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Un cappello pieno di ciliege

Una saga

By Oriana Fallaci

(530)

| Mass Market Paperback | 9788817034968

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Book Description

"Un'opera di inedita poesia poiché a scandirne la poderosa metrica è la Storia." - La Stampa

"Commovente l'entusiasmo della Fallaci per il desiderio furioso degli analfabeti di impadronirsi della scrittura e della lettura come armi di riscatto Continue

"Un'opera di inedita poesia poiché a scandirne la poderosa metrica è la Storia." - La Stampa

"Commovente l'entusiasmo della Fallaci per il desiderio furioso degli analfabeti di impadronirsi della scrittura e della lettura come armi di riscatto e di rivincita morale." - Corriere della Sera

"Melodrammatico, eccessivo, appassionato, un monumento all'amore e allo" scandalo." - Il Foglio

"Energia e fluidità narrativa." - Il Sole !Z4 Ore

Così la critica accoglie, nel luglio 2008, il romanzo postumo di Oriana Falla­ci, Un cappello pieno di ciliege, pubblicato da Rizzoli seguendo le indicazioni lasciate dall'autrice prima di morire dopo una lunga lotta con il cancro nel settembre del 2006. "Ora che il futuro s'era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l'inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa avesse plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d'estate costituiva il mio lo." La straordinaria epopea della famiglia di Oriana diventa una saga che copre gli anni dal 1773 al 1889, con incursioni nel passato (tra un'antenata leggendaria messa al rogo dall'Inquisizione per aver cucinato carne in Quaresima e un bisavolo rapito dai pirati di Algeri) e in un futuro che precipita verso il bombardamento di Firenze del 1944, nel quale andrà distrutta anche la cassapanca con i cimeli delle generazioni di Fallaci, Launaro, Cantini, Ferrier... Dopo anni di ricerche, la cronaca fami­liare si trasforma in "una fiaba da ricostruire con la fantasia... E tutti quei nonni, nonne, bisnonni, bisnonne, trisnonni, trisnonne, arcavoli e arcavole, insomma tutti quei miei genitori, diventarono miei figli. Perché stavolta ero io a partorire loro, a dargli anzi ridargli la vita che essi avevano dato a me".

ORIANA FALLACI (1929-2006), fiorentina, è stata definita "uno degli autori più letti ed amati del mondo" dal rettore del Columbia College of Chicago che le ha confe­rito la laurea ad honorem in letteratura. Ha intervistato i grandi della Terra e come corrispondente di guerra ha seguito i conflitti più importanti del nostro tempo, dal Vietnam al Medio Oriente. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

311 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    un romanzo commovente in certi passaggi, eroico in molti altri, ma soprattutto intriso di immensa umanità, unico!

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    nelly said on Aug 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
    Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a ...(continue)

    "Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
    Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d'una ingiustizia che non t'aspettavi, d'un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po' di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s'accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono."
    Mi è stato regalato questo libro nel lontano Natale 2009 da una abobiiana e l'ho letto dopo 5 anni. Che dire? Primo libro che leggo della Fallaci ed è stata una piacevolissima sorpresa. Nonostante le 667 pagine la storia di questa famiglia ti entra dentro e quando leggi l'ultima frase senti già la mancanza di tutti i suoi personaggi.

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    cotoletta said on Jun 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Il mio bambino" queste le parole usate da lei per descrivere questo libro pieno di ricordi, di paure, di amori e trasgressioni.
    Quasi ottocentocinquanta pagine piene di storie, di protagonisti che pur vissuti secoli fa ci sfilano davanti con le loro ...(continue)

    "Il mio bambino" queste le parole usate da lei per descrivere questo libro pieno di ricordi, di paure, di amori e trasgressioni.
    Quasi ottocentocinquanta pagine piene di storie, di protagonisti che pur vissuti secoli fa ci sfilano davanti con le loro personalità.
    Tra i vari nomi, città, epoche storiche e varie digressioni è facile perdersi qualche passaggio e dettaglio. Va detto però che Oriana, con la sua scrittura scorrevole ma ricercata, riesce tranquillamente ad andare oltre. Si è incapaci di ritirarsi a quel vortice di vite ed intrighi di coraggiosi uomini e donne che hanno dato vita ad una delle scrittrici che più stimo.

