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Un bravo ragazzo

Di

Editore: Fazi

3.1
(54)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 220 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8864112324 | Isbn-13: 9788864112329 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , Humor , Teens

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Descrizione del libro
Raimondo ha sedici anni e odia il mondo. Riesce a estraniarsi solo nella solitudine della sua stanza, davanti a un film porno. Le cose per lui vanno male a casa, con la madre in pieno crollo nervoso per il suo ennesimo quattro in latino, e vanno ancora peggio a scuola, dove i professori lo fanno sentire una nullità. Adolescente trasognato e introverso, si perde di continuo in oscene fantasie a occhi aperti e si scopre diverso in ogni cosa dai suoi coetanei, tutti più spigliati e disinvolti di lui. Come Ruben, il suo migliore amico, che il pomeriggio, in piazza, riesce a scherzare abilmente con le ragazze. O come Claudia, la più bella della scuola, il grande amore segreto di Raimondo, desiderata con una passione totalizzante come può esserlo solo l’amore a quell’età. Proprio una ragazza, complice uno spettacolo di magia, gli darà modo di diventare – lui, così bravo a rendersi invisibile – protagonista della vita reale.
Un romanzo divertente, a tratti esilarante, ma anche una storia di crescita personale destinata a tutti quelli che ricordano il disagio, la voglia di farsi accettare e i dubbi di quella stagione della vita in cui dramma e leggerezza inevitabilmente si confondono.
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  • 3

    Mi ero fatta un film più grande del previsto, soprattutto perchè spalleggiata dalla presentazione di Lucarelli, uno che sa come si scrive..
    Morelli sa mettersi benissimo nei panni di un liceale sedicenne, ed è molto credibile.. Solo che tutte quelle descrizioni dettagliate di pippe e scene ...continua

    Mi ero fatta un film più grande del previsto, soprattutto perchè spalleggiata dalla presentazione di Lucarelli, uno che sa come si scrive..
    Morelli sa mettersi benissimo nei panni di un liceale sedicenne, ed è molto credibile.. Solo che tutte quelle descrizioni dettagliate di pippe e scene di film porno sono decisamente troppo, diventano persino noiose.. Leggero recupero sul finale.
    Comunque è scrtto bene, la lettura è molto scorrevole. Un libretto estivo, senza infamia e senza lode.

    ha scritto il 

  • 3

    E' un libro molto carino, che racconta benissimo i film che stanno nella testa di un adolescente, i casini con la scuola, le menate con i genitori, le fantasie con le ragazze e le prime delusioni con gli amici. I sogni di quando hai sedici anni e sogni di diventare un supereroe, ma un attimo dopo ...continua

    E' un libro molto carino, che racconta benissimo i film che stanno nella testa di un adolescente, i casini con la scuola, le menate con i genitori, le fantasie con le ragazze e le prime delusioni con gli amici. I sogni di quando hai sedici anni e sogni di diventare un supereroe, ma un attimo dopo ti senti una nullità.
    Diciamo che su alcuni aspetti l'ho trovato un po' esagerato, ha accentuato un po' troppo alcune cose, finendo per essere un po' troppo incentrato sul rapporto tra Raimondo e una parte di Raimondo medesimo.
    Però è molto divertente e per me, che ho a che fare con tanti adolescenti, dice cose molto vere.
    E' che poi visto che l'autore è innanzitutto un attore, più che uno scrittore, e un attore diventato famoso con un personaggio (l'Ispettore Coliandro) che di adolescente ha moltissimo, non riesci ad immaginarti un Raimondo con una faccia diversa da quella di Morelli, che però non credo avrebbe avuto problemi con le ragazze, con la faccia che c'ha..

    ha scritto il 

  • 4

    Non avrei mai detto che l’attore che fa Coliandro (se non mi avessero detto così mi sa che non avrei saputo chi fosse) riuscisse a scrivere un libro molto divertente ma anche molto bello sugli adolescenti. Questo racconta la storia di un adolescente medio da dentro la sua testa, con tutti quegli ...continua

    Non avrei mai detto che l’attore che fa Coliandro (se non mi avessero detto così mi sa che non avrei saputo chi fosse) riuscisse a scrivere un libro molto divertente ma anche molto bello sugli adolescenti. Questo racconta la storia di un adolescente medio da dentro la sua testa, con tutti quegli aspetti estremamente controversi che tutti conoscono ma di cui nessuno parla: i film mentali che si fa per “ritoccare” la realtà, le figuracce alle feste, i tentativi di approccio goffi e fallimentari con le ragazze, l’attrazione per qualsiasi essere di sesso femminile che entra anche solo vagamente nel suo spazio radar, le sue passioni segrete. Insomma c’è dentro tutto, e non esagera mai; anche la storia è assolutamente realistica, ho rivisto scene vissute in prima persona (ad es. tentativo di combinazione di serata con “quella che ti piace” tramite amica, con pacco di “quella che ti piace” e conseguente serata con amica pensando a come svicolare, tanto per dirne una). Insomma un bel libro, fa ridere, e si legge volentieri. Consigliato anche a genitori con figli adolescenti, tanto per avere una vaga idea di cosa gli passa per la testa.
    Bravo Morelli, spero che ci siano altri libri come questo!

    ha scritto il 

  • 2

    Ridicolo, ma divertente

    Come mi è venuto in mente di leggerlo?!?!
    Dopo averlo letto mi sono chiesta, ma a quell'età i ragazzi sono tutti così?
    Miii.. paura, se così fosse...
    Però tutto sommato spassoso, se bevuto a piccoli sorsi nemmeno indigesto, facendone un uso moderato è anche leggibile.

    ha scritto il 

  • 4

    Ragazzi, ogni tanto leggere di questi libri fa bene al cuore...

