabbiere. Scritto bene, coinvolgente. Un finale all'altezza. Peccato solo che un tipo come Maqroll non abbia avuto più fortuna, ma forse era anche logico.

    said on 

  • 4

    Con "Un bel morir" si conclude la trilogia e la vicenda umana di Maqroll il Gabbiere. In quest'ultima parte, molti i riferimenti a "La neve dell'ammiraglio" e a "Ilona arriva con la pioggia", tanto da costringerti a rimettere ordine temporale tra ciò che viene raccontato nei tre romanzi, non semp ...continue

    Con "Un bel morir" si conclude la trilogia e la vicenda umana di Maqroll il Gabbiere. In quest'ultima parte, molti i riferimenti a "La neve dell'ammiraglio" e a "Ilona arriva con la pioggia", tanto da costringerti a rimettere ordine temporale tra ciò che viene raccontato nei tre romanzi, non sempre in stretta sequenza cronologica. Anche qui disavventure ed incontri ricchi di umanità, sentimenti istintivi ed affetti duraturi.
    A volte il linguaggio utilizzato nella narrazione appare ingenuo, ma quello con Maqroll è davvero un bell'incontro.

    said on 

  • 3

    Un romanzo di pura avventura, nel senso migliore del termine, tra i più riusciti di Mutis. Avvincente per situazioni e per il fascino dell'ambientazione. Mi ha ricordato molto le storie di Corto Maltese di Hugo Pratt, verso il quale non è illecito sospettare che Mutis abbia più di un debito.

    said on