    Se vi va, potete leggere la mia recensione completa qua: http://clerville.blogspot.it/2014/04/un-cappello-pieno-…

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    Davide said on Apr 29, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
    Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.
    E a ...(continue)

    Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.
    Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.
    E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato.
    La vittima d'una ingiustizia che non t'aspettavi, d'un fallimento che non meritavi.

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    Fabiola e Famiglia said on Nov 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ne ho interrotto la lettura circa un anno fa perchè la vicenda personale della Fallaci, cui nella prima parte del romanzo la scrittrice fa spesso riferimento, mi creava ansia ed angoscia. L'ho ripreso in mano in un momento per me più adatto e finito ...(continue)

    Ne ho interrotto la lettura circa un anno fa perchè la vicenda personale della Fallaci, cui nella prima parte del romanzo la scrittrice fa spesso riferimento, mi creava ansia ed angoscia. L'ho ripreso in mano in un momento per me più adatto e finito in pochissimi giorni. Bello davvero, ben costruito e ben documentato, mi ha riportato alla Fallaci delle migliori opere, alla sua dimestichezza con la storia, alla sua indubbia capacità di raccontare con passione, di creare personaggi a tutto tondo e indimenticabili . Anche se la pubblicazione è postuma e la saga famigliare non del tutto completa, si legge con grande piacere e coinvolgimento.

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    Romacanta said on Oct 5, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Il romanzo postumo di una delle voci più controverse del giornalismo e della letteratura italiana.
    Un cappello pieno di cieliege è una saga familiare che racconta la storia degli avi della scrittrice, intessendola abilmente con i grandi eventi stori ...(continue)

    Il romanzo postumo di una delle voci più controverse del giornalismo e della letteratura italiana.
    Un cappello pieno di cieliege è una saga familiare che racconta la storia degli avi della scrittrice, intessendola abilmente con i grandi eventi storici degli anni e dei luoghi di cui narra.
    Principalmente gli anni di Napoleone e poi del Risorgimento. Ma non mancano tuffi nel passato più remoto o in quello che sarà il futuro vissuto dalla stessa Oriana.
    L'Italia, la Spagna, l'Algeria, la Polonia, l'America... insomma non sono pochi i teatri in cui il destino (o l'azione umana, per chi non è fatalista) ha condotto i Fallaci, i Launaro, i Ferrier, i Cantini etc...
    E se anche uno solo dei tasselli del puzzle, o degli anelli della catena, non fosse andato al posto giusto, non avremmo avuto l'autrice. Ed è dunque per chiedersi chi è e da dove proviene che, durante tutta la vita, attraverso le ricerche e la fantasia (che lei chiama memoria genetica... e un po' mi piace credere all'esistenza di qualcosa di simile), Oriana ricostruisce le numerose vite che ha vissuto attraverso i suoi nonni, bisnonni, trisnonni, arcavoli...
    E' una grande opera d'addio, in cui è racchiuso un po' tutto di questa grande (discussa) donna e della genesi della nostra Italia.
    E poi lei ha una prosa invidiabile e fluida. Leggerlo è un piacere.

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    Giuseppe C. Karamàzov said on Oct 1, 2013 | 2 feedbacks

Book Details

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    (530)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Mass Market Paperback 859 Pages
  • ISBN-10: 8817034967
  • ISBN-13: 9788817034968
  • Publisher: Rizzoli edizione BURbig
  • Publish date: 2009-07-01
  • Also available as: Hardcover , Others , eBook
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