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Un cappello pieno di ciliege

By Oriana Fallaci

(1167)

| Hardcover | 9788817027816

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Book Description

Definito "una saga" dall'autrice stessa, che ha lavorato a quest'opera per un decennio, il romanzo è un'epica familiare che attraversa oltre un secolo di storia italiana, dal 1773 al 1889. Prima della morte, avvenuta il 15 settembre 2006, la scrittrice ha consegnato al nipote Edoardo Perazzi il dattContinue

Definito "una saga" dall'autrice stessa, che ha lavorato a quest'opera per un decennio, il romanzo è un'epica familiare che attraversa oltre un secolo di storia italiana, dal 1773 al 1889. Prima della morte, avvenuta il 15 settembre 2006, la scrittrice ha consegnato al nipote Edoardo Perazzi il dattiloscritto di 648 cartelle che lei stessa aveva battuto a macchina utilizzando un'Olivetti Lettera 32. Al nipote, suo unico erede, l'autrice ha lasciato anche precise disposizioni per la pubblicazione e l'indicazione del titolo del romanzo. Con l'uscita di questo volume la Casa editrice corona con orgoglio il lungo rapporto con Oriana Fallaci, che dal 1961 in poi ha affidato a Rizzoli tutte le sue opere

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  • 4 people find this helpful

    Ora che il futuro s’era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l’inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte, con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi e che ... (continue)

    Ora che il futuro s’era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l’inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte, con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi e che cosa avesse plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d’estate costituiva il mio Io.

    L’ultima opera della cara Oriana, racchiude in se qualche cosa che va oltre al semplice racconto dei suoi antenati:c’è la continua ricerca in ognuno di esso di un pezzo di sé.
    Giunta al “capolinea” sente la necessità di guardarsi dentro e capire il suo percorso di vita attraverso il vasto albero genealogico che, grazie ad accurate e scrupolose ricerche, è riuscita a ricostruire.
    La saga famigliare ripercorre non solo le singole storie dei personaggi narrati, ma il tutto viene plasmato con gli eventi storici di fine 700 e 800, gli usi e i costumi dell’epoca, le strepitose opere d’arte, le invenzioni e le modernizzazioni economiche.
    Un dono, l’ultimo, che ci ha regalato una persona straordinaria che ha dimostrato per l’ennesima volta la sua capacità di scrittrice e la sua determinazione nel non piegarsi fino alla fine….

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    Rosy said on Feb 1, 2012 | 2 feedbacks

  • 4 people find this helpful

    Lei odia la Morte. L'aborra più della sofferenza, più della perfidia, della cretineria, di tutto ciò che rovina il miracolo e la gioia d'essere nati. Le ripugna guardarla, toccarla, annusarla, e non la capisce.
    Non sa rassegnarsi alla sua inevitabilità, la sua legittimità, la sua logica. Non sa arre ... (continue)