    Premetto subito che l'ispettore Coliandro per me e' un mito, per cui, se Coliandro/Morelli decide di scrivere un libro, mi precipito di corsa a vedere di cosa si tratta...
    Ebbene, si tratta delle vicende di Raimondo Ricci, liceale impacciato e in piena tempesta ormonale che spende la sua vi ...continua

    Premetto subito che l'ispettore Coliandro per me e' un mito, per cui, se Coliandro/Morelli decide di scrivere un libro, mi precipito di corsa a vedere di cosa si tratta...
    Ebbene, si tratta delle vicende di Raimondo Ricci, liceale impacciato e in piena tempesta ormonale che spende la sua vita in una Napoli caotica del 1991 fra sogni erotici, cuori infranti, brutti voti da rimediare e una passione per la prestidigitazione(come direbbe Silvan).
    Un libro divertentissimo(in alcuni punti, giuro che avevo le lacrime agli occhi dal ridere) ma anche tenero e mai banale, sulla difficolta' di crescere e di trovare il proprio posto nella vita e che piacera' soprattutto ai maschietti che vengono fotografati in una fase di grande cambiamento sia fisico che mentale con schiettezza scientifica e tagliente.
    Se poi mentre si legge il libro si immagina Raimondo con la faccia di un giovane Coliandro/Morelli, la magia e' compiuta, si legge, si ride, si rilegge, si ricorda di quando al liceo ci andavamo noi e di quel vago senso di inadeguatezza che provavamo a volte(non e' il caso dei superfichi, a quelli andava sempre tutto bene)...
    Dedicato a tutti coloro che hanno faticato tanto per trovarsi un posto nella vita e a quelli che stanno ancora affannosamente cercando...

    ha scritto il 

  • 0

    Commento arguto e profondo, che rimarrà negli annali di Anobii:
    MA QUANT'E' BBONO GIAMPAOLO MORELLI???
    Che dire del libro... fa ridere, è fuori discussione. Il fatto che la prefazione sia scritta da Lucarelli, papà di Coliandro, la dice lunga. Come può l'adolescente e sfigatissimo seg ...continua

    Commento arguto e profondo, che rimarrà negli annali di Anobii:
    MA QUANT'E' BBONO GIAMPAOLO MORELLI???
    Che dire del libro... fa ridere, è fuori discussione. Il fatto che la prefazione sia scritta da Lucarelli, papà di Coliandro, la dice lunga. Come può l'adolescente e sfigatissimo segaiolo Raimondo non essere paragonato ad un imberbe Coliandro?

    ha scritto il 

  • 4

    Il protagonista è Raimondo, sedicenne chiuso, incompreso dai genitori, un disastro a scuola e un pò troppo erotomane. L’unica cosa che lo salva sono i giochi di prestigio.
    Beh, che dire...Morelli mi fa impazzire nella parte dell’ispettore Coliandro ed è stata una bella scoperta come scritto ...continua

    Il protagonista è Raimondo, sedicenne chiuso, incompreso dai genitori, un disastro a scuola e un pò troppo erotomane. L’unica cosa che lo salva sono i giochi di prestigio.
    Beh, che dire...Morelli mi fa impazzire nella parte dell’ispettore Coliandro ed è stata una bella scoperta come scrittore.
    Il romanzo è scorrevole e si legge in un pomeriggio. Il linguaggio è un po’ troppo spinto e volgare per un adolescente(spero che i giovani d'oggi non siano così “sboccati” ma, sinceramente, credo di sbagliarmi…).
    In sintesi: la storia è divertente ma fa anche riflettere su problematiche come il disagio giovanile, il sesso, la difficoltà nel crescere, il rapporto con i genitori ed il desiderio di farsi accettare.
    Grande Morelli!!

    ha scritto il 

  • 3

    "traducilo ad Alan... ci stanno parecchi handjob."
    direi che morelli nelle dediche ci ha visto giusto.
    però fa sorridere in molte parti. e va giù in un sorso che non è poco in questo periodo di crisi. ma se era un attore che mi stava sulle balle mi sarebbe piaciuto lo stesso? boh.

    ...continua

    "traducilo ad Alan... ci stanno parecchi handjob."
    direi che morelli nelle dediche ci ha visto giusto.
    però fa sorridere in molte parti. e va giù in un sorso che non è poco in questo periodo di crisi. ma se era un attore che mi stava sulle balle mi sarebbe piaciuto lo stesso? boh.

    ha scritto il