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Un cielo radioso

Di

Editore: Coconino Press

4.1
(179)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 312 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876181857 | Isbn-13: 9788876181856 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Genere: Comics & Graphic Novels , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Una notte d'estate, ha luogo un terribile incidente tra un motorino e un furgoncino nella periferia di Tokyo. Dieci giorni dopo, il conducente del furgoncino muore senza aver ripreso conoscenza. Nello stesso tempo, l'encefalogramma dell'altro uomo, che era in stato di morte cerebrale, da nuovamente segni di attività. In una ventina di giorni riprende conoscenza e sembra essere guarito completamente, ma in realtà lo spirito dei due uomini si è scambiato e Kazuhiro, il guidatore del furgone, comprende di avere una seconda possibilità. Questa soddisfazione però è solo momentanea: infatti, la memoria del vero Takuya, il giovane motociclista, torna a poco a poco e prima che il legittimo proprietario possa riprendere possesso del suo corpo, Kazuhiro vuole dire a sua moglie e alla sua figlioletta di otto anni quanto le abbia amate e quanto sia pentito di averle sempre trascurate.
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  • 5

    Opera davvero bella. Iniziata con un po' di ritrosia, alla fine è stata una bellissima scoperta con un finale commovente e pieno di sentimenti. Disegni perfetti come sempre, ma questa volta la trama è superiore.

    ha scritto il 

  • 4

    un insolito scambio di persone..

    Come al solito di un fumetto la recensione è in due parti.

    La storia, pur non essendo originale, è in effetti bene articolata e ben sceneggiata.
    Tra tutte le varianti di storie simili che ho letto/visto (relative allo scamboip di personalità) in effetti mi sembra molto particolare. ...continua

    Come al solito di un fumetto la recensione è in due parti.

    La storia, pur non essendo originale, è in effetti bene articolata e ben sceneggiata.
    Tra tutte le varianti di storie simili che ho letto/visto (relative allo scamboip di personalità) in effetti mi sembra molto particolare.

    La grafica secondo me non è bellissima; ci sono alcue vignette un po' frettolose, poco movimento sulle pagine...
    Si intravvede la bravura del mangaka nelle (poche) vignette grandi, come quelle di inizio capitolo, in cui l'artista viene fuori in tutta la sua abilità. Alcune di queste sono bellissime.

    In sintesi una lettura veloce che consiglio.
    Bastano un paio di ore per leggerlo tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Delicatezza

    È sempre questa la prima parola che mi viene in mente quando penso a Taniguchi.
    Sono delicati i disegni.
    Delicate le storie.
    Mentre leggo immagino mani delicate, mani gentili, che si muovono sulla carta, senza fretta.
    Anche dove è presente l'urgenza, il dramma, Taniguchi m ...continua

    È sempre questa la prima parola che mi viene in mente quando penso a Taniguchi.
    Sono delicati i disegni.
    Delicate le storie.
    Mentre leggo immagino mani delicate, mani gentili, che si muovono sulla carta, senza fretta.
    Anche dove è presente l'urgenza, il dramma, Taniguchi mantiene comunque questa sua delicatezza, questo suo essere leggero, nel senso di lieve.
    Nella postfazione scrive:

    Un cielo radioso è quindi anche il racconto di una famiglia che ha deciso di superare una morte inimmaginabile. E, anche se la storia è un po' strana, ho voluto rappresentare con lo strumento della narrazione a fumetti i conflitti e gli attriti del cuore, la sofferenza che si prova nell'accettare la morte di qualcuno e quel che si deve fare per andarsene senza lasciarsi alle spalle nessun conflitto interiore irrisolto

    Surreale. Delicata. Commovente.

    ha scritto il 

  • 4

    " credo che nel corso della nostra esistenza certi eventi, certe esperienze siano capaci di farci cambiare modo di vivere. [...] al punto di partenza di questa storia c'è l'idea che ogni essere umano, nel corso della propria vita, può scoprire le cose essenziali, al massimo una o due, che davv ...continua

    " credo che nel corso della nostra esistenza certi eventi, certe esperienze siano capaci di farci cambiare modo di vivere. [...] al punto di partenza di questa storia c'è l'idea che ogni essere umano, nel corso della propria vita, può scoprire le cose essenziali, al massimo una o due, che davvero contano per lui. "
    [ dalla postfazione di j. taniguchi ]

    ha scritto il 

  • 3

    La famosa "seconda possibilità"

    Cosa faremmo se, una volta morti, avessimo la possibilità di finire ciò che abbiamo lasciato in sospeso? E cosa comporterebbe tutto questo se la nostra anima finisse nel corpo di un'altra persona?
    Un romanzo grafico solo apparentemente fantascientifico perchè all'autore interessa, come al s ...continua

    Cosa faremmo se, una volta morti, avessimo la possibilità di finire ciò che abbiamo lasciato in sospeso? E cosa comporterebbe tutto questo se la nostra anima finisse nel corpo di un'altra persona?
    Un romanzo grafico solo apparentemente fantascientifico perchè all'autore interessa, come al solito, ben altro: rapporti affettivi, pensieri, sentimenti, dettagli di vite reali... che emergono dai disegni e dalle parole.
    In questo caso Taniguchi, a mio parere, è stato meno bravo del solito, forse proprio perché ingabbiato in una trama paranormale che rende il tutto un po' più meccanico e meno naturale e quotidiano (che sono invece due elementi che rendono grandi i suoi lavori migliori).

    ha scritto il 

  • 5

    Un capolavoro intimista

    Bellissimo, intimista e commovente, forse una delle opere migliori del Maestro Taniguchi, qui sceneggiatore oltre che disegnatore. Come nella maggior parte delle sue opere, Taniguchi narra una storia intimista, in cui l'analisi dei legami famigliari, dello scontro generazionale in continua eveolu ...continua

    Bellissimo, intimista e commovente, forse una delle opere migliori del Maestro Taniguchi, qui sceneggiatore oltre che disegnatore. Come nella maggior parte delle sue opere, Taniguchi narra una storia intimista, in cui l'analisi dei legami famigliari, dello scontro generazionale in continua eveoluzione nel Giappone moderno, si intrecciano al tema della memoria e del rapporto tra vita e morte. Semplicemente: un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 5

    "Ho pensato 'sì, sono vivo!' Non so... era davvero strano."

    Triste ma bellissimo, e poi mi ha colpita tanto perché personalmente ho una paura folle della morte. Alla fine, quando uno dei protagonisti riflette su come nonostante sia riuscito a parlare alla sua famiglia non riesce ad abbandonare la vita senza rimpianto, mi ci sono ritrovata moltissimo.
    ...continua

    Triste ma bellissimo, e poi mi ha colpita tanto perché personalmente ho una paura folle della morte. Alla fine, quando uno dei protagonisti riflette su come nonostante sia riuscito a parlare alla sua famiglia non riesce ad abbandonare la vita senza rimpianto, mi ci sono ritrovata moltissimo.
    Anche se non ci lasciamo alle spalle rancori (raro), neanche allora si può morire in pace. Nessuna pace può sostituire il mondo, l'essere vivi, tutti vogliamo un altro po' di tempo.

    ha scritto il