    Lei odia la Morte. L'aborra più della sofferenza, più della perfidia, della cretineria, di tutto ciò che rovina il miracolo e la gioia d'essere nati. Le ripugna guardarla, toccarla, annusarla, e non la capisce.
    Non sa rassegnarsi alla sua inevitabilità, la sua legittimità, la sua logica. Non sa arrendersi al fatto che per vivere si debba morire, che vivere e morire siano due aspetti della medesima realtà, l'uno necessario all'altro, l'uno conseguenza dell'altro. Non sa piegarsi all'idea che la Vita sia un viaggio verso la Morte e nascere una condanna a morte. Eppure l'accetta. Si inchina al suo potere illimitato e accesa da un cupo interesse la studia, la analizza, la stuzzica. Spinta da un tetro rispetto la corteggia, la sfida, la canta, e nei momenti di troppo dolore la invoca. Le chiede di liberarla dalla fatica d'esistere, la chiama il regalo dei regali, il farmaco che cura ogni male. Tra loro c'è un legame fosco ed ambiguo.
    Un'intesa equivoca e buia. La Morte è una cosa cattiva: il dispetto dei dispetti, la fine di tutto.
    E il suicidio di Anastasia è per lei più amaro delle morti tragiche o ingiuste che la toccarono nelle altre vite.
    La morte che ebbe quand'era Montserrat e il freddo invernale la uccise, la trasformò in una statua di ghiaccio mentre suonava il liuto nell'orto del manicomio.
    O quand'era Giobatta e la carrozza tirata dai quattro cavalli la investì, la schiacciò, mentre trascinandola con le stampelle andava a smerciare le sue statuine di alabastro.
    Quand'era Stanislao e l'ufficiale austriaco la decapitò con la sciabola mentre guidava il corteo sulla pianura coperta di neve, lasciandola lì con la sua testa da vendere per cinque gulden di rame.
    Apprezzare la vita, accorgersi che è bella anche quando è brutta, e riflettere bene sia su noi stessi che sugli altri: vagliare il presente, il passato, quel po' di futuro che ci rimane.
    Una tale ammissione richiede una sorta di gratitudine che spesso non si ha.
    La gratitudine per i nostri genitori e nonni e bisnonni e trisnonni e arcinonni, per chi ci ha dato insomma l'opportunità di vivere
    Questa straordinaria e tremenda avventura che ha nome Esistenza.
    Perché alla fine ciò che resta sono i ricordi,la nostra memoria nella quale ci ritroviamo, ci rispecchiamo, con le nostre lacrime,i nostri sorrisi, le nostre battaglie,i nostri segreti,la nostra vita più vera ed autentica.
    Nel passato c’è la conoscenza della nostra vita attraverso le piccole e grandi vicende.
    Piccole e grandi vicende che Oriana Fallaci racconta a proposito della sua famiglia, a partire dalla fine dell' ottocento fino ai primi decenni del novecento.
    Le racconta con sottile levità,con ironia e soprattutto con grande energia.

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    Cri1967 said on Jan 3, 2012 | Add your feedback

  • Non metto tutte le stelline perche' mi ha un po' deluso la fine! Mi aspettavo una conclusione diversa, mi e' sembrato non del tutto completo il libro! Pero' nell'insieme mi e' piaciuto, una scrittura sublime ed ho molto apprezzato l'unione tra la storia della sua famiglia e gli avvenimenti storici d ... (continue)

    Non metto tutte le stelline perche' mi ha un po' deluso la fine! Mi aspettavo una conclusione diversa, mi e' sembrato non del tutto completo il libro! Pero' nell'insieme mi e' piaciuto, una scrittura sublime ed ho molto apprezzato l'unione tra la storia della sua famiglia e gli avvenimenti storici dell'epoca. Comunque lo consiglio!

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    Nata per leggere said on Feb 7, 2012 about the Mass Market Paperback edition | Add your feedback

  • Da un anno a questa parte ho sviluppato una specie di ossessione riguardo la storia della mia famiglia e dei miei antenati, al punto che ho cominciato a far visita a parenti vicini e lontani per farmi raccontare tutto quello che ricordano prima che sia troppo tardi. in un angolino della mia mente si ... (continue)

    Da un anno a questa parte ho sviluppato una specie di ossessione riguardo la storia della mia famiglia e dei miei antenati, al punto che ho cominciato a far visita a parenti vicini e lontani per farmi raccontare tutto quello che ricordano prima che sia troppo tardi. in un angolino della mia mente si annida un desiderio inespresso: mettere insieme tutte quelle voci e cercare di ricostruire una storia. Ecco perchè non ho resistito quando ho visto questo librone sullo scaffale della biblioteca. Ed ecco perchè questo libro mi è piaciuto molto. La Fallaci è molto brava ad intrecciare le storie personali con la Storia, che non rimane sullo sfondo ma si fa viva e irrompe nelle vite dei suoi antenati. personaggi reali, moderni, umani. Immaginati e ricostruti da una donna speciale, in un momento speciale. E come tutte le storie di uomini e donne è anche molto triste. Ma è sicuramente un libro che non si dimentica.

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    Blowersdaughter said on Jan 29, 2012 | Add your feedback

  • Bel libro... solo una cosa..... che rabbia non sapere come finisce questa "saga italiana" comunque Oriana è un mito!!!!

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    Zaffi said on Jan 29, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1167)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Hardcover 864 Pages
  • Edition: 1
  • ISBN-10: 8817027812
  • ISBN-13: 9788817027816
  • Publisher: Rizzoli
  • Pub date: Jul 30, 2008
  • Also available as: Mass Market Paperback